22 Ottobre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Quanto è buono l’olio della Tunisia

Si chiama Imperialis e si è imposto all’attenzione anche al Premio Le Forme dell'Olio 2017. A produrlo ad Hammamet è la famiglia Bichiou, che lo pone in commercio con il brand Tanit Mediterraneum. All’assaggio, la grande sorpresa. Un extra vergine di grande potenza ed eleganza, da olive Chemlali e Chetoui

Luigi Caricato

Quanto è buono l’olio della Tunisia

Chi ha avuto modo di recarsi in vacanza in Tunisia, e in particolare ad Hammamet, avrà avuto modo anche di apprezzarne la cucina. Chi ama cibi speziati, non mancherà di consumare le carote piccanti, quale antipasto. Oppure una ricca zuppa di pesce, che i raffinati gourmet conoscono molto bene, nel suo nome del luogo: corba el hout.

Ecco, tra le tante proposte culinarie tunisine, l’olio che ho avuto modo di apprezzare, l’Imperialis di Tanit Mediterraneum, è così versatile che lo si può utilizzare per ogni pietanza. Non solo, per qualsiasi altra cucina, anche non tunisina. Sarebbe dunque il caso che lo si provasse anche con piatti di una delle tante cucine regionali italiane. Sembra cucito addosso, come un abito su misura. Se l’olio Imperialis entrasse in Italia nei consueti canali commerciali, sarebbe apprezzato da molti consumatori, anche i più esigenti.

Ecco allora quel che si è riscontrato all'assaggio dell’olio in purezza.
Alla vista è verde dai riflessi dorati, limpido. Basta versare l’olio nel bicchiere e già si avverte la freschezza olfattiva. Si apre infatti al naso con note erbacee e profumi vegetali di carciofo, oltre ai richiami che rimandano in maniera netta alle erbe di campo. Si tratta di un fruttato di media intensità.

Cosa succede quando lo assumiamo in bocca, già si nota l’amaro e il piccante che si percepiscono netti quanto ben dosati, in perfetto equilibrio. Al palato si coglie immediatamente la buona fluidità, unitamente alle note di erbe di campo e vari ortaggi, tra cui la cicoria selvatica.

In chiusura si percepisce, gradevole, una punta piccante e una lieve nota di mandorla verde.

È un olio versatile, adatto a crudo come in cottura. Soprattutto adatto con verdure e pesci, senza tuttavia disdegnare piatti a base di carne e formaggi.


Imperialis, Tanit Mediterraneum, Hammamet, Tunisia
È un blend di oli estratti da olive Chemlali e Chetoui in coltivazione biologica.

Luigi Caricato - 14-03-2017 - Tutti i diritti riservati

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