Mercoledì 20 Febbraio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > extra moenia

Si dice panettone e si legge Giovanni Cova & C.

La nota casa pasticcera, ormai una icona riconosciuta tale da tutti, si è presentata a Milano in vista delle attese festività natalizie. Questa volta, sempre all’insegna della musica, celebrando Gioachino Rossini con l’Archivio Storico Ricordi

Maria Carla Squeo

Si dice panettone e si legge Giovanni Cova & C.

Anche quest’anno sarà un Natale all’insegna della cultura, con i panettoni di Giovanni Cova & C. che saranno ancora una volta vestiti con le riproduzioni delle opere dei grandi Maestri del Melodramma. L'idea è piaciuta molto e non poteva essere diversamente, e così ritorna il progetto che vede al centro dell'attenzione la massima espressione dell’Opera, testimonianze che l’Archivio Storico Ricordi conserva nel tempo e che mette a disposizione per promuovere e riproporre i grandi compositori come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, come pure gli impareggiabili illustratori come Marcello Dudovich e Leopoldo Metlicovitz. Ora, l’edizione 2018 è all’insegna di Gioacchino Rossini. L’idea di proseguire il percorso culturale che unisce la musica alle eccellenze dolciarie italiane si conferma questa volta  in relazione al 150° anniversario dalla scomparsa del maestro Gioachino Rossini.

Si tratta di un incontro che appassionerà senz'altro i cultori della musica italiana, e l'idea di presentare i prodotti dolciari della Linea Ricordi è senz'altro avvincente. 

Linea Ricordi 2018

Le opere conservate dall’Archivio Storico Ricordi impreziosiscono l’incarto dei panettoni firmati Giovanni Cova & C.: il Pandoro e Panettone Classico saranno vestiti con le immagini storiche di Madama Butterflydi G. Puccini; il Panettone Grancioccolato® presenterà le riproduzioni delle partiture autografe di Gioachino Rossini, riferite a L’Italiana in Algeri,oltre al ritratto del compositore di Vespasiano Bignami; il libretto dell’Irisdi P. Mascagni sarà livrea del Panettone al Pistacchio; mentre le specialità Panettone con Marrons Glacès e Panettone ai Frutti di Bosco riserveranno le illustrazioni di Marcello Dudovich e la copertine della storica rivista musicale Ars et Labordel 1910. Da aggiungersi altre grandissime opere, tra cui la copertina di Blufffox trotdi R. Vitale per il Panettone con Curcuma e Zenzero (straordinaria nuova ricetta), oltre al bozzetto de La farsa amorosadi R. Zandonai, del 1933 a rivestire il Panettone Pere e Cioccolato. Infine, IlCarillon magicodi R. Pick-Mangiagalli, con un figurino di Umberto Brunelleschi del 1918, decorerà il Panettone Cioccolato Fondente e Lamponi. In ogni singolo panettone o pandoro verrà inserita in regalo la raccolta delle immagini e iconografie utilizzate nel progetto. Altre tavole andranno poi a costituire il vero e proprio “dono” in tiratura limitata ed esclusiva.

Impossibile non celebrare uno dei compositori più grandi della storia della musica italiana, Gioachino Rossini – commenta Andrea Muzzi, CEO di IDB Group e prosegue – grazie alla rinnovata e preziosa collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi è un grande onore poterlo ricordare con la straordinaria dolcezza del nostro panettone”.

I manifesti delle opere arricchiscono la qualità della tradizione pasticcera di Giovanni Cova & C., simbolo indiscusso della pasticceria milanese, dal 1930. Oggi con il suo punto vendita nel cuore di Milano, in Via Cusani 10, promuove l’artigianalità dei suoi prodotti in Italia e in tutto il mondo.

L’illustrazione con i “Tre cerchi” e il “Meneghino”, messa in evidenza sulle confezioni dei dolci natalizi “Linea Ricordi”, rappresenta il sigillo di questa collaborazione, che oltre a condividere un progetto dal forte slancio culturale, sottolinea un pezzo di storia tutta italiana.

 

Maria Carla Squeo - 16-10-2018 - Tutti i diritti riservati

Maria Carla Squeo

Si è occupata di organizzazione di eventi, tra cui le edizioni del grande happening Olio Officina Food Festival a Milano, in qualità di assistente alla direzione e coordinatrice. Collabora con il progetto Olio Officina sin dal suo esordio nel novembre 2010.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Sharis 2017, di Livio Felluga

Il vino della settimana: Sharis 2017, di Livio Felluga

Un vino dagli aromi floreali, di agrumi, sambuco, e molto minerale, che merita i soldi spesi. Acquistato al supermercato, è il frutto di uve Chardonnay e Ribolla. Adatto, peraltro, con pesce e carni bianche alla griglia > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Gli oli e i pesci della Basilicata

A Olio Officina Festival 2019 è stata protagonista di primo piano una regione piccola ma particolarmente ricca di risorse. L'occasione per presentare al pubblico di Milano le produzioni olearie e i prodotti ittici, in occasione di una pubblicazione dedicata dal titolo "I pesci nuotano nell'olio". L'intervista a Michele Brucoli, responsabile marketing e comunicazione presso il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata

BIBLIOTECA OLEARIA
Dp Garda. L'olio e il suo lago

Dp Garda. L'olio e il suo lago

Il numero 7 dell’annuario Olio Officina Almanacco quest'anno si presenta con una veste completamente rinnovata. Stesso formato, stesso numero di pagine, 96, ma con un taglio monografico, interamente dedicato all'olio gardesano e al suo territorio. Inizia così la nuova serie della rivista, dando spazio e rilievo ogni anno a un territorio altamente vocato all'olivicoltura di qualità