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L‘Uomo di Ferro e i suoi oli

Cronaca di un sabato mattina trascorso con Massimiliano D’Addario erede e motore dell’azienda agricola Marina Palusci di Pianella, nel Pescarese, tra tour negli oliveti, là dove domina la scena la varietà Dritta, e degustazioni ragionate di monovarietali e blend

Lorenzo Cerretani

L‘Uomo di Ferro e i suoi oli

La mattinata è iniziata con un interessante ed intenso tour negli oliveti “storici” della famiglia, allevati dai nonni e poi dai genitori di Massimiliano. Ho potuto cogliere in questa passeggiata l’attaccamento al territorio, all’oliveto ed ai vigneti di famiglia. In questo territorio dominato soprattutto dalle varietà Dritta e Leccino mi ha colpito vedere anche la presenza del Leccio del Corno e la diffusa coltivazione dell’Intosso.

Su queste varietà si basano gli oli prodotti dall’azienda Marina Palusci.

Abbiamo assaggiato in sequenza:

ALCHIMIA

Ottenuto dalla trasformazione in purezza delle olive della varietà Leccio del Corno raccolte con un grado di invaiatura avanzato tra il 12 ed il 14 novembre 2016.
Le olive sono state raccolte per questa varietà in questa data allo scopo di ottenere un olio fruttato leggero, con fresche note vegetali caratterizzato in bocca da un amaro molto tenue, appena percettibile. Il piccante è risultato leggero ma vivace. Al gusto sono risultate dominanti le note dolci.

OLIOMANIA olio BIO

Ottenuto da un olivaggio delle varietà Dritta, Maurino, Leccino e Frantoio. Quest’olio è risultato caratterizzato da un fruttato di oliva leggero accompagnato da una delicata nota di mandorla verde. Quest’olio ha mostrato al gusto un amaro più deciso del precedente sostenuto da un gradevole piccantino.

L’extravergine

Ottenuto da un olivaggio di Dritta (per il 60%) e Leccino (per il restante 40%) raccolte dal 10 al 22 ottobre 2016 rappresenta una valida espressione dell’olio tipico di questo areale. Un olio caratterizzato da una buona nota di fruttato di oliva verde accompagnato da un buon amaro e piccante. Note olfattive gradevoli e ben evidenti di mandorla verde/amara, di cicoria e carciofo.

iOil Intosso

Un monovarietale dalle mille sorprese. Un olio che ha catturato l’attenzione del grande Bottura che l’ha scelto per la preparazione di alcuni dei suoi famosi piatti.
Questa varietà è stata da sempre utilizzata nel territorio per la produzione delle olive da mensa. Massimiliano ha pensato di utilizzarla per la produzione di olio per via delle piacevoli note aromatiche che caratterizzano l’olio che si ottiene. Quest’anno le olive sono state raccolte in Settembre e l’olio ottenuto ha messo in evidenza intensità profumi verdi e freschi.
L’olio è risultato caratterizzato da un fruttato di oliva verde di buona intensità accompagnato da profumi diversi e gradevoli: il pomodoro verde, l’erba tagliata ed il carciofo.
Al gusto spicca la nota piccante sulla piacevole sensazione amara.

L’UOMO DI FERRO

Dulcis in fundo abbiamo assaggiato il più possente del gruppo ottenuto da olive della sola varietà Dritta raccolte nel mese di Settembre. Il fruttato di olive si esprime con altre note aromatiche molto marcate. Il profumo di mandorla caratteristico della varietà si mostra all’olfatto e si conferma in bocca nella sua espressione più verde. I profumi di cicoria e di cardo si accompagnano al gusto al sentore di rucola e del mallo della noce verde. Un amaro vigoroso ed un piccante della stessa intensità confermano l’armonia delle note intense.

Lorenzo Cerretani - 11-04-2017 - Tutti i diritti riservati

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