Lunedì 25 Marzo 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > saggi assaggi

Una “Meraviglia” d’olio

Qualcuno ha avuto modo di conoscere l’artista delle maschere, Lory Masks Musizza? Non è soltanto nota per le sue creazioni che vanno a ruba, di cui ne fanno incetta anche i registi di film famosissimi. Lory, un’istriana croata, è anche una produttrice di oli d’eccellenza

Luigi Caricato

Una “Meraviglia” d’olio

Lory Masks Musizza coltiva i suoi olivi a Parenzo. Sono tre ettari ubicati in prossimità del mare, sulla costa nord occidentale dell’Istria Croata.

I suoi oli, vista anche la sua professione principale - realizza maschere - sono ricavati dalla molitura di olive Leccino, Carbonazza, Buza, Pendolino, Frantoio e Ascolana.

Tutti buoni, ma l’aspetto più sorprendente è il monovarietale Leccino. Contrariamente agli oli da olive Leccino, tendenzialmente morbidi e poco amari, quello di Lory Musk Musizza ha intensità fruttate nette, con una percezione in bocca sorprendente. È un olio di grande carattere.

Il suolo e il microclima lasciano il segno. C’è un impatto al palato potente, una sensazione tattile e chinestetica, oltre che un’astringenza oche sorprende e affascina. Ricca di personalità, ma anche piacevole, gradevole, non disarmonica. Potente, appunto.

Alla vista è verde dai riflessi dorati. È limpido.
Si percepiscono al naso sentori erbacei netti e note di cardo.
In bocca ha corpo e struttura, una buona fluidità e un gusto vegetale di carciofo ed erbe di campo.

 

Luigi Caricato - 21-03-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
Le colture no food?

Le colture no food?

L'altra via dell'agricoltura. Esiste ORA un network internazionale, denominato Panacea, nato per diffondere la conoscenza delle colture non alimentari tra gli agricoltori e favorire di conseguenza i principi della bioeconomia. C'è spazio per bioplastiche ottenute da scarti agricoli, lubrificanti, materiali da costruzione, prodotti farmaceutici, bioenergia, biocarburanti. Il tutto derivante da piante oleaginose (camelina, ricino), lignocellulosiche (canapa, canna comune), carboidrati (sorgo, barbabietola da zucchero) e tante altre colture > Marcello Ortenzi

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria