Lunedì 24 Settembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > saggi assaggi

Il mio nome è Italo

Un extra vergine abruzzese, frutto di un blend di oli ottenuti da ben cinque cultivar, tra cui la celebre Dritta. All’assaggio l’olio si presenta morbido, senza venir meno alle connotazioni fruttate, che gli attribuiscono corpo e personalità. Versatile, dall'ottimo rapporto qualità, prezzo e rendimento. Reca la firma Fattoria del Torquato

Luigi Caricato

Il mio nome è Italo

Una famiglia dedita a un sogno: coltivare l’olivo. E questo sogno ha un nome: Italo. E Italo nasce in Abruzzo ed è frutto di un’azienda agricola che fa perno su una tradizione ormai consolidata da ben quattro generazioni di esperienza maturata sul campo.

La regione Abruzzo, così come si legge nel sito aziendale, con decreto n. 2694 del 27 settembre 1996, "ha riconosciuto la professionalità del produttore e l'elevata qualità e genuinità del prodotto conferendo alla Fattoria del Torquato l'ambito marchio Abruzzo Qualità”.

Il nome dell’azienda è mutuato dalla località Torquato, posta sulle colline teramane in agro di Sant’Omero, proprio a ridosso del mar Adriatico.

Il nome dell’olio riprende invece il nome di Italo, Italo Giancola, che con Filippo ha dato impulso a un nuovo corso aziendale, praticando una olivicoltura moderna e razionale.

L'olio prodotto dalla Fattoria del Torquato si contraddistingue per la sua versatilità, essendo un olio dal fruttato medio, si presta a svariati impieghi.

Le olive da cui l’olio si estrae sono coltivate a Sant’Omero, e sono l’espressione delle cultivar Frantoio, Dritta, Leccino, Moraiolo e Carboncella.

La qualità la si riscontra all’assaggio, e il rapporto qualità/prezzo/rendimento lo rende molto apprezzabile: 6 euro il formato da 500 ml.

SAGGIO ASSAGGIO

È verde dai riflessi dorati, limpido alla vista.
All'olfatto si apre con profumi freschi di oliva, che rimandano nettamente al frutto verde, con richiami altrettanto evidenti al carciofo e al cardo, oltre a una marcata e piacevole connotazione erbacea.
Al palato l’impatto iniziale è dolce, e si presenta morbido e vellutato, dal gusto vegetale di carciofo e mandorla, con note amare e piccanti ben dosate, che si percepiscono in maniera progressiva, armonica, senza mai risultare sgradite.
In chiusura una lieve punta piccante e un ritorno di mandorla verde e di erba di campo.

 

Luigi Caricato - 25-04-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
I pizzaioli di Apes protagonisti al Padova Pizza Festival

I pizzaioli di Apes protagonisti al Padova Pizza Festival

Nell’ambito della sedicesima edizione di Tecnobar&Food si svolge anche il congresso nazionale e si assegna il Premio Pizzastar, Pizzaiolo dell’anno 2018. Un ricco programma, dal 6 al 9 ottobre, con spazio anche all’olio, con "Oro Verde: il valore aggiunto. Sodalizio tra olio da olive e glutenfree", "L’olio da olive nei bar, ristoranti, pizzerie" e "OMS: bollino nero sull’oro verde. Il punto della situazione", in collaborazione con Olio Officina

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

La Dieta Mediterranea e l’olio da olive

Intervista a Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’alimentazione e nutrizionista. Per una vita sana è necessario scegliere i giusti alimenti. Un buon condimento è fondamentale. L’olio extra vergine di oliva è un buon punto di partenza. In dosi moderate fa la differenza

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Anche se vi sono in commercio altre pubblicazioni analoghe in cui si segnalano i migliori extra vergini, nessuna finora ha raggiunto i medesimi livelli di qualità e stile. Primo valore con cui si contraddistingue: la trasparenza. Non meno importante è anche la grafica con cui è stata confezionata. Non poteva essere diversamente, con una guida che propone non una quantità smodata di oli, ma solo i migliori cento > Luigi Caricato