Martedì 22 Gennaio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > economia

I vent'anni dell'Euro

I vent'anni dell'Euro

La creazione di una moneta comune è stata necessaria per proteggere l’Europa (e il suo mercato singolo) e non per indebolirla. L'errore, è stato di inserirla nel contesto di una imperfetta governance politica. Ci si augura che il 2019 siano l'anno del rilancio dell'integrazione europea. Solo una forte e autorevole proposta di riforma confezionata dal Parlamento europeo, legittimato dalla volontà popolare, potrà costringere i governi nazionali a  superare il modello intergovernativo e instaurare una logica sovranazionale


Si chiamano Ig

Si chiamano Ig

Il Rapporto Ismea-Qualivita 2018 sul sistema dei marchi di qualità, presentato di recente a Roma, ci permette di riflettere su come, e quanto, il sistema agroalimentare italiano sia sempre più miliardario. Tutto bene, certo, ma non mancano le preoccupazioni. Quelle sul fronte geopolitico internazionale, in particolare per gli effetti della Brexit e le conseguenze delle politiche neoprotezionistiche di Trump


Altro annus terribilis

Altro annus terribilis

Secondo le stime di Assitol, la produzione nazionale non potrà superare in questa ultima olivagione le 200 mila tonnellate di olio da olive. Sono numeri ben al di sotto rispetto alle previsioni di inizio campagna. Un quadro complessivo ancora più difficile di quella, peraltro assai in negativo, del 2014. Le conseguenze del clima impazzito hanno influenzato al ribasso anche i quantitativi relativi ai principali produttori dell’area mediterranea, tranne che per la Spagna


Esiste una Dop Economy?

Esiste una Dop Economy?

Ciascuno potrà rispondere a suo modo, ma i dati fondati sui numeri parlano di un segmento da 15,2 miliardi di euro, con una crescita che si attesta a un segno +2,6%. Vince solo il Nord. A dominare la scena i formaggi  (con 3,9 miliardi) e i prodotti a base di carne (2,0). Per ciò che concerne gli oli da olive, la produzione certificata è tornata sopra le 10 mila tonnellate (+1,3%) e anche il valore della produzione è in crescita, ma l’export subisce una lieve flessione, nonostante i volumi esportati rappresentino circa la metà della produzione


Fatti, non solo parole

Fatti, non solo parole

Le risposte, concrete, del Fooi alle difficoltà dell’ultima campagna olearia. Cosa significa dire olio? Tante cose, tra cui ambiente e salute. Ecco perché la Filiera olivicola e olearia italiana si è riunita a Roma per valorizzare l’olio 100% italiano. L’acquirente, in sostanza, paga al produttore 40 centesimi al kg in più sul prezzo medio dell’extra vergine di produzione nostrana. Presto, inoltre, la costituzione di un Comitato tecnico scientifico, e, soprattutto, un confronto con Gdo e associazioni dei consumatori 


Sottoprodotti o risorsa?

Sottoprodotti o risorsa?

Quelli della filiera olearia: un problema per l’impatto ambientale e quindi per tutto quello che è correlato allo smaltimento. Allo stesso tempo, però, essi rappresentano una fonte importante di molecole potenzialmente bioattive che possono essere recuperate ed utilizzate in vari settori, da quello bio-medico a quello alimentare


Cosa non fa l’Italia dell’olio

Cosa non fa l’Italia dell’olio

Quanti sono gli imprenditori italiani che investono all’estero? Quante le imprese che coltivano olivi e gestiscono frantoi al di fuori dei confini nazionali? Quanti i confezionatori che acquistano oli dall’estero e ne curano la commercializzazione in ogni angolo del mondo?


I consumi d’olio cambiano

I consumi d’olio cambiano

Una indagine su un campione di mille italiani tra i 18 e i 65 anni ci fa comprendere come il passaggio da commodity a bene di valore sia una strada possibile. Tra i canali preferiti per la conoscenza delle novità il passaparola risulta lo strumento più efficace. Le prospettive intanto sono rosee, anche nei consumi fuori casa. Il mercato dell'olio da olive di qualità vale oro. È quanto emerge dalla ricerca Nomisma commissionata da Frescobaldi in occasione del trentesimo anniversario del Laudemio Frescobaldi


Più economia con la bioenergia

Più economia con la bioenergia

Il 50% di tutta l'energia "green" nel nostro Paese è prodotta dai residui delle lavorazioni e da specifiche colture energetiche. Durante il recente salone Eima Energy a Bologna, sono stati diffusi i dati sull’impiego di fonti rinnovabili, che dimostrano come l’Italia abbia raggiunto, con due anni di anticipo, la “quota target” assegnata


Più attenzione ai sansifici

Più attenzione ai sansifici

È quanto chiede Assitol, l'associazione italiana per l'industria olearia. La scarsa produzione di olio da olive, unita alla “corsa” ai sottoprodotti olivicoli per il biogas, che usufruisce degli incentivi statali destinati alle fonti rinnovabili, sta mettendo in difficoltà il comparto sansa, anello fondamentale della filiera


Contratti di fornitura olive

Contratti di fornitura olive

Chiamatela pure filiera solidale, è un bell'esempio di come si possa instaurare un legame tra i vari soggetti coinvolti nella produzione di oli da olive. Sono in tutto 542 i contratti di consolidato rapporto tra olivicoltori e frantoiani depositati presso il Consorzio di tutela dell’olio Dop Riviera Ligure


L’etica del fare

L’etica del fare

In una Italia senza più riferimenti, con una olivicoltura che non vuole modernizzarsi, adeguando i criteri di coltivazione, c’è chi scommette sul futuro e guarda in avanti con la consapevolezza di aver fatto il proprio dovere. La scommessa della famiglia Manca, di Olio San Giuliano, ad Alghero è la prova evidente che il cambiamento si può mettere in atto partendo da se stessi, non aspettando che qualcuno ci tenda la mano


Il futuro dei pagamenti Pac

Il futuro dei pagamenti Pac

Le conclusioni cui giunge la Corte dei Conti Europea devono diventare motivo di una seria riflessione, alla luce di quanto accade in Italia, in uno scenario futuro di dotazioni finanziarie ridotte. Una politica di cui non si può verificare la rispondenza tra obiettivi e risultati non è una politica


Stime produzione oleicola

Stime produzione oleicola

Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Turchia, Portogallo, Marocco e altri Paesi. I conti, è vero, si fanno solo con l’olio nei serbatoi, ma le previsioni sono molto importanti. Per questo noi vi presentiamo le nostre. Anche se in tanti, tra vari enti ed esperti, hanno già espresso le loro anticipazioni, quelle che vi riportiamo, proprio in quanto successive, definiscono meglio i raccolti, per l’ovvia considerazione che più si è vicini all'olivagione più le situazioni divengono definitive


Quel che non si dice sull’olio

Quel che non si dice sull’olio

Tutti a stracciarsi le vesti, intimoriti dagli oli importati, ma nessuno che si interroghi sul reale valore dell’olio italiano e, soprattutto, sulla importanza degli extra vergini a marchio Dop. L’origine certificata non ha nulla a che vedere con gli oli mass market, di produzione non italiana, che si trovano abitualmente in commercio. Occorre imparare a comunicare il valore dell’olio italiano, e di quello Dop, al consumatore. Zero polemiche e nessun grido di allarme. Quando si sperimenta la qualità, poi si prende la giusta confidenza e non si è più capaci di abbandonarla


Professione agente in mediazione

Professione agente in mediazione

Il resoconto della consulta merceologica nazionale di Fimaa, la Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari.  A essere rappresentati sono molteplici settori dalle materie prime agli alimenti, dalle granaglie al riso, dall'ortofrutta ai vini e mosti, dagli oli a d altro ancora. Tante le questioni affrontate, ma l’attenzione si è concentrata sulla lotta all’abusivismo, la digitalizzazione del mercato, la formazione e aggiornamento degli associati ed aspiranti, la promozione delle attività presso i principali mercati borse merci e fiere settoriali, gli scambi con paritetiche organizzazioni estere


Olivagione 2018 secondo Ismea

Olivagione 2018 secondo Ismea

Intorno alle 265 mila tonnellate. Secondo le prime indicazioni ricavate dalla rete di monitoraggio dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare, frutto delle ricognizioni effettuate a fine settembre sullo stato degli oliveti, si evidenzierebbe una chiara flessione della produzione nella campagna 2018/2019 rispetto alla precedente


La Turchia punta sull’olio

La Turchia punta sull’olio

Un Paese in grande evoluzione, con tante richieste sia di olive, sia di oli di olive da coltivazioni sostenibili. Gli esportatori turchi ci credono, ma a loro volta richiedono produzione più regolari e costanti. L’obiettivo prioritario sono i nuovi mercati di esportazione, Estremo Oriente e Sud America. Senza trascurare gli Stati Uniti. Ma non finisce qui. Un altro grande obiettivo è l’incremento del consumo interno pro capite di olio, per arrivare a a 5 kg. Nostra intervista a Davut Er, presidente della Aegean Olive and Olive Oil Exporters Association


La stagione delle castagne

La stagione delle castagne

I mercati autunnali beneficiano del ritorno a raccolti generosi. Si stimano circa 30 milioni di chili, contro lo scivolone di 5 anni fa, con il minimo storico di 18 milioni, ma sono lontanissimi i tempi in cui nel 1911 la produzione di castagne nel 1911 ammontava a 829 milioni di chili. Al di là dei numeri, conta il fatto che questo alimento contenga il 7% di proteine, il 9% di lipidi e l'84% di carboidrati, con il vantaggio che è privo di colesterolo


L’olio al centro del mondo

L’olio al centro del mondo

Cosa emerge dalle rilevazioni IRI relative al mercato europeo degli oli da olive? Cresce l’interesse per tale grasso alimentare. A Yale, nel Connecticut, ci sarà intanto il primo simposio sull’olio di oliva e la salute. In Tunisia si evidenzia il ruolo centrale delle donne, ma solo perché la mano d’opera femminile è a basso costo. Questo e altro si legge nella rassegna stampa internazionale di questa settimana


Tante notizie dall’estero

Tante notizie dall’estero

Un elenco di 563 specie vegetali, individuate attraverso una nuova ricerca bibliografica e tramite le notifiche a Europhyt, cui lavora unteam dell’Efsa, il quale ha aggiornato la classificazione di patologie causate dalla Xyella fastidiosa. E poii risultati di uno studio sul ruolo positivo dell’olio nella riduzione del rischio di malattie cardiovascolari. I tappi antirabbocco per la ristorazione in Grecia, dove i locali che si sono adeguati pare siano ancora un’eccezione. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 22 gennaio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Traguardi importanti per l'Olio San Giuliano

Traguardi importanti per l'Olio San Giuliano

Ottenuta l'ambita certificazione conosciuta come Sistema per la rintracciabilità nella filiera agroalimentare, la nota azienda sarda di Alghero, molto apprezzata per i suoi oli extra vergini di oliva, festeggia il coronamento di un importante e concreto riconoscimento 

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

A Genova è stato presentato il nuovo libro di Umberto Curti, incentrato su una forma nuova e del tutto inedita di turismo, molto utile per chi intenda valorizzare al meglio il territorio. L stesso tema sarà affrontato sabato 2 febbraio a Milano, in occasione di Olio Officina Festival

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

Cosa succede alle olive in frantoio

L'arrivo delle olive in frantoio, in un video amatoriale in cui si racconta - per immagini e suoni originali, senza alcun montaggio - il processo di produzione. Il frantoio, il più importante, grande ed efficiente in Sicilia, si trova a Sciacca, proprietà della famiglia Bono e dell'azienda conosciuta e apprezzata per i suoi oli a marchio Bonolio

In attesa di Olio Officina Festival 2019

L'ottava edizione di OOF 2019 è in programma a Milano nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61. Mentre fervono i preparativi, ecco alcune immagini del festival. Il tema portante del prossimo appuntamento è NOSTRA SIGNORA PUBBLICITÀ, ovvero come comunica e si promuove l'olio da olive.

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti

OOF International Magazine numero 5

OOF International Magazine numero 5

Una monografia interamente dedicata all’arte e alla scienza del blending e agli extra vergini a misura dei mercati. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese