Lunedì 25 Maggio 2020 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > saggi assaggi

Il Casa Coricelli 100% italiano

Il punto di forza e di novità è nella tracciabilità certificata, ben evidenziata in etichetta. Il numero di lotto rimanda a una materia prima pugliese, e in particolare proveniente dalle province di Taranto e Brindisi. Sapidità, armonia, morbidezza, una nota dolce persistente al primo impatto, il gusto che ricorda il carciofo

Maria Carla Squeo

Il Casa Coricelli 100% italiano

Gli oli “Casa Coricelli” sono una novità recentissima tra le referenze dell’azienda spoletina. Intanto, già la veste esterna rivela uno stile completamente diverso rispetto agli altri oli dell’azienda. Vi sono tre tipologie: il “Biologico”, il “100% italiano” (che qui presentiamo) e il “Fruttato”. Il punto di forza è soprattutto la tracciabilità certificata, ben evidenziata in etichetta.

Ho inserito il numero di lotto, come da indicazioni, e sono venuta a conoscenza dell’origine della materia prima: Italia, e in particolare le province di Taranto e Brindisi. Sul sito internet, nell’apposita pagina dedicata, compare anche una mappa Google, per meglio orientarsi. Il confezionamento è avvenuto presso lo stabilimento di Spoleto. E viene riportato pure il profilo sensoriale dell’olio. Ecco: “un’intensa nota aromatica di oliva che conferisce un piacevole sapore fruttato con sentori di mandorla e retrogusto amaro-piccante, che lo rendono perfetto per l’utilizzo a crudo come finitura di arrosti, verdure di campo e primi piatti ricchi”. E ancora: “È ideale per pietanze che richiedono un condimento deciso come carni, verdure grigliate e zuppe”.

Insomma, il consumatore più curioso può ritenersi soddisfatto: vi trova quanto serve sapere per capire l’olio che sta utilizzando. Il nostro assaggio conferma in toto il profilo sensoriale tracciato. Vi è la nota mandorlata, tipica dell’area salentina, ma anche l’erba di campo, una decisa sapidità e armonia, la morbidezza e, in particolare, una nota dolce persistente al primo impatto, e il gusto che rimanda al carciofo.

Maria Carla Squeo - 18-05-2020 - Tutti i diritti riservati

Maria Carla Squeo

Si è occupata di organizzazione di eventi, tra cui le edizioni del grande happening Olio Officina Food Festival a Milano, in qualità di assistente alla direzione e coordinatrice. Collabora con il progetto Olio Officina sin dal suo esordio nel novembre 2010.

ULTIMI
DIXIT
RICETTE OLIOCENTRICHE
Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Marisa Iocco, chef e patron di Spiga Ristorante a Boston, ci propone un dolce tipicamente americano, molto popolare e ormai ritenuto così familiare da non poterlo togliere dal menu, per quanto è richiesto. Lo stesso dolce è stato proposto in occasione del progetto di comunicazione e formazione che si è tenuto a fine 2019 a Boston, Providence e New York, organizzato dai consorzi di qualità degli oli extra vergini di oliva Ceq Italia e, per la Spagna, da QvExtra! con il supporto dell’Unione europea

EXTRA MOENIA
Ecco il miglior Aceto Balsamico di Modena Igp

Ecco il miglior Aceto Balsamico di Modena Igp

L’organizzazione tedesca Stiftung Warentest, nota per la propria indipendenza e imparzialità, ha reso noto, attraverso le pagine della sua rivista Test, i risultati di una serie di analisi effettuate su ben 19 aceti balsamici di Modena. A guadagnare il più alto gradino sul podio è stato l’Igp “5 Grappoli invecchiato” dell’Acetaia Giuseppe Cremonini di Spilamberto

GIRO WEB
Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Si chiama “Lavora con agricoltori italiani” ed è una iniziativa di Cia-Agricoltori Italiani. Si tratta, per l'esattezza, di un portale di intermediazione per mettere in contatto lavoratori e aziende agricole. Ora però si attendono misure concrete da parte delle Istituzioni, la mancanza di manodopera desta non poche preoccupazioni

OO VIDEO

Il sottocosto dell’olio extra vergine di oliva

È un approccio commerciale decisamente sbagliato, perché non attribuisce il reale valore a un olio che vanta invece grandi meriti nutrizionali, salutistici e perfino edonistici. Ne abbiamo parlato con Andrea Carrassi, direttore generale di Assitol, organizzazione da tempo impegnata a contrastare pratiche commerciali che sviliscono un prodotto di alto valore

BIBLIOTECA OLEARIA
Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Non tutti gli italiani conoscono l'olio extra vergine di oliva. Lo consumano, certo, ma ne ignorano la natura e il valore. Lo si vede da come acquistano l’olio al supermercato, scegliendo sempre quello in offerta al prezzo più stracciato. Ecco allora un utile strumento per acquisire le giuste conoscenze e imparare a impiegare al meglio tutti gli extra vergini > Silvia Ruggieri