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Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

In Puglia ci sono due varietà di olive, di carattere opposto, che si integrano alla perfezione. Insieme, costituiscono un olio che piace molto al consumatore. Il nome di quest’olio extra vergine di oliva richiama esplicitamente la coltivazione biologica degli ulivi, e reca la firma di Agridè

Maria Carla Squeo

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

L’azienda produttrice è la bitontina Agridè, con sede nella capitale indiscussa dell’olio, terra dove vi sono piante di olivo Ogliarola barese e dove alligna il celebre clone Cima di Bitonto.

Cosa succede quando a una cultivar nota per la sua dolcezza e armonia, per la sua rotondità e dolcezza, incontra un’altra cultivar, sempre in terra di Bari, che ha nome Coratina?

Succede che se mescolati bene gli oli ricavati da queste due cultivar possono andare incontro ai gusti del consumatore, il quale vuole sì la freschezza e il carattere dell’olio amaro e piccante, ma ammorbidito, reso più domesticabile e meno aggressivo, anzi per niente sbilanciato nelle sue note amare. Ecco allora Naturalmente biologico.

Alla vista si presenta di colore giallo oro dai riflessi verdolini, limpido.

Nella nota olfattiva si evidenziano i profumi che rimandano all’oliva fresca, verde, con una chiara prevalenza dei sentori di mandorla verde.

Al palato si presenta morbido e rotondo, con un evidente sensazione di dolcezza, unitamente a una buona fluidità e armonia, con l'amaro e il piccante della Coratina che si presentano ben dosati, co un gusto vegetale di carciofo.

In chiusura ritornano le note del frutto verde, i toni mandorlate e anche i richiami alle erbe di campo.

È versatile, seppure con carattere, ideale per zuppe di legumi e per tutte le verdure cotte al vapore. Inutile dire che le orecchiette con cime di rapa quest’olio è proprio molto indicato, più di un monovarietale Coratina, perché la nota amara delle cime di rapa si smorza per via della presenza, in questo blend, dell’olio da olive Ogliarola barese.

Maria Carla Squeo - 13-03-2018 - Tutti i diritti riservati

Maria Carla Squeo

Si è occupata di organizzazione di eventi, tra cui le edizioni del grande happening Olio Officina Food Festival a Milano, in qualità di assistente alla direzione e coordinatrice. Collabora con il progetto Olio Officina sin dal suo esordio nel novembre 2010.

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