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Occhio al prezzo! Mai svendere l’olio Dop

Una lettera aperta del Presidente del Consorzio Garda Dop Andrea Bertazzi, rivolta a tutti gli associati, diventa una utile raccomandazione per tutti i produttori d’Italia

OO M

Occhio al prezzo! Mai svendere l’olio Dop

La rubrica “Amarcord” è stata pensata per segnalare articoli o testi di particolare interesse, già pubblicati su testate giornalistiche, blog o dispacci, o comunque diffusi con altri mezzi, ma tuttora attuali e utili nelle loro indicazioni e suggerimenti trasmessi. Come nel caso di questa lettera aperta, comparsa la scorsa estate sul periodico “Dop Garda Notizie”, il numero 10, e che riportiamo integralmente per gentile concessione del consorzio di tutela. Con la raccomandazione a tutti i produttori di olio a denominazione di origine protetta nel seguire il consiglio del presidente Bertazzi.

 

 

Gentilissimi Soci,

vi scrivo per portare alla vostra attenzione un tema delicato quale è il prezzo di vendita dell'olio extra vergine di oliva Garda Dop.

Purtroppo, sono giunte al Consorzio alcune segnalazioni che riferiscono di prezzi particolarmente bassi presenti sul mercato e applicati all'olio a marchio Garda Dop.

In un mercato libero qual è il nostro – seppure in questo Notiziario, nella rubrica del "Borsino" viene indicato un prezzo di riferimento – non è mai stato imposto in maniera tassativa un prezzo specifico.

Tale prezzo, di fatto, è stato indicato solo al fine di uniformare l’offerta sul mercato, in modo da tutelare l’intera filiera, da di coltiva gli olivi a chi molisce, fino a chi imbottiglia il prodotto in questione.

Certamente le contingenze economiche del momento vedono una contrazione dei consumi in tutte le categorie merceologiche, unitamente alle esigenze di vendita del singolo, le quali fanno talvolta propendere il venditore ad applicare uno prezzo scontato all'acquirente, onde evitare di rimanere con eventuali scorte di magazzino; ma una cosa è un prezzo scontato, altra questione è “svendere” invece il prodotto.

Alla luce di ciò, non nascondo che prima di dedicare queste mie considerazioni a un argomento così importante quanto delicato, ho vagliato a fondo tutte le problematiche del caso e quelle conseguenti, giungendo alla conclusione che non giovi di fatto a nessuno dei Consorziati un simile atteggiamento. Non è un caso che si conoscano fin troppo bene i costi necessari a produrre un olio Dop, e, a maggior ragione, un olio Dop e insieme di alta qualità.

Anzi, semmai a mio avviso è proprio l'eccessivo abbassamento del prezzo che oltre a "sconvolgere" il mercato, genera nell'utente finale lo stato di confusione che lo porta a mettere sullo stesso piano oli di diversa qualità, operando così un livellamento che lo induce erroneamente a ritenere che alcuni prezzi siano "gonfiati".

Il fine comune a tutti noi è di "educare" il compratore spiegandogli le differenze intrinseche che ha un prodotto Dop che produciamo con tanti sacrifici rispetto a oli di categoria non protetta nell’origine specifica. D’altra parte, l'educazione all'acquisto di un prodotto di qualità passa necessariamente anche dal suo prezzo.

Il Consorzio da parte sua si fa promotore di iniziative volte alla valorizzazione dell'olio Garda Dop su tutto il territorio e chiede su questo punto che vi sia un fronte comune, e quindi, anche da parte vostra, vi chiedo di agire senza esitazione per la salvaguardia dell’olio Garda Dop.

A questo punto, è meglio "spendere" due parole in più con il potenziale acquirente, spiegandogli le differenze e la qualità che contraddistingue il nostro olio – e che permette di poterlo annoverare tra i prodotti d’elite della gastronomia italiana – rimanendo invece poco flessibili sul fronte del prezzo.

Ciò non vuol dire non poter applicare alcuno sconto, ma mantenere piuttosto un "giusto" prezzo con il quale permettere di sostenere e coprire oggi, ma soprattutto in futuro, tutti i costi inerenti la produzione di alta qualità dell’olio Dop Garda.

Nell’auspicio che ciascuno di voi ritenga necessario agire in tal senso, e nella speranza che il senso delle mie parole non venga travisato, rimango a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Buon proseguimento d’estate, e buon lavoro

Il Presidente Andrea Bertazzi

 

 

Si ringrazia il Consorzio dell'olio Garda Dop per la gentile concessione del documento.

OO M - 12-10-2013 - Tutti i diritti riservati

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