Ci si lamenta che manchino idee. Non è vero. Le idee ci sono, manca semmai chi le sostenga e nel contempo le favorisca. Come pure non mancano produttori dotati di intuizioni significative. Sì, perché vi sono persone dotate di grande inventiva, dinamismo e coraggio di intrapresa, peccato siano lasciate sole o addirittura ostacolate. Penso a Francesca Petrini, imprenditrice seria, determinata e volitiva, dotata soprattutto di un’acuta, e piuttosto rara, capacità di guardare avanti. Penso anche ai suoi pregevoli oli della linea tradizionale, ma in particolare agli extra vergini che recano il segno di una originalità frutto di una ben precisa strategia. L’olio Cupìdo per gli innamorati, per esempio. O l’olio delle Winx, dedicato alle bimbe appassionate cultrici delle celebri fatine. E, al di sopra di tutto, c’è il Petrini Plus, di cui proprio ieri è apparsa una nota sul sito di Olio Officina Food Festival. Il Petrini Plus è un extra vergine talmente innovativo che c’è, addirittura, chi si è sforzato di imitarlo vantando la presenza di vitamina D. Ma la vera innovazione è dell’azienda di Francesca Petrini, la quale, a scanso di equivoci, è un’impresa semplice, come tante altre ve ne sono in Italia: un’azienda agricola in senso stretto, a conduzione familiare Continua a leggere







Luigi Caricato, scrittore, oleologo, giornalista, è autore di diversi volumi dedicati all'olio extra vergine di oliva. Con il progetto "Olio Officina" si propone di sviluppare un laboratorio di idee aperto a tutti, incentrato sul rapporto tra sostanze grasse e altri alimenti. Tra le sue più recenti pubblicazioni si segnalano Olio di lago, per le edizioni Mondadori, e Olio: crudo e cotto, edito da Tecniche Nuove.
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