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Francesco Visioli

Francesco Visioli

Ha conseguito la laurea in Farmacia e Chimica Farmaceutica presso l'Università di Milano, con un dottorato di ricerca in Biotecnologie presso l'Università di Brescia. Attualmente è Professore di Nutritizione Umana presso il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova. Fino al 2014 è stato Chief Scientist presso l’Imdea, l’Instituto Madrileño de Estudios Avanzados. Dal 1996 al 2010 è stato professore ordinario di Fisiopatologia presso l'Université Pierre et Marie Curie (Parigi), dove ha diretto l’unità Micronutrienti e malattie cardiovascolari.

Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutica all’Università di Milano, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biotecnologie all’Università di Brescia. Si è poi formato presso il Neuroscience Center of Excellence della Louisiana State University (New Orleans, USA).

Attualmente è Professore di Nutritizione Umana presso il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova. Fino al novembre 2014 è stato Chief Investigator presso l’Istituto Madrileno di Studi Avanzati (IMDEA)-alimentazione.

Dal 2006 al 2010 è stato ordinario di fisiopatologia presso l’Université Pierre et Marie Curie – Paris 6 (Parigi), dove ha diretto il laboratorio di “Micronutrienti e malattie cardiovascolari”.

Francesco Visioli è anche Faculty al College of Pharmacy della Oregon State University, dove ha passato lunghi periodi di studio.
Le aree di ricerca del Prof. Visioli riguardano lo studio degli antiossidanti naturali (flavonoidi, polifenoli), in relazione alla patologia cardiovascolare su base aterosclerotica, e gli acidi grassi essenziali della serie omega 3. In particolare, il gruppo di ricerca cui afferiva Francesco Visioli ha scoperto ed elucidato le attività biologiche e farmacologiche dei componenti fenolici dell’olio d’oliva, conducendo anche studi nell’uomo.

Il Prof. Visioli è autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, oltre la metà delle quali è comparsa su riviste internazionali con peer review, e di monografie. Tali pubblicazioni sono state citate oltre 10 mila volte.

Ex editor-in-Chief di Pharmacological Research e ora di PharmaNutrition, è Associate Editor di Prostaglandins, Leukotrienes and Essential Fatty Acids. il Prof. Visioli è stato anche membro del Consiglio Direttivo dell’International Society for the Study of Fatty Acids and Lipids (ISSFAL, la piu’ importante società internazionale per quanto riguarda lo studio di lipidi e salute), di cui ha diretto la rivista. Francesco Visioli è attualmente membro del Scientific Fanel on GMO della EFSA e Head della divisione Fats in Health and Nutrition di EuroFed Lipid.

Tutti i diritti riservati

Tutti gli articoli di Francesco Visioli

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Il dibattito sui grassi. Che gli oli di semi facciano male perché producono infiammazione è una teoria che non è stata ancora verificata nell'uomo. C’è da dire che la maggior parte degli oli di semi "fanno bene" per il colesterolo. A essere di parte, si può sempre sostenere che l'olio da olive sia il migliore (2, continua)

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Amarcord. Siamo sicuri che le evidenze scientifiche disponibili a oggi ci permettano di dimostrare inequivocabilmente la superiorità dell’olio d’oliva extra vergine rispetto ad altri grassi vegetali? La questione non è di secondaria importanza. Cosa c’è di concreto? O siamo forse nell’ambito di pure ipotesi suggestive?

I maghi degli effetti speciali

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I farmaci si prendono per periodi limitati, mentre il cibo si consuma tutta la vita. Mai dimenticarlo. L’idea che l’olio d’oliva sia terapeutico è illusoria. Se così fosse, sarebbe un farmaco da vendere nelle farmacie

DIXIT
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Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

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Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
È Roberto Sassoni il nuovo general manager di Carapelli Firenze

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Forte dei suoi ventisette anni di esperienza nel settore F&B e conserviero, si prepara a entrare nel mondo dell’olio con l’obiettivo di presidiare la qualità dei brand storici italiani del gruppo, tra cui Carapelli, Bertolli, Sasso e Friol, e di proseguire con lo sviluppo di prodotti premium e il percorso di valorizzazione della categoria

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

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Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

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Raccontare e sperimentare l’olio

Andare oltre le consuetudini. È molto importante mettersi in relazione con gli chef, perché possono ogni volta nascere idee nuove e preziose. La cucina va raccontata sempre, con tutte le sue emozioni; e anche l’olio extra vergine di oliva è uno di quei alimenti che va a sua volta raccontato, mettendolo in relazione con gli altri cibi. Da qui la creazione di nuovi prodotti, nati dalla collaborazione con gli chef. Intervista a Serena Mela, del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

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