Giovedì 19 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Bioeconomia per la sostenibilità

Bioeconomia per la sostenibilità

Al suo interno racchiude i vari comparti della produzione primaria, i settori industriali che utilizzano o trasformano le risorse biologiche provenienti dai diversi comparti e l'industria chimica delle bio - tecnologie e dell'energia. In un seminario a Bruxelles è stato individuato il ruolo della bioeconomia per le zone rurali


Le bioenergie per l'ambiente

Le bioenergie per l'ambiente

Una nuova direttiva europea aggiorna il quadro normativo al 2030, anno entro il quale le fonti rinnovabili dovranno coprire almeno il 32% dei consumi finali di energia. Con l’accordo si evidenzia anche l’importante ruolo delle biomasse prodotte in modo sostenibile. La biomassa in Europa copre ad oggi circa due terzi del consumo da fonti rinnovabili  ed è pertanto necessario favorire le bioenergie perché limitano gli inquinamenti


Il mito dell'ecologismo

Il mito dell'ecologismo

Appunti per una breve storia dei movimenti ecologisti. Dalle prime iniziative internazionali nel Novecento, tra primo e secondo dopoguerra, alla nascita dei Ministeri dell’Ambiente e dei partiti dei Verdi. Siamo arrivati tardi: l’ecologismo italiano è molto più recente rispetto ad altri Paesi. Nel nostro panorama politico la grande novità è rappresentata da un primo embrione di ambientalisti di ispirazione liberaldemocratica sorto nel raggruppamento Più Europa


Esempi di economia circolare

Esempi di economia circolare

In Umbria la creazione di un modello per la produzione di elementi energetici è l’espressione di un progetto triennale di Cia Umbria insieme con Università di Perugia, Cnr e diverse aziende agricole e forestali regionali


L’uomo e la pietra

L’uomo e la pietra

I muretti a secco, rappresentando "una relazione armoniosa fra l'uomo e la natura", sono stati dichiarati patrimonio dell’Unesco. Un riconoscimento importante e determinante, utile per comprendere l’interazione tra l’uomo e l’ambiente. Sono uno dei primi esempi di manifattura umana. In alcuni contesti e areali, viti, olivi, alberi da frutto, piante officinali vivono perché ci sono i muretti


Ambiente a rischio con il biogas

Ambiente a rischio con il biogas

A lanciare l’allarme, gli imprenditori del settore sansa. Non si evidenzierebbero i rischi dell’impiego indiscriminato in agricoltura di digestato e acque di vegetazione, sottoprodotti olivicoli utilizzati come fonti rinnovabili. Secondo Michele Martucci, presidente del Gruppo sansa di Assitol, gli incentivi destinati alle bioenergie sottrarrebero molta materia prima, a totale svantaggio della sua destinazione alimentare


Pietra su pietra

Pietra su pietra

L'Unesco, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, ha iscritto "L'Arte dei muretti a secco" nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell'Umanità. Un riconoscimento che ha un suo grande valore nel riconoscere la centralità dell'intervento dell'uomo sulla natura. La soddisfazione del presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, Roberto De Andreis: "si riconosce la fatica di tante generazioni di agricoltori. Così possiamo salvare l'identità della Liguria"


L’ambiente, prima di tutto

L’ambiente, prima di tutto

Si è discussa in vari eventi l'utilità della produzione di biometano per intervenire sui problemi climatico-ambientale. Secondo il Comitato Termotecnico Italiano, il biometano sarebbe in grado di ridurre l’immissione di gas serra di almeno il 75% rispetto a quella dei combustibili fossili, rivelandosi quindi fondamentale per la lotta contro il surriscaldamento globale


Energia dagli scarti oleari

Energia dagli scarti oleari

Le nuove tecnologie di estrazione, oltre a fornire un olio di migliore qualità, permettono anche importanti benefici ambientali, eliminando la necessità di aggiungere grandi quantità d'acqua al processo e limitando il problema dello smaltimento delle acque di vegetazione. La produzione e l’utilizzo del biogas da sottoprodotti dell’industria olearia porta oggi a una svolta. Così, dagli oneri di smaltimento si passa alle opportunità di reddito delle aziende


L'olio da olive salva l'ambiente

L'olio da olive salva l'ambiente

Il Consiglio oleicolo internazionale ha sviluppato un algoritmo per calcolare l’impronta di carbonio dell'olio di oliva.  È quanto è emerso da un seminario che ha riunito i massimi esperti mondiali del tema, dove è stato ribadito che con un litro di olio prodotto si catturano ben 10,65 kg di CO2 dall’atmosfera e che addirittura l’intera produzione mondiale di oli da olive sia in grado di assorbire le emissioni di una città di oltre sette milioni di abitanti, grande come Hong Kong


Piante tropicali in Puglia?

Piante tropicali in Puglia?

Negli anni ’80 si prospettò l’ipotesi di coltivare piante alternative al territorio, come annona, babaco, avocado, litci, mango, papaya, passiflora, ma fu un totale fallimento. All’epoca, solo una specie godette di effimero successo, in particolare in provincia di Bari: il babaco, novità frutticola assoluta. A distanza di poco più di trenta anni, l’idea ‎‏d‎'‎introdurre specie tropicali in Puglia fa di nuovo capolino, con il nobile ‎intento di ricostituire l’ambiente devastato dalla Xylella, ma non è la strada da percorrere


Rural evolution

Rural evolution

L'abitare sostenibile è un valore cui occorre puntare. Ecco pertanto un prototipo di casa in legno pensato come modulo da installare all'interno delle architetture rurali minori disseminate e abbandonate nel Parco Paduli, nel Salento. Un progetto di Metamor Architetti Associati che è valso il Premio nazionale Ecoluoghi 


Pomodori sostenibili

Pomodori sostenibili

Proprio così, è accaduto che una azienda altoatesina Fri-El Green House, da tempo impegnata nell’utilizzo di energie rinnovabili, stia utilizzando il calore del proprio impianto a biogas per riscaldare le serre idroponiche e produrre pomodori. L’obiettivo è arrivare a ottenerne circa 38.500 tonnellate


Olivi universali

Olivi universali

 Il Comitato promotore della Fascia Olivata Assisi-Spoleto comunica a tutti il proprio orgoglio per aver ottenuto il prestigioso riconoscimento di Paesaggio Fao–Gianhs"Patrimonio Agricolo di importanza mondiale". Sei i comuni coinvolti, con capofila Trevi, nella persona del sindaco Bernardino Sperandio


La promozione del biometano

La promozione del biometano

La Gazzetta Ufficiale dello scorso 19 marzo ha pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 2 marzo 2018 a completamento del sistema d’incentivo per il biocarburante. La produzione di biogas/biometano è uno degli anelli di una catena complessa che, partendo dalla gestione dell’uso del suolo, sviluppa numerose componenti della produzione di beni provenienti dal settore agricolo


La questione ambientale

La questione ambientale

I negoziati della Cop23 delle Nazioni Unite, che si sono conclusi a Bonn lo scorso 17 novembre, hanno fissato un percorso di revisione degli impegni ambientali. Si sono definite in particolare le procedure per arrivare al taglio delle emissioni di gas serra. L’iter tecnico dovrebbe terminare nel 2018


La risorsa geotermica

La risorsa geotermica

Come per altre forme di energia rinnovabile, anche il geotermico è osteggiato dai comitati locali, e vi è, pertanto, la necessità di condividere maggiormente i benefici con i residenti e favorire l'inserimento paesaggistico delle centrali per minimizzare il rifiuto degli impianti. Nel corso del meeting fiorentino della Global Geothermal Alliance, il settore è stato rilanciato nell'ambito degli interventi contro il cambiamento climatico


Biodiversità e aree protette

Biodiversità e aree protette

L’imperativo etico della tutela della biodiversità si è universalmente affermato, ma è bene ragionare con la massima attenzione intorno a tale “concetto”. Ciò che va evidenziato, è che non si può pensare di esercitare una forma di protezione isolazionistica. Nemmeno deve esserci posto per una concezione angusta e statica, che releghi i territori in una condizione di apartheid. Si deve privilegiare una linea d’azione coinvolgente, che faccia assurgere le aree naturali protette a modelli e punti di riferimento per il territorio


Prodotto di montagna

Prodotto di montagna

Dopo il grande impegno nel valorizzare le coltivazioni d'alta quota, da parte del movimento culturale Tree Dream, una iniziativa cura di Flavio Lenardon e Giuseppe Stagnitto, ora anche il Ministero delle Politiche agricole, sull'onda di queste iniziative che partono dal basso sta iniziando a credere nel valore di tali produzioni, e così sarà ora possibile l'utilizzo dell’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna”


Il valore delle rinnovabili

Il valore delle rinnovabili

È stato presentato a Roma il rapporto annuale Legambiente, Dossier Comuni rinnovabili 2017. In dieci anni sono oltre un milione gli impianti presenti in Italia, molti nelle aziende agricole. Oltre 180mila quelli del solare fotovoltaico realizzati negli ultimi due anni senza incentivi


Isole minori e rinnovabili

Isole minori e rinnovabili

Capraia, Lipari, Ponza… In venti isole con popolazione residente di almeno 50 persone, realtà piccole e svantaggiate, con stringenti vincoli ambientali e paesaggistici, si pone il problema dell’approvvigionamento energetico. Da qui il Decreto Mise


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 17 settembre 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Prodotto da Lucchi & Guastalli a Santo Stefano Magra, in provincia di La Spezia. I meriti di Marco Lucchi?Aver avuto un ruolo importante nella rinascita dell’olivicoltura del Levante ligure e di essere “l’uomo che ha sconfitto la taggiasco dipendenza” > Francesco Bruzzo

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Novità di prodotto. Si amplia la gamma della Famiglia Mela di Imperia. Si tratta di un monocultivar Taggiasca che arricchisce l’ampia offerta di produzioni della nota azienda ligure. Si presenta con un abbigliaggio in chiave moderna, in linea con le esigenze di bellezza e bontà proprie del pubblico dei millenials

Una sfilata etica, con abiti naturali

Una sfilata etica, con abiti naturali

Paesaggi da indossare a Roma, a cura dell’associazione al femminile Donne in Campo di Cia-Agricoltori Italiani. Una iniziativa insolita e originale, dove viene dato risalto a una visione della moda più sostenibile, attraverso il ricorso a capi di abbigliamento realizzati in tessuti bio, tinti con ortaggi, frutta, radici, bacche, foglie e fiori

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Aurevo. L’olio al centro delle attenzioni

È una delle tre proposte ristorative presenti all’interno del Palazzo di Varignana. Per chi ha piacere di andarci, è possibile degustare tutti gli oli prodotti nelle tenute di Agrivar a Castel San Pietro Terme, sui colli bolognesi. Il contesto è unico e ha due anime: è un resort e insieme una azienda agricola con oltre 200 ettari. L’intervista a Eleonora Berardi, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Tre i punti di forza: legame con il territorio, storia e tradizione

L’olio nelle strutture ristorative e alberghiere

Sono necessarie scelte accorte nella selezione degli oli. I clienti stranieri sono molto curiosi quando vanno in un ristorante in Italia e, di conseguenza, è utile comunicare in modo corretto intorno a questo alimento, per farlo conoscere. Intervista ad Alessandro D’Andrea, presidente dell’associazione direttori di albergo, nonché manager presso l’Hotel Senato a Milano

L’olio è stato sempre nascosto, ora è tempo di rimetterlo in risalto

Recuperare il valore della materia prima è fondamentale. Dare centralità all’olio ricavato dalle olive è importante e oggi occorre puntare soprattutto ai giovani, adottando linguaggi adeguati Ai tempi. L’intervista al creative director Antonio Mele nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione (Milano, 2019)

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo

L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo