Mercoledì 16 Gennaio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > olio officina festival

La vittoria di una comunità

Storia di un successo poco conosciuto: come abbiamo sconfitto la malaria. A Olio Officina Festival 2019, sabato 2 febbraio una conferenza spettacolo dello scrittore Antonio Pascale intorno a una impresa del passato tra le più belle e meno raccontate 

OO M

La vittoria di una comunità

La bella addormentata: ovvero, l'Italia nel 1882. Almeno a considerare la carta geografica della malaria, quella delineata dal senatore Carlo Torelli: delle 69 province della penisola solo Imperia e Macerata non erano colpite.  

Degli allora 25 milioni di abitanti, 11 erano costantemente a rischio, di questi ultimi, 2 milioni ogni anno contraevano il morbo e 15 mila morivano. Un disastro. 

Ma allora, come abbiamo sconfitto la malaria? Una delle storie italiane di successo più belle e meno raccontate, quasi sconosciuta: un'intera comunità mobilitata per sconfiggere la malattia, e trasformare un paese costantemente addormentato in uno sveglio e vigile. 

Antonio Pascale nei canonici 50 minuti racconterà questa storia appassionante dove cultura umanistica e scientifica si fondono per aprire uno sguardo a un'impresa del passato e per affrontare i problemi del presente.

Antonio Pascale, scrittore, saggista, autore televisivo e ispettore agrario presso il Mipaaft. È autore di vari libri, fra i quali suoi ricordiamo i saggi Scienza e sentimentoPane e pace, nonché i romanzi Le attenuanti sentimentaliLe aggravanti sentimentali

 

Appuntamento sabato 2 febbraio alle ore 17 in sala Leonardo, nell’ambito della ottava edizione di Olio Officina Festival, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61

 

In apertura, Gustave Courbet, Gli spaccapietre, 1849

OO M - 07-01-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

A Genova è stato presentato il nuovo libro di Umberto Curti, incentrato su una forma nuova e del tutto inedita di turismo, molto utile per chi intenda valorizzare al meglio il territorio. L stesso tema sarà affrontato sabato 2 febbraio a Milano, in occasione di Olio Officina Festival

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti