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Evooleum, la migliore guida ai migliori oli del mondo

Sono tante ormai le pubblicazioni che segnalano ed evidenziano le più eccellenti produzioni olearie, ma tra le tante disponibili sul mercato editoriale qual è quella fatta meglio, più funzionale e più attendibile tra tutte?

Luigi Caricato

Evooleum, la migliore guida ai migliori oli del mondo

È realizzata in Spagna dalle edizioni Mercacei. Si trova in commercio solo la prima edizione, per ora, quella relativa al 2016, ma è già da eleggere la migliore in assoluto, tra quelle finora pubblicate. È la migliore per impostazione, struttura, approccio e indipendenza. Anche la veste grafica, molto elegante, merita grande considerazione.

Non ci sono troppi oli extra vergini di oliva. Se ne trovano solo cento. Non a caso ha per sottotitolo World’s top 100 extra virgin olive oils guide. E già questo è un punto a favore della guida. Che senso ha riempire un volume di una miriade di oli se poi il vero segno distintivo consiste in una selezione più restrittiva e accurata, rigorosa.

Non ci sono però soltanto i cento oli. La guida Evooleum, realizzata in collaborazione con Aemo, l’Asociacion espanola de municipios del olivo, è ricca di contenuti e di utili informazioni.

Intanto è bilingue, spagnolo-inglese. A firmare il prologo è lo chef Ferran Adrià. A seguire, si leggono i dettagli esplicativi della guida, dove si forniscono a lettore i criteri adottati e le icone che accompagnano il testo, per una lettura facile e intuitiva.

Dietro all guida Evooleum non ci sono poche e indistinte persone, ma un nutrito gruppo di esperti, di cui si dà ampio risalto alle loro biografie. Figure autorevoli, in rappresentanza di diversi Paesi. La direzione tecnica è affidata a Jose Maria Penco e a Salvador Cubero. Non vi sono solo assaggi per individuare e definire le migliori produzioni mondiali. C’è anche un concorso che si estende al packaging. Già, perché l’abbigliaggio è molto importante. La qualità deve  essere dentro e fuori la bottiglia. Bontà del contenuto e bellezza e funzionalità del contenitore.

Interessanti inoltre i contributi testuali, che recano la firma di vari autori. C’è pure un Olidictionary, un Diccionario oleicola essenziale. Una panoramica sulle varietà principali di olivi, riportando le cultivar più rappresentative.

Non manca nemmeno uno sguardo analitico sull’olivicoltura internazionale, con una breve ma chiara analisi dell’evoluzione della produzione mondiale degli oli da olive. Insomma, c’è da apprendere molto leggendo Evooleum, e questo è un aspetto parecchio utile per il lettore.

Non si trascura nulla, c’è spazio per le ricette e pure per i luoghi dello shopping, per gli olivi secolari e per l’oleoturismo, fino poi a entrare nel cuore vivo della guida: la rassegna dei migliori oli e delle più belle confezioni.

Perché la giudico la migliore guida al mondo? La valutazione della guida è stata fatta confrontando le tante presenti in commercio. Ci è parsa, in base alla nostra pluriennale esperienza, la migliore in assoluto. È quella fatta meglio, perché più funzionale e più attendibile tra tutte. Si legge volentieri, si sfoglia con grande piacere, anche per la ammirevole direzione creativa della prestigiosa agenzia Cabello x Mure.

C'è una buona impostazione generale, una solida struttura dei contenuti, una buona griglia capace di accogliere tanti diversi saperi; ed è interessante anche l'approccio interdisciplinare e, nondimeno, l’indipendenza di giudizio.

Non avete ancora avuto modo di consultarla? Fatelo, allora, e capirete la qualità di quanto riportato in guida. La migliore prova è l’assaggio degli oli segnalati. Vi accorgerete che rispondono pienamente alle aspettative.

Nel frattempo, se siete curiosi di conoscere ciò che leggerete nella prossima edizione della guida Evooleum, cliccate QUI

Luigi Caricato - 04-04-2017 - Tutti i diritti riservati

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