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Le famiglie degli oleari: i Fusi, in Toscana

Le aziende si raccontano. Di solito di una impresa si conoscono solo i prodotti presenti su uno scaffale, ma si ignorano le esperienze e le vicissitudini di quanti si celano dietro a ogni bottiglia, ma che sono ugualmente presenti, in via indiretta, con il loro operato

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Le famiglie degli oleari: i Fusi, in Toscana

Iniziamo con questa prima puntata, una serie di storie aziendali, riportando le tappe principali delle più affermate aziende olearie italiane. La novità di questo percorso, è nel lasciare la parola direttamente alle aziende.

Tutto ebbe inizio con Mario Fusi, il quale nacque il 3 giugno 1922, da una famiglia di modeste origini, a Bonazza (Tavarnelle Val di Pesa) nel cuore della Toscana e del Chianti, un'area ricca di uliveti e di vigneti, oggi nota in tutto il mondo per la produzione di vini e olii di ottime qualità. Sin da giovanissimo mostrò amore e passione per queste terre ed in particolare per gli ulivi presenti nelle campagne dove era nato e cresciuto.

Mario poi si sposò con Marianna, nel 1950, da cui nacquero tre figli: Fabrizio, Gianna, e Lucia che fin da piccolissimi si divertivano ad osservare i contadini mentre lavoravano nei campi, li aiutavano durante la raccolta delle olive oppure giocavano a nascondersi fra le piante. La loro merenda, come abitudine, era una fetta di pane con olio appena franto.

Mario Fusi, il fondatore, grazie alle sue innate doti imprenditoriali e dotato di una personalità originale e brillante intorno al 1946 “con l’aiuto dello zio Carlo che gli prestò 5 mila lire”, rivelò le sue qualità imprenditoriali, realizzando una vera e propria attività di baratto.
Mario, con cavallo e calesse andava in giro a barattare aringhe, pasta, acciughe in cambio di buon olio e grano che poi rivendeva ai commercianti della zona.

Mario Fusi riuscì in tal modo, insieme con i fratelli Gino e Adriano, a realizzare una vera e propria attività commerciale che si sviluppò ulteriormente negli anni successivi.
Nel 1956, una gelata colpì duramente tutte le coltivazioni del territorio Toscano in particolare le piante di olivo e la loro produzione, obbligando i F.lli Fusi ad acquistare olio al di fuori della regione: prima, in Puglia, Liguria e nella zona del Lago di Garda e successivamente in Spagna, Grecia, Tunisia ovvero nelle area del bacino del mediterraneo iniziando ad acquisire una forte conoscenza delle diverse tipologie di olii prodotti in queste terre, sia da un punto di vista qualitativo, chimico che organolettico.

Questa profonda conoscenza del prodotto, consentirà ai F.lli Fusi di “specializzarsi nel mestiere” acquisendo nozioni analitiche e organolettiche delle diverse tipologie di olii, la credibilità necessaria, e le competenze professionali indispensabili per affermarsi nel mercato dell’olio e assicurarsi con gli anni le principali clientele italiane. Tali conoscenze sono diventate uno dei principali “punti di forza” delle società della famiglia Fusi, consentendo sempre di offrire al cliente il prodotto richiesto al miglior prezzo e di fornire tutte le nozioni tecniche e analitiche relative.

Nel 1971 il primogenito Fabrizio iniziò ad affiancare il padre Mario e gli zii Gino e Adriano nell’attività aziendale. Dotato della medesima passione del padre e di una notevole intuizione Imprenditoriale Fabrizio, con una profonda e personale conoscenza delle caratteristiche del prodotto e delle principali aree di produzione, riesce in pochi anni ad aumentare i rapporti commerciali, incrementando i volumi economici ed affermando la società a livello internazionale.

A partire dagli anni ‘90, Fabrizio con la guida del padre Mario, con le sorelle Gianna e Lucia, e il cognato Sestilio, decisero di fondare due società: la Castel del Chianti nel 1991, e la Fiorentini Firenze nel 1996, assumendone interamente la direzione.

Dopo pochi anni, le aziende ricevettero un contributo prezioso dall’ingresso del primogenito di Fabrizio, Matteo, dotato di una personalità originale e brillante e con una capacità fuori dal comune, mostrò da subito amore e passione per l’attività di famiglia, a detta di tutti era “la fotocopia” del nonno Mario; da subito affiancò il padre nella selezione dei migliori olii extra vergine assistendo personalmente ai carichi della merce sulle navi in Spagna, Grecia, Tunisia verificandone la conformità. Nel 1997, purtroppo, a causa di un brutto incidente, Matteo venne improvvisamente a mancare, lasciando la famiglia nel più grande dei dolori.

Sebbene Matteo, avesse lavorato solo pochi anni, l’impronta del suo giovane operato è ancora oggi presente nei processi organizzativi, ma soprattutto lo è nei cuori di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Dal 1997, con il ritiro dalle aziende di Gianna, Sestilio e Lucia subentrano la moglie Vanna, e gli altri tre figli di Fabrizio; la secondogenita Martina responsabile finanziario dell’azienda, Michela ed in fine Massimo nel 2009 che con amore e passione affianca tenacemente il padre, cercando di ereditarne conoscenza ed esperienza per rendere ancora piu effciente e competitivo il gruppo.

OO M - 01-08-2017 - Tutti i diritti riservati

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