Giovedì 21 Marzo 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > economia

Olio Garda, una Dop vincente

Olio Garda, una Dop vincente

L’olio Dop Garda in sei domande e in sei risposte. Intervista alla presidente del Consorzio dell'olio Dop Garda Laura Turri: "Siamo l’unica Dop dell’olio italiana a carattere interregionale. Segno che quando una progettualità esiste, i risultati arrivano sempre e sono ottimi risultati. La qualità? La si produce ovunque, basta garantire la necessaria professionalità e l’osservanza delle regole base, ma i territori esprimono la propria identità che non tutti possono replicare"


Un gioco di squadra per l'olio

Un gioco di squadra per l'olio

Altri passi avanti del Giappone al fine di affrontare il tema dell’armonizzazione dei propri standard degli oli da olive con quelli del Consiglio oleicolo internazionale. Un segnale di sostegno a tale progetto giunge dalle maggiori organizzazioni di produttori olivicoli e frantoiani giapponesi. Nell'ambito  di un incontro che si è tenuto nell’Isola di Shodoshima, nel governatorato di Kahgawa, è stata approvata una dichiazione di incoraggiamento nei confornti del governo


Deoleo: nulla cambierà

Deoleo: nulla cambierà

La posizione ufficiale dell'azienda: "il passaggio di consegne è avvenuto in totale armonia e nel segno della piena collaborazione. Pierluigi Tosato precisa che le politiche di marketing e commerciali saranno protese verso la massima qualità e nulla cambierà nei processi produttivi". Saranno pertanto potenziati tutti i progetti italiani in collaborazione con tutte le associazioni di categoria: Confagricoltura e Cia-Agricoltori Italiani, Italia Olivicola, nonché la filiera Olivicola-Olearia Italiana Fooi


La finanza schiaccia l’olio

La finanza schiaccia l’olio

Ha rivoluzionato la categoria dell’olio extra vergine, privilegiando la qualità, ma ora Pierluigi Tosato non è più al vertice del gruppo Deoleo, di cui è stato ceo e presidente. La sua linea, tesa a valorizzare l’alta qualità e il rapporto di fiducia con gli olivicoltori, è ora a rischio. È stato sacrificato il core business dell’azienda, l’olio, privilegiando l’ambito finanziario. Un duro colpo basso per l’Italia. Ora la rivoluzione nel nome della qualità potrebbe subire forti contraccolpi


La questione del latte

La questione del latte

Se non parliamo il linguaggio della verità, il problema dei pastori sardi non lo comprenderemo mai. E' una fake news la diceria secondo cui oggi arriverebbero ogni mese milioni di litri di latte in Sardegna. Il ruolo sociale dell'agricoltura non si difende con lo status quo, la nostalgia della tradizione, la pacca sulla spalla. Lo stesso vale per tutta l'agricolura


C’è Zero sprechi

C’è Zero sprechi

Si tratta di una piattaforma presentata in ottobre alla Camera dei Deputati, espressione di un progetto che prende le mosse da una iniziativa di Amici della Terra nata per promuovere best practice di economia circolare in Italia. Tra gli obiettivi vi è anche l’impegno a combattere le fake news e i falsi miti che circolano sul tema


Che economia circolare è

Che economia circolare è

Bloccata dal fenomeno Nimby e dalla burocrazia, in Italia ancora non decolla. Sono diversi gli ostacoli all’attuazione della direttiva europea. L’End of waste (ovvero, la cessazione dello stato di rifiuto) è stato bloccato in Parlamento dal movimento 5 Stelle e non ha trovato soluzione neanche nel recente decreto Semplificazione. Al convegno di Legambiente, intanto, è stata formulata la proposta di avviare un’operazione culturale e una cabina di regia formata da tutti gli attori della filiera


I vent'anni dell'Euro

I vent'anni dell'Euro

La creazione di una moneta comune è stata necessaria per proteggere l’Europa (e il suo mercato singolo) e non per indebolirla. L'errore, è stato di inserirla nel contesto di una imperfetta governance politica. Ci si augura che il 2019 siano l'anno del rilancio dell'integrazione europea. Solo una forte e autorevole proposta di riforma confezionata dal Parlamento europeo, legittimato dalla volontà popolare, potrà costringere i governi nazionali a  superare il modello intergovernativo e instaurare una logica sovranazionale


Si chiamano Ig

Si chiamano Ig

Il Rapporto Ismea-Qualivita 2018 sul sistema dei marchi di qualità, presentato di recente a Roma, ci permette di riflettere su come, e quanto, il sistema agroalimentare italiano sia sempre più miliardario. Tutto bene, certo, ma non mancano le preoccupazioni. Quelle sul fronte geopolitico internazionale, in particolare per gli effetti della Brexit e le conseguenze delle politiche neoprotezionistiche di Trump


Altro annus terribilis

Altro annus terribilis

Secondo le stime di Assitol, la produzione nazionale non potrà superare in questa ultima olivagione le 200 mila tonnellate di olio da olive. Sono numeri ben al di sotto rispetto alle previsioni di inizio campagna. Un quadro complessivo ancora più difficile di quella, peraltro assai in negativo, del 2014. Le conseguenze del clima impazzito hanno influenzato al ribasso anche i quantitativi relativi ai principali produttori dell’area mediterranea, tranne che per la Spagna


Esiste una Dop Economy?

Esiste una Dop Economy?

Ciascuno potrà rispondere a suo modo, ma i dati fondati sui numeri parlano di un segmento da 15,2 miliardi di euro, con una crescita che si attesta a un segno +2,6%. Vince solo il Nord. A dominare la scena i formaggi  (con 3,9 miliardi) e i prodotti a base di carne (2,0). Per ciò che concerne gli oli da olive, la produzione certificata è tornata sopra le 10 mila tonnellate (+1,3%) e anche il valore della produzione è in crescita, ma l’export subisce una lieve flessione, nonostante i volumi esportati rappresentino circa la metà della produzione


Fatti, non solo parole

Fatti, non solo parole

Le risposte, concrete, del Fooi alle difficoltà dell’ultima campagna olearia. Cosa significa dire olio? Tante cose, tra cui ambiente e salute. Ecco perché la Filiera olivicola e olearia italiana si è riunita a Roma per valorizzare l’olio 100% italiano. L’acquirente, in sostanza, paga al produttore 40 centesimi al kg in più sul prezzo medio dell’extra vergine di produzione nostrana. Presto, inoltre, la costituzione di un Comitato tecnico scientifico, e, soprattutto, un confronto con Gdo e associazioni dei consumatori 


Sottoprodotti o risorsa?

Sottoprodotti o risorsa?

Quelli della filiera olearia: un problema per l’impatto ambientale e quindi per tutto quello che è correlato allo smaltimento. Allo stesso tempo, però, essi rappresentano una fonte importante di molecole potenzialmente bioattive che possono essere recuperate ed utilizzate in vari settori, da quello bio-medico a quello alimentare


Cosa non fa l’Italia dell’olio

Cosa non fa l’Italia dell’olio

Quanti sono gli imprenditori italiani che investono all’estero? Quante le imprese che coltivano olivi e gestiscono frantoi al di fuori dei confini nazionali? Quanti i confezionatori che acquistano oli dall’estero e ne curano la commercializzazione in ogni angolo del mondo?


I consumi d’olio cambiano

I consumi d’olio cambiano

Una indagine su un campione di mille italiani tra i 18 e i 65 anni ci fa comprendere come il passaggio da commodity a bene di valore sia una strada possibile. Tra i canali preferiti per la conoscenza delle novità il passaparola risulta lo strumento più efficace. Le prospettive intanto sono rosee, anche nei consumi fuori casa. Il mercato dell'olio da olive di qualità vale oro. È quanto emerge dalla ricerca Nomisma commissionata da Frescobaldi in occasione del trentesimo anniversario del Laudemio Frescobaldi


Più economia con la bioenergia

Più economia con la bioenergia

Il 50% di tutta l'energia "green" nel nostro Paese è prodotta dai residui delle lavorazioni e da specifiche colture energetiche. Durante il recente salone Eima Energy a Bologna, sono stati diffusi i dati sull’impiego di fonti rinnovabili, che dimostrano come l’Italia abbia raggiunto, con due anni di anticipo, la “quota target” assegnata


Più attenzione ai sansifici

Più attenzione ai sansifici

È quanto chiede Assitol, l'associazione italiana per l'industria olearia. La scarsa produzione di olio da olive, unita alla “corsa” ai sottoprodotti olivicoli per il biogas, che usufruisce degli incentivi statali destinati alle fonti rinnovabili, sta mettendo in difficoltà il comparto sansa, anello fondamentale della filiera


Contratti di fornitura olive

Contratti di fornitura olive

Chiamatela pure filiera solidale, è un bell'esempio di come si possa instaurare un legame tra i vari soggetti coinvolti nella produzione di oli da olive. Sono in tutto 542 i contratti di consolidato rapporto tra olivicoltori e frantoiani depositati presso il Consorzio di tutela dell’olio Dop Riviera Ligure


L’etica del fare

L’etica del fare

In una Italia senza più riferimenti, con una olivicoltura che non vuole modernizzarsi, adeguando i criteri di coltivazione, c’è chi scommette sul futuro e guarda in avanti con la consapevolezza di aver fatto il proprio dovere. La scommessa della famiglia Manca, di Olio San Giuliano, ad Alghero è la prova evidente che il cambiamento si può mettere in atto partendo da se stessi, non aspettando che qualcuno ci tenda la mano


Il futuro dei pagamenti Pac

Il futuro dei pagamenti Pac

Le conclusioni cui giunge la Corte dei Conti Europea devono diventare motivo di una seria riflessione, alla luce di quanto accade in Italia, in uno scenario futuro di dotazioni finanziarie ridotte. Una politica di cui non si può verificare la rispondenza tra obiettivi e risultati non è una politica


Stime produzione oleicola

Stime produzione oleicola

Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Turchia, Portogallo, Marocco e altri Paesi. I conti, è vero, si fanno solo con l’olio nei serbatoi, ma le previsioni sono molto importanti. Per questo noi vi presentiamo le nostre. Anche se in tanti, tra vari enti ed esperti, hanno già espresso le loro anticipazioni, quelle che vi riportiamo, proprio in quanto successive, definiscono meglio i raccolti, per l’ovvia considerazione che più si è vicini all'olivagione più le situazioni divengono definitive


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 19 marzo 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Da una cantina di riferimento della Campania, un vino non pienamente espresso a livello olfattivo, ma decisamente più convincente al gusto, per acidità e corpo, sapidità e rotondità > Enrico Rana

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Un Cabernet delle Venezie 2015 tipico e di ottima beva. Intenso all’esame olfattivo e dal sapore svanisce in poco tempo ma che nel complesso risulta piacevole e caratteristico, con note di frutta rossa.  > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Le colture no food?

Le colture no food?

L'altra via dell'agricoltura. Esiste ORA un network internazionale, denominato Panacea, nato per diffondere la conoscenza delle colture non alimentari tra gli agricoltori e favorire di conseguenza i principi della bioeconomia. C'è spazio per bioplastiche ottenute da scarti agricoli, lubrificanti, materiali da costruzione, prodotti farmaceutici, bioenergia, biocarburanti. Il tutto derivante da piante oleaginose (camelina, ricino), lignocellulosiche (canapa, canna comune), carboidrati (sorgo, barbabietola da zucchero) e tante altre colture > Marcello Ortenzi

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Innovazioni. Fratelli Carli, la storica azienda olearia ligure, entra nel mondo digical - neologismo generato dalla crasi tra le parole “digital” e “physical” -  e allarga il numero di punti di contatto con la propria clientela. Dopo la vendita per corrispondenza, l’e-commerce e la catena retail degli Empori, l’azienda potenzia il proprio percorso verso l’omnicanalità e lancia a Monza il prototipo di self-machine refrigerata, dedicata ai piatti tipici della propria regione

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria

OOF International Magazine numero 7

OOF International Magazine numero 7

Anche l'edizione invernale della rivista trimestrale di Olio Officina ha avuto un vasto consenso, presentata in esclusiva nell'ambito di Olio Officina festival 2019 e di cui abbiamo avuto più occasioni per scriverne. Il tema portante? L’olio a fumetti. Nuovi stili, nuovi linguaggi. Il consiglio è di abbonarsi e non perdere nessuno dei numeri. È possibile anche richiedere i numeri arretrati