Martedì 15 Ottobre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Chemiservice

Chemiservice

È un laboratorio indipendente, fondato a Monopoli, in Puglia, dal dottor Giorgio Cardone, nel 1980, specializzato in servizi analitici di chimica, microbiologia e biochimica per i settori alimentare, ambientale, industriale e cosmetico. In ragione dell’esperienza maturata in quasi quarant'anni di attività e a una consolidata organizzazione aziendale, Chemiservice offre molteplici servizi a supporto di piccole e grandi realtà sia agricole che industriali.

Il  team di Chemiservice si compone di professionisti qualificati e aggiornati, e garantisce rapidità e affidabilità del dato analitico richiesto in applicazione della normativa nazionale, comunitaria e di metodiche analitiche internazionali (AOAC, AOCS, ASTM, EN, EPA, FDA, ISO, NIOSH, UNI, APAT-IRSA).Il Laboratorio Chemiservice, con sede a Monopoli, ha ottenuto l'accreditamento SINAL (ora ACCREDIA) già nel 1999 come laboratorio di analisi operante in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. La competenza tecnica, l’imparzialità e l’affidabilità del dato analitico sono confermate dalla costante partecipazione di Chemiservice a circuiti interlaboratorio organizzati da società riconosciute, università, centri di ricerca e associazioni.

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Tutti gli articoli di Chemiservice

Cosa non sappiamo dell'olio

Cosa non sappiamo dell'olio

Analisi di DINCH e DEHT nelle sostanze grasse. Ne avete mai sentito parlare? Al momento sono ancora oggetto di studio approfondito, circa l’effettiva riduzione del loro impatto tossicologico. Meglio, allora, essere informati e avviare una valutazione delle condizioni del proprio olio sotto il profilo del tenore di tali composti. Vi è infatti la possibilità di eseguire, nel contesto dell’analisi dei contaminanti, tale ricerca e quantificazione

Il clorpirifos negli oli. Cosa fare

Il clorpirifos negli oli. Cosa fare

Con il cambio dei limiti, cosa ci si attende? Il nuovo regolamento introduce variazioni più severe. Intanto, c'è da osservare che il nuovo limite per le olive da olio è applicabile solo per quanto prodotto successivamente al 5 dicembre 2018. Va inoltre considerato che le disposizioni si riferiscono alle olive e non al prodotto trasformato. Per l’olio non è prevista a livello comunitario una disciplina specifica in relazione ai limiti massimi di residui. Ciò crea un “vuoto normativo” che solo parzialmente risulta colmato a livello nazionale

Conoscete il glicidolo?

Conoscete il glicidolo?

Al centro dell'attenzione i contaminanti dei prodotti alimentari, anche in ragione del fatto che lo scorso 19 marzo è entrato in vigore il regolamento che ne introduce i limiti legali. Queste sostanze si formano nelle fasi di lavorazione/trasformazione degli alimenti e in particolar modo quando gli oli vegetali vengono raffinati ad alte temperature

Oli da olive contaminati

Oli da olive contaminati

A scuola di chimica con Chemiservice. Cosa succede quando vi sono problemi di contaminazione? Cosa sono  i MOSH e i MOAH? Ne avete mai sentito parlare? Come finiscono nei prodotti alimentari? Chi si è occupato di questo problema? Cosa fare in attesa che vengano stabiliti limiti legali ufficiali?

Gli ftalati negli oli

Gli ftalati negli oli

Li conosciamo per davvero? Le aziende sono realmente informate sui rischi? Queste sostanze di sintesi possono effettivamente migrare dai materiali plastici fino a entrare negli oli, con le serie conseguenze che ne derivano. Le imprese possono prendere le dovute precauzioni, avvalendosi di un metodo di analisi accreditato per oli e grassi

Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Una nuova generazione di biocomposti a base di fibre d'oliva

Una nuova generazione di biocomposti a base di fibre d'oliva

L’interessante progetto europeo Compolive, pensato per la creazione di nuovi composti derivati dal residuo di potatura delle olive. Ora i nuovi biomateriali da sviluppare saranno più sostenibili e sono programmati per molte applicazioni industriali. Tutto ciò rientra nell'attuale politica europea per l'attuazione di un'economia circolare, che promuove il riciclaggio e il riutilizzo delle risorse nell'Unione Europea

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Raccontare e sperimentare l’olio

Andare oltre le consuetudini. È molto importante mettersi in relazione con gli chef, perché possono ogni volta nascere idee nuove e preziose. La cucina va raccontata sempre, con tutte le sue emozioni; e anche l’olio extra vergine di oliva è uno di quei alimenti che va a sua volta raccontato, mettendolo in relazione con gli altri cibi. Da qui la creazione di nuovi prodotti, nati dalla collaborazione con gli chef. Intervista a Serena Mela, del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo