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I tanti volti degli oli La Selvotta

Tutto prende corpo dagli olivi delle varietà Peranzana, Nebbio, I-77 e Gentile di Chieti. La famiglia Sputore a Vasto produce extra vergini di grande qualità, il blend Electum e la serie di monovarietali

Lorenzo Cerretani

I tanti volti degli oli La Selvotta

L’azienda agricola La Selvotta di Vasto è condotta dai fratelli Giovanni ed Elio Sputore, che, coadiuvati dalla giovane Ilaria, seguono tutte le fasi del processo produttivo dalla produzione in campo, al processo di trasformazione fino alla commercializzazione.

L’azienda agricola che produce uva da vino ed olive per la produzione di olio si estende per circa 30 ettari e ha un frantoio aziendale presso il quale trasforma le proprie olive.
Da anni l’azienda è concentrata sulla produzione di extra vergini di qualità e ne sono testimonianza i numerosi riconoscimenti ottenuti in competizioni sia nazionali, sia internazionali.

In questi giorni abbiamo assaggiato quattro oli, uno dei quali è ottenuto da un blend, delle varietà Peranzana, Nebbio e Gentile di Chieti, denominato Electum e tre monovarietali delle varietà Nebbio, I-77 e Gentile di Chieti.

L’Electum è risultato il più possente di tutti, caratterizzato al naso da profumi intensamente freschi. L’odore della mandorla verde e della foglia di olivo sono quelli che prevalgono insieme al profumo del frutto dell’oliva verde. In bocca trovano conferma le intensità e le sensazioni già riconosciute al naso. La lingua riconosce decisamente l’amaro che viene percepito insieme a un piccante appena meno intenso. Infine in chiusura la bocca rimane dolce. Si tratta di un olio equilibrato nelle sensazioni e nelle intensità gusto-olfattive.

Il Nebbio si distingue per la sua eleganza. Il naso coglie profumi freschi e leggeri di oliva verde e di erba appena tagliata. La bocca conferma le note olfattive ed identifica quest’olio essenzialmente dolce. L’amaro ed il piccante sono risultati molto leggeri.

L’olio monovarietale della cultivar I-77 è risultato caratterizzato da note olfattive verdi ben evidenti. Quest’olio presenta un ampio bouquet di profumi che vanno dall’erba al carciofo fino alla foglia del pomodoro. Anche al gusto si è confermato il carattere di quest’olio con un buon amaro e un piccante ben marcato e persistente.

Infine, il monovarietale di Gentile di Chieti è stato contraddistinto dai profumi e sentori gustativi più delicati del precedente. I profumi sono risultati sempre freschi di fruttato di oliva verde ed erbacei. L’amaro è apparso ben marcato.

Lorenzo Cerretani - 05-12-2016 - Tutti i diritti riservati

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