16 Dicembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > ricette oliocentriche

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia

Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane


Tipicità e tradizione: stiamo parlando della Panissa, piatto della cucina ligure a base di farina di ceci, acqua e sale (a differenza della farinata, in questo caso non aggiungiamo l'olio extra vergine di oliva), un impasto che viene cotto fino a quando non raggiunge una consistenza tipo polenta, lasciato raffreddare e solidificare per un giorno, tagliato a fette e poi fritto.

L'aggiunta della cipolla egiziana ligure a fine cottura e della crema di melanzane appena raccolte nell'orto, rimarca ancora una volta l'importanza delle materie prime, uniche ed indispensabile per garantire qualità e legame con il territorio.

Ingredienti

Farina di ceci
Acqua
Sale e pepe a piacere
Cipolla egiziana ligure
Melanzane
Fiori eduli
Olio extra vergine di oliva

Note

Una volta che l'impasto della panissa si è raffreddato, tagliare a fette (nel nostro caso circolari) e friggere in abbondante olio extravergine d'oliva.
Per la crema di melanzane, cuocere in forno a 200 gradi per 40 minuti due melanzane avvolte nella carta stagnola e frullarle a fine cottura con olio extra vergine di oliva, sale e un pizzico di sale.

 

La Cipolla Egiziana Ligure è un progetto culturale di Regalo e Baratto in Agricoltura. Le foto a corredo della ricetta sono di Marco Damele

Marco Damele - 29-08-2017 - Tutti i diritti riservati

Marco Damele

Imprenditore agricolo di Sanremo, perito agrario e tecnico di colture biologiche e biodinamiche, dal 2007 al 2012 è stato presidente dei giovani di Confagricoltura Imperia e Liguria. Dal 2013 fondatore e responsabile di R&B Agricoltura, realtà operativa impegnata a rafforzare l’idea di ruralità e nel contempo divulgare le conoscenze per prendere in esame con uno sguardo nuovo a tutto il sistema agro alimentare italiano. Dal 2015 è entrato nel comitato scientifico di Hortives, nato a Milano con lo scopo di conservare il valore genetico degli ortaggi coltivati attualmente in orticoltura; riscoprire antiche varietà e specie ormai scomparse o sostituite dalle nuove varietà ibride; valorizzare ortaggi antichi; riscoprire vecchi sapori tradizionali e tipicità andate perdute.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

EXTRA MOENIA
Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

A Genova è stato presentato il nuovo libro di Umberto Curti, incentrato su una forma nuova e del tutto inedita di turismo, molto utile per chi intenda valorizzare al meglio il territorio. L stesso tema sarà affrontato sabato 2 febbraio a Milano, in occasione di Olio Officina Festival

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti

VISIONI

Non rispondere è sempre una risposta

Cees Nooteboom