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Un libro e un olio per celebrare i 150 anni della Filippo Berio

Un cofanetto di gran lusso, non solo elegante, ma anche ben allestito e congegnato come una matrioska, in una confezione regalo dedicata a un anniversario che riempie di orgoglio la casa madre: Salov

Maria Carla Squeo

Un libro e un olio per celebrare i 150 anni della Filippo Berio

La confezione, come potete notare, è quadrata, in tinta nera. Chiusa alla perfezione, con all’interno una linguetta che alzandola permette di poter prendere un libro illustrato, un cartonato che riporta al centro un quadrotto in legno, immaginiamo d’olivo.

Il titolo del volume è Salov. Uncompromising quality. Realizzato dall'editore Food di Parma, ha fotografie tratte in parte dall’archivio Salov e in parte attinte dal grande maestro Fulvio Roiter.

Un libro celebrativo che non può certo tradire le aspettative: è infatti elegante, con un design concepito da Elsa Benoldi e Cristina Misrali, e con testi di Alessandra Belluomini Pucci e Luigi Caricato, riportati solo in lingua inglese, nella traduzione dello Studio Brindani e Matthew Sweetapple.

In tutto quattro capitoli per un totale di 80 pagine: Our story, our values; Our brands, Our communications; Olive oil, our treasure; Our tomorrow.

Belle le aperture dei capitoli, a doppia pagina. Molto curata la sezione fotografica, che attinge ai 150 anni dell’azienda fondata da Filippo Berio. Berio, oltre a indicare un brand, è anche un nome di persona reale. Nato l'8 dicembre 1829 a Oneglia, in Liguria, ancora in giovane età si trasferisce con la famiglia in Toscana, a Lucca, città rinomata per l'olio di oliva, dove ebbe l'intuizione di perseguire la proria passione e diventare un produttore d’olio. Rislae al 1867 il marchio ufficiale. Negli anni '70 dell’Ottocento, Filippo Berio inizia a esportare nel Nord America, assicurandosi gli ordini di importatori, albergatori, ristoratori e commercianti connazionali, e ora, a distanza di tanti anni, il marchio, oggi di Salov, azienda con sede a Lucca. Salov ha uno storico legame con la Filippo Berio, tant’è che l’erede di Filippo, Albertina Berio, insieme con Giovanni Silvestrini, e altri importanti produttori d'olio e vino si uniscono per fondare una società cooperativa: la Salov, appunto.

Ritornando alla elegante confezione in cui è contenuto il libro, subito dopo troviamo una ulteriore sorpresa, i versi del grande poeta Giovanni Pascoli:

“Tu placido e pallido ulivo,

non dare a noi nulla, ma

resta! ma cresci, sicuro e

tardivo, nel tempo che tace!”

Basta sollevare la linguetta in tessuto e compare una bottiglia in vetro da collezione, Olio di Lucca, un extra vergine Dop Lucca, con al fianco una pergamena, che racconta la Selezione Anniversario 1867 - 2017, un blend di olive Leccino, Moraiolo e Frantoio, olive ricavate dagli alberi coltivati nella Tenuta Maria Teresa, a Lucca, per un olio insieme sapido e delicato, con personalità ma non aggressivo.

Una confezione di alto pregio, di quelle che uno conserverebbe per sempre, ma, sta qui, la particolarità dell’olio, nel dover essere necessariamente consumato, per non perdere la sua bontà, i suoi colori, le intensità fruttate.

L’olio è materia nobile ma di vita breve, la storia di un brand può invece dimostrare di avere lunga vita, e questa confezione esclusiva dimostra che 150 anni sono proprio un bel tempo da ricordare.

Ultimo particolare: il cofanetto non è in vendita.

 

Le foto sono di Maria Carla Squeo

Maria Carla Squeo - 18-07-2017 - Tutti i diritti riservati

Maria Carla Squeo

Si è occupata di organizzazione di eventi, tra cui le edizioni del grande happening Olio Officina Food Festival a Milano, in qualità di assistente alla direzione e coordinatrice. Collabora con il progetto Olio Officina sin dal suo esordio nel novembre 2010.

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