Lunedì 20 Maggio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > economia

Risorse dalla potatura

Risorse dalla potatura

I residui agricoli? Non sono un problema da gestire ma beni preziosi per la bioeconomia dei territori. Un convegno che si è svolto presso la Fiera della agricoltura e della zootecnia di Foggia ha evidenziato le interessanti possibilità esistenti per la valorizzazione energetica dei residui di potatura delle colture arboree della Puglia


No a dazi americani sull'olio

No a dazi americani sull'olio

Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, sostiene la petizione della Naooa, la North American Olive Oil Association, che chiede di rimuovere l’alimento dall’elenco dei prodotti da tassare, come rappresaglia ai sussidi europei all’aeronautica. “È un grave contraccolpo per il settore e l’economia”, è l’allarme degli industriali oleari italiani


Il mercato mondiale dell'olio

Il mercato mondiale dell'olio

I dati del commercio da ottobre 2018 a gennaio 2019 negli otto principali Paesi di riferimento, secondo quanto trasmesso dall'Unità di economia e promozione del Consiglio oleicolo internazionale, fotografano un quadro molto lusinghiero. La maggiore crescita si registra in Australia, pari al 31 per cento. Bene anche Giappone, Russia, Brasile e Canada. In calo la Cina


Quante olive da tavola si vendono

Quante olive da tavola si vendono

Sono Australia, Brasile e Canada a registrare un incremento del commercio delle olive da mensa nel mondo, secondo le informazioni fornite dal Consiglio oleicolo internazionale. Male gli Stati Uniti. Volete sapere la consistenza delle importazioni espresse in tonnellate? I dati dei primi cinque mesi della stagione 2018/19 nel dettaglio


Il mercato oleario in Giappone

Il mercato oleario in Giappone

Un dato positivo? Secondo quanto riferisce il Coi le importazioni di olio da olive, olio di sansa compreso, si sono incrementate dello 0,5% nel corso dell’ultima campagna. Non solo: a livello mondiale, il Giappone rappresenta una quota di circa il 7 per cento, piazzandosi al quarto posto dopo Stati Uniti (con il 36%), l'Unione europea (15%) e Brasile (8%). A dominare la scena sul fronte delle origini è la Spagna, al primo posto, con il 58,8%; a seguire l’Italia, con il 33,3% 


Quale futuro per la Taggiasca

Quale futuro per la Taggiasca

Realizzare una Dop oggi è già di per sé più difficile, ma sembra che le maggiori difficoltà siano quelle interne, quelle di chi si oppone con ostinazione senza nemmeno rendersi conto del disastro cui si va incontro. La decisione di ricorrere al Tar è una sconfitta per tutti, non quella di una parte sola. Ci si illude se si pensa che sia la sconfitta di un Comitato nei confronti dell’altro. Resta sconfitta la Liguria


L'olio ligure punta sul futuro

L'olio ligure punta sul futuro

Grandi novità per l’olio Dop Riviera Ligure e una conferma. Si mettono le basi per avvicinare la campagna record del 2015/2016 e si aprono nel contempo nuovi mercati per i soci del consorzio di tutela. È stato tra l'altro avviato l’iter per vendere il prodotto anche in lattine e recipienti in ceramica. E è stato confermato Carlo Siffredi alla presidenza


Olio Garda, una Dop vincente

Olio Garda, una Dop vincente

L’olio Dop Garda in sei domande e in sei risposte. Intervista alla presidente del Consorzio dell'olio Dop Garda Laura Turri: "Siamo l’unica Dop dell’olio italiana a carattere interregionale. Segno che quando una progettualità esiste, i risultati arrivano sempre e sono ottimi risultati. La qualità? La si produce ovunque, basta garantire la necessaria professionalità e l’osservanza delle regole base, ma i territori esprimono la propria identità che non tutti possono replicare"


Un gioco di squadra per l'olio

Un gioco di squadra per l'olio

Altri passi avanti del Giappone al fine di affrontare il tema dell’armonizzazione dei propri standard degli oli da olive con quelli del Consiglio oleicolo internazionale. Un segnale di sostegno a tale progetto giunge dalle maggiori organizzazioni di produttori olivicoli e frantoiani giapponesi. Nell'ambito  di un incontro che si è tenuto nell’Isola di Shodoshima, nel governatorato di Kahgawa, è stata approvata una dichiazione di incoraggiamento nei confornti del governo


Deoleo: nulla cambierà

Deoleo: nulla cambierà

La posizione ufficiale dell'azienda: "il passaggio di consegne è avvenuto in totale armonia e nel segno della piena collaborazione. Pierluigi Tosato precisa che le politiche di marketing e commerciali saranno protese verso la massima qualità e nulla cambierà nei processi produttivi". Saranno pertanto potenziati tutti i progetti italiani in collaborazione con tutte le associazioni di categoria: Confagricoltura e Cia-Agricoltori Italiani, Italia Olivicola, nonché la filiera Olivicola-Olearia Italiana Fooi


La finanza schiaccia l’olio

La finanza schiaccia l’olio

Ha rivoluzionato la categoria dell’olio extra vergine, privilegiando la qualità, ma ora Pierluigi Tosato non è più al vertice del gruppo Deoleo, di cui è stato ceo e presidente. La sua linea, tesa a valorizzare l’alta qualità e il rapporto di fiducia con gli olivicoltori, è ora a rischio. È stato sacrificato il core business dell’azienda, l’olio, privilegiando l’ambito finanziario. Un duro colpo basso per l’Italia. Ora la rivoluzione nel nome della qualità potrebbe subire forti contraccolpi


La questione del latte

La questione del latte

Se non parliamo il linguaggio della verità, il problema dei pastori sardi non lo comprenderemo mai. E' una fake news la diceria secondo cui oggi arriverebbero ogni mese milioni di litri di latte in Sardegna. Il ruolo sociale dell'agricoltura non si difende con lo status quo, la nostalgia della tradizione, la pacca sulla spalla. Lo stesso vale per tutta l'agricolura


C’è Zero sprechi

C’è Zero sprechi

Si tratta di una piattaforma presentata in ottobre alla Camera dei Deputati, espressione di un progetto che prende le mosse da una iniziativa di Amici della Terra nata per promuovere best practice di economia circolare in Italia. Tra gli obiettivi vi è anche l’impegno a combattere le fake news e i falsi miti che circolano sul tema


Che economia circolare è

Che economia circolare è

Bloccata dal fenomeno Nimby e dalla burocrazia, in Italia ancora non decolla. Sono diversi gli ostacoli all’attuazione della direttiva europea. L’End of waste (ovvero, la cessazione dello stato di rifiuto) è stato bloccato in Parlamento dal movimento 5 Stelle e non ha trovato soluzione neanche nel recente decreto Semplificazione. Al convegno di Legambiente, intanto, è stata formulata la proposta di avviare un’operazione culturale e una cabina di regia formata da tutti gli attori della filiera


I vent'anni dell'Euro

I vent'anni dell'Euro

La creazione di una moneta comune è stata necessaria per proteggere l’Europa (e il suo mercato singolo) e non per indebolirla. L'errore, è stato di inserirla nel contesto di una imperfetta governance politica. Ci si augura che il 2019 siano l'anno del rilancio dell'integrazione europea. Solo una forte e autorevole proposta di riforma confezionata dal Parlamento europeo, legittimato dalla volontà popolare, potrà costringere i governi nazionali a  superare il modello intergovernativo e instaurare una logica sovranazionale


Si chiamano Ig

Si chiamano Ig

Il Rapporto Ismea-Qualivita 2018 sul sistema dei marchi di qualità, presentato di recente a Roma, ci permette di riflettere su come, e quanto, il sistema agroalimentare italiano sia sempre più miliardario. Tutto bene, certo, ma non mancano le preoccupazioni. Quelle sul fronte geopolitico internazionale, in particolare per gli effetti della Brexit e le conseguenze delle politiche neoprotezionistiche di Trump


Altro annus terribilis

Altro annus terribilis

Secondo le stime di Assitol, la produzione nazionale non potrà superare in questa ultima olivagione le 200 mila tonnellate di olio da olive. Sono numeri ben al di sotto rispetto alle previsioni di inizio campagna. Un quadro complessivo ancora più difficile di quella, peraltro assai in negativo, del 2014. Le conseguenze del clima impazzito hanno influenzato al ribasso anche i quantitativi relativi ai principali produttori dell’area mediterranea, tranne che per la Spagna


Esiste una Dop Economy?

Esiste una Dop Economy?

Ciascuno potrà rispondere a suo modo, ma i dati fondati sui numeri parlano di un segmento da 15,2 miliardi di euro, con una crescita che si attesta a un segno +2,6%. Vince solo il Nord. A dominare la scena i formaggi  (con 3,9 miliardi) e i prodotti a base di carne (2,0). Per ciò che concerne gli oli da olive, la produzione certificata è tornata sopra le 10 mila tonnellate (+1,3%) e anche il valore della produzione è in crescita, ma l’export subisce una lieve flessione, nonostante i volumi esportati rappresentino circa la metà della produzione


Fatti, non solo parole

Fatti, non solo parole

Le risposte, concrete, del Fooi alle difficoltà dell’ultima campagna olearia. Cosa significa dire olio? Tante cose, tra cui ambiente e salute. Ecco perché la Filiera olivicola e olearia italiana si è riunita a Roma per valorizzare l’olio 100% italiano. L’acquirente, in sostanza, paga al produttore 40 centesimi al kg in più sul prezzo medio dell’extra vergine di produzione nostrana. Presto, inoltre, la costituzione di un Comitato tecnico scientifico, e, soprattutto, un confronto con Gdo e associazioni dei consumatori 


Sottoprodotti o risorsa?

Sottoprodotti o risorsa?

Quelli della filiera olearia: un problema per l’impatto ambientale e quindi per tutto quello che è correlato allo smaltimento. Allo stesso tempo, però, essi rappresentano una fonte importante di molecole potenzialmente bioattive che possono essere recuperate ed utilizzate in vari settori, da quello bio-medico a quello alimentare


Cosa non fa l’Italia dell’olio

Cosa non fa l’Italia dell’olio

Quanti sono gli imprenditori italiani che investono all’estero? Quante le imprese che coltivano olivi e gestiscono frantoi al di fuori dei confini nazionali? Quanti i confezionatori che acquistano oli dall’estero e ne curano la commercializzazione in ogni angolo del mondo?


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI

La verità è necessaria

ALFONSO PASCALE

Formazione

ALFONSO PASCALE

Servizio

ALFONSO PASCALE

La differenza

MARIA CARLA SQUEO

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 14 maggio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Prodotto nella pianura trevigiana attraversata dal fiume Piave, è ottenuto dall’unico vitigno a bacca rossa autoctono della provincia di Treviso. Al naso viene inizialmente risaltata la frutta rossa che successivamente si evolve nello speziato e confettura > Enrico Rana

Il vino della settimana: Falanghina 2017, a firma La Sibilla

Il vino della settimana: Falanghina 2017, a firma La Sibilla

È un bianco base Dop Campi Flegrei dell’azienda proprietà della famiglia Di Meo, di grandissima espressione. Al naso è giovane con una grandissima intensità di profumi, abbastanza persistenti. Si percepiscono netti: limone, frutta gialla fresca, floreale, fiori campo, camomilla, agrumi, erbe aromatiche e anice stellato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
Esordio a Milano per il Carapelli Restaurant

Esordio a Milano per il Carapelli Restaurant

Un temporary restaurantche realizza il sogno di diventare chef per un giorno. Dal 16 al 26 maggio negli spazi suggestivi di Mari&Co, Carapelli dedica ai food lover uno speciale ristorante in cui cucinare per i propri amici un piatto del cuore insieme allo chef stellato Filippo Saporito e alla selezione degli oli Premium Carapelli 100% italiani

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

È stato presentato in occasione del World Art Day, lo scorso 15 aprile, la seconda edizione del premio internazionale per le arti visive. Al centro, il legame perfetto tra la maestria del brand nell’esaltare le diverse varietà di olivi che danno luogo ai diversi oli da olive e la capacità dell’arte di armonizzare le diversità di pensiero, forma e materia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo

L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria