Mercoledì 16 Gennaio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > amarcord

Che Puglia è 13 anni dopo?

Amarcord. Cosa è cambiato nello scenario produttivo? Ripercorriamo, attraverso una lettura a ritroso, la prima regione olivicola d’Italia a partire dalla pubblicazione di un libro in cui il protagonista era il Paese con tutte le sue molte sfaccettature

OO M

Che Puglia è 13 anni dopo?

Prosegue l’operazione amarcord, con la quarta puntata. Questa volta, dopo Sicilia, Calabria e Sardegna, è la colta della Puglia.

Quando apparve nel luglio 2001, Oli d’Italia. Guida agli extra vergini regione per regione, nella celebre collezione degli Oscar Mondadori, d olio si parlava e si scriveva poco e niente.

A riprendere in mano il libro, abbiamo pensato bene di scorrere le recensioni degli oli, che riproponiamo, per la curiosità di chi legge oggi.


Ed ecco a voi la Puglia olearia così come appariva nel 2001.

 

Gli oli delle aziende pugliesi recensite in Oli d’Italia sono, in ordine:

- Lucrezio, di Azienda agricola Francesco Caricato

- La Rena, della Antica azienda agricola Leone De Castris

- Santa Venia, della Masseria Santa Venia

- Aprol, della Aprol Lecce

- Casa di Caroli, dell’Oleificio Stefano Caroli

- Vetrere, dell’azienda agricola Vetrere delle sorelle Bruni

- Di Cagno Abbrescia, dell’agricola Di Cagno Abbrescia

- Galantino, del Frantoio Fratelli Galantino

- Goccia di Sole, dell’Oleificio cooperativo Molfetta

- Re Manfredi, Dop Dauno, di Olearia Clemente

OO M - 22-09-2014 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

A Genova è stato presentato il nuovo libro di Umberto Curti, incentrato su una forma nuova e del tutto inedita di turismo, molto utile per chi intenda valorizzare al meglio il territorio. L stesso tema sarà affrontato sabato 2 febbraio a Milano, in occasione di Olio Officina Festival

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti