Sabato 20 Luglio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > biblioteca olearia

Un libro e un olio per celebrare i 150 anni della Filippo Berio

Un cofanetto di gran lusso, non solo elegante, ma anche ben allestito e congegnato come una matrioska, in una confezione regalo dedicata a un anniversario che riempie di orgoglio la casa madre: Salov

Maria Carla Squeo

Un libro e un olio per celebrare i 150 anni della Filippo Berio

La confezione, come potete notare, è quadrata, in tinta nera. Chiusa alla perfezione, con all’interno una linguetta che alzandola permette di poter prendere un libro illustrato, un cartonato che riporta al centro un quadrotto in legno, immaginiamo d’olivo.

Il titolo del volume è Salov. Uncompromising quality. Realizzato dall'editore Food di Parma, ha fotografie tratte in parte dall’archivio Salov e in parte attinte dal grande maestro Fulvio Roiter.

Un libro celebrativo che non può certo tradire le aspettative: è infatti elegante, con un design concepito da Elsa Benoldi e Cristina Misrali, e con testi di Alessandra Belluomini Pucci e Luigi Caricato, riportati solo in lingua inglese, nella traduzione dello Studio Brindani e Matthew Sweetapple.

In tutto quattro capitoli per un totale di 80 pagine: Our story, our values; Our brands, Our communications; Olive oil, our treasure; Our tomorrow.

Belle le aperture dei capitoli, a doppia pagina. Molto curata la sezione fotografica, che attinge ai 150 anni dell’azienda fondata da Filippo Berio. Berio, oltre a indicare un brand, è anche un nome di persona reale. Nato l'8 dicembre 1829 a Oneglia, in Liguria, ancora in giovane età si trasferisce con la famiglia in Toscana, a Lucca, città rinomata per l'olio di oliva, dove ebbe l'intuizione di perseguire la proria passione e diventare un produttore d’olio. Rislae al 1867 il marchio ufficiale. Negli anni '70 dell’Ottocento, Filippo Berio inizia a esportare nel Nord America, assicurandosi gli ordini di importatori, albergatori, ristoratori e commercianti connazionali, e ora, a distanza di tanti anni, il marchio, oggi di Salov, azienda con sede a Lucca. Salov ha uno storico legame con la Filippo Berio, tant’è che l’erede di Filippo, Albertina Berio, insieme con Giovanni Silvestrini, e altri importanti produttori d'olio e vino si uniscono per fondare una società cooperativa: la Salov, appunto.

Ritornando alla elegante confezione in cui è contenuto il libro, subito dopo troviamo una ulteriore sorpresa, i versi del grande poeta Giovanni Pascoli:

“Tu placido e pallido ulivo,

non dare a noi nulla, ma

resta! ma cresci, sicuro e

tardivo, nel tempo che tace!”

Basta sollevare la linguetta in tessuto e compare una bottiglia in vetro da collezione, Olio di Lucca, un extra vergine Dop Lucca, con al fianco una pergamena, che racconta la Selezione Anniversario 1867 - 2017, un blend di olive Leccino, Moraiolo e Frantoio, olive ricavate dagli alberi coltivati nella Tenuta Maria Teresa, a Lucca, per un olio insieme sapido e delicato, con personalità ma non aggressivo.

Una confezione di alto pregio, di quelle che uno conserverebbe per sempre, ma, sta qui, la particolarità dell’olio, nel dover essere necessariamente consumato, per non perdere la sua bontà, i suoi colori, le intensità fruttate.

L’olio è materia nobile ma di vita breve, la storia di un brand può invece dimostrare di avere lunga vita, e questa confezione esclusiva dimostra che 150 anni sono proprio un bel tempo da ricordare.

Ultimo particolare: il cofanetto non è in vendita.

 

Le foto sono di Maria Carla Squeo

Maria Carla Squeo - 18-07-2017 - Tutti i diritti riservati

Maria Carla Squeo

Si è occupata di organizzazione di eventi, tra cui le edizioni del grande happening Olio Officina Food Festival a Milano, in qualità di assistente alla direzione e coordinatrice. Collabora con il progetto Olio Officina sin dal suo esordio nel novembre 2010.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

Un impegno secolare, quello dei Benedettini Camaldolesi. Quelli di cui scriviamo hanno sede a Bardolino, in Veneto. Noi dobbiamo moltissimo all'operato dei religiosi, i quali hanno effettivamente salvato l'olivo in epoche in cui si registrò un radicale allontamento dalla coltivazione > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

L’olio diventa solidale lunedì 22 luglio, a Imperia. La famiglia Mela, patron della prestigiosa azienda olearia ligure, ha ideato e organizzato una cena il cui intero ricavato andrà a favore della Onlus L’Abbraccio. Ai fornelli, nella suggestiva terrazza che dall'alto domina la storica capitale dell’olio italiana Imperia, gli chef Alberto Basso del Ristorante Trequarti di Val Liona e Emanuele Donalisio de Il Giardino del Gusto di Ventimiglia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata