Venerdì 20 Ottobre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > economia

L’olio sui giornali esteri

L’olio sui giornali esteri

Spagna in primo piano, con il Consejo Superior de Investigaciones Científicas che è riuscito a individuare il genoma dell’oleastro. L’interesse per il settore intanto cresce, al punto che a Valenza, l'Escuela Superior de Aceite de Oliva è molto attiva. Uno studio ci informa di un sistema che trasforma gli elementi inquinanti delle acque reflue in prodotti utili: biofertilizzanti, carburante verde e acqua di recupero con cui irrigare le colture. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana


Cosa accade nel mondo

Cosa accade nel mondo

Si registra un record produttivo di olive destinate alla oleificazione per il Marocco, con una crescita del 47,8 per cento, mentre in Spagna si intuirebbe un calo del 10 per cento. Diversamente, in Portogallo c’è più ottimismo. E intanto dal Coi, il Consiglio olivicolo internazionale, c’è attesa per l'armonizzare dei criteri dei panel di degustazione e lo studio degli attributi negativi degli oli. Attenzioni anche per le olive da tavola da parte della stampa internazionale


Un olio più consapevole

Un olio più consapevole

Valorizzare una risorsa importante come la famiglia è un passaggio fondamentale. Per anni, per decenni, tale risorsa è stata trascurata. Mimmo Lavacca ha pensato bene, con l’associazione Terrasud, di compiere un atto di discontinuità, creando il format Olio di famiglia, fortemente voluto perché, come dice lui stesso, le famiglie svolgono un importante ruolo economico, sociale e ambientale. Ed è proprio da qui che scaturisce la volontà di accendere una luce su uno spaccato olivicolo molto interessante e ancora inesplorato


Un panel test più efficace

Un panel test più efficace

È molto importante il ruolo delle ricerca sul fronte dell'analisi sensoriale. Assitol,  l’associazione degli industriali oleari aderente a Confindustria, intende impegnarsi al fianco delle aziende e delle università, sostenendo lo studio di nuovi strumenti che possono rafforzare il panel test.


Ogni cosa scritta sull’olio

Ogni cosa scritta sull’olio

Restare informati su cosa accade all’estero è molto importante. Nella rassegna stampa internazionale di questa settimana si parla di Turchia, che vuole vendere il proprio olio senza dazi, ma anche del costante interesse del Perù e del Paraguay. Come pure sono utili i risultati di uno studio pubblicato dal Servizio ricerca del Parlamento Europeo, e la necessità di mantenere elevata l’immagine dell’olio di oliva quale prodotto di qualità


Buone nuove dal mondo olio

Buone nuove dal mondo olio

E anche per le olive tavola: in Giappone, per esempio, è la Spagna il primo fornitore, distaccandosi in misura significativa dal secondo player, l’Italia. Fari accesi inoltre sulle previsioni di produzione, in attesa delle salvifiche piogge. E intanto si registra la tendenza, sempre più diffusa tra le star del cinema, di investire in uliveti e nella produzione d'olio. Al centro del dibattito, infine, anche i possibili risvolti, in chiave olivicola, dell'eventuale indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Questo, e altro, in una ricca rassegna stampa internazionale


Una nuova olivicoltura

Una nuova olivicoltura

Il Salento che vuole rinascere ha ora una sua "carta" fondamentale, fatta di valori e strategie, attraverso la quale si pensa sia possibile ripartire e rilanciarsi. Uno specifico progetto messo in piedi con determinazione e consapevolezza, prevede una razionalizzazione degli oliveti tradizionali, la realizzazione di nuovi impianti  - semi intensivi e intensivi - e l'introduzione di nuovi sistemi produttivi


L’innovazione vince

L’innovazione vince

Al seminario organizzato dal consorzio Ceq in Puglia, sulle nuove tecnologie e sui modelli di consumo per gli extra vergini di oliva di alta qualità italiani, è emerso un quadro interessante. Con l’occasione sono state presentate le iniziative promozionali in corso negli Stati Uniti d’America e in Giappone, in collaborazione con QvExtra International, l’associazione spagnola partner di Ceq nel progetto


Cosa si scrive sull’olio

Cosa si scrive sull’olio

La Tunisia dell’olio ha grandi obiettivi e intanto si annuncia un incremento della produzione. In Andalusia una app per lanciare allerte sul rischio Xylella. Sempre dalla Spagna un’interessante modalità per individuare i predatori naturali della mosca dell’olivo. E ancora tanto spazio all’ennesimo beneficio per la salute derivanti dall’olio da olive


Storia della Xylella in Puglia

Storia della Xylella in Puglia

Mentre il batterio avanza inesorabilmente, non sono mancate nel corso degli anni le figuracce internazionali per come è stato gestito il fenomeno. Tra teorie assurde di alcuni “soggetti”, dopo molti mesi di grandi incertezze e incapacità istituzionali, dopo l'azzeramento del commissario straordinario e l’intervento a gamba tesa della Procura di Lecce, nella situazione attuale quello che già era un dramma ora è diventato non soltanto un disastro agricolo, ma anche sociale, ambientale, paesaggistico e culturale


Tutti per l’olio da olive

Tutti per l’olio da olive

Il settore oleario australiano con il “Farming Together” scommette sulla provenienza certificata. In in Cina sta emergendo nel frattempo la professione dell’assaggiatore, e a Shanghai è stato inaugurato il primo laboratorio di analisi sensoriale. La Turchia intanto regista un incremento delle esportazioni. Questo e altro nella rassegnata stampa internazionale


L'uva che non diventa vino

L'uva che non diventa vino

Tra le numerose tematiche che saranno sviluppate nel corso dell’ottavo Simposio internazionale dell’uva da tavola, che si svolgerà in Puglia e in Sicilia dall'1 al 7 ottobre, oltre a un momento d’incontro e discussione per i ricercatori dediti alle problematiche di tale viticoltura, sarà anche l’occasione per divulgare i progressi compiuti in Italia, favorendo così il confronto tra tecnici e operatori interessati al trasferimento tecnologico dei risultati conseguiti dalla ricerca e dalla innovazione


La bioeconomia è realtà

La bioeconomia è realtà

Nelle aree rurali dell’UE, un piano di attività per oltre 800 milioni di euro, in grado di generare un investimento complessivo di 2,7 miliardi con creazione di migliaia di posti di lavoro. E ora un nuovo Centro di conoscenze sulla bioeconomia ha iniziato a lavorare per fornire prove scientifiche a sostegno dei responsabili politici e stakeholder nazionali ed europei


Olio e olivi sotto la lente

Olio e olivi sotto la lente

Una intensa rassegna stampa internazionale, questa settimana. Tra i temi affrontati l’export della provincia spagnola di Cordova, le grandi performance dell’olivicoltura portoghese, le bottiglie non rabboccabili in Grecia, il cambiamento climatico, la grande attesa per l’olio a marchio Igp Jaen, e il batterio Xylella


Le news sul fronte dell’olio

Le news sul fronte dell’olio

Tanti i temi della rassegna stampa internazionale di questa settimana: la xylella in Spagna; l’olivicoltura sostenibile nella lotta contro i cambiamenti climatici; il recupero di oltre 100 mila ulivi abbandonati nella comunità aragonese di Oliete; l’ingresso del Montenegro nel Coi; e infine l’olio di sansa con cui si punta a conquistare il mercato spagnolo facendo leva su qualità e credibilità


Un patto per l'olio

Un patto per l'olio

Anche per la campagna 2017/2018 si è giunti a un fondamentale sostegno al mondo produttivo da parte del Consorzio dell'olio Dop Riviera Ligure. Il prezzo minimo delle olive è pari a 19 euro alla "quarta", per una resa del 20 per cento, mentre i prezzi minimi dell'olio sfuso sono pari a 9,80 euro al kg se atto alla certificazione, e 10 euro se Dop. Altra grande novità: si annulla il costo del collarino di garanzia per le aziende agricole con filiera corta che certificano fino a 300 litri


Igp Puglia, vietato sbagliare

Igp Puglia, vietato sbagliare

La regione più olivetata d’Italia, quella che fornisce (e arricchisce) tutte le altre regioni del Paese, è a un bivio. Con le scelte che è chiamata a fare, si gioca il proprio futuro. L’attestazione di origine Igp doveva (e deve) rappresentare l’ultima chance della Puglia olearia. E ora? Non ci saranno più altre occasioni per creare le condizioni di un riscatto economico e morale degli operatori olivicoli-oleari. Il resoconto della riunione di pubblico accertamento. Cosa c’è nel disciplinare di produzione?


Cannabis light

Cannabis light

C'è una occasione di reddito in più per chi coltiva la canapa. L’agricoltura si apre dunque a nuove coltivazioni. Un incontro a Roma, di Federcanapa, ha fatto il punto su produzione e vendita delle infiorescenze. I coltivatori potrebbero avere giusti redditi senza avere bisogno di sovvenzioni. È un comparto che si sta sviluppando fortemente, almeno come vendite nei negozi dedicati


La Tunisia olearia c'è

La Tunisia olearia c'è

Questo ha spaventato l’Italia, negli ultimi mesi, ed effettivamente hanno molte ragioni, gli italiani, a spaventarsi. Seppure si tratti di un Paese geograficamente piccolo, con pochi abitanti, la determinazione e il coraggio di intraprendere iniziative, nella patria che è stata dei cartaginesi, di certo non mancano. Siamo debitori verso l’Italia per il grande apporto in tecnologia, ha ammesso Fethi Bichiou, il fondatore di Tanit Mediterraneum


L’olio muove il mondo

L’olio muove il mondo

La Spagna, attraverso l’Icex, dà il via a una campagna di promozione in Messico, per consolidarne la presenza con grandi e corali iniziative. Il Perù crede nell’olivicoltura, con i suoi 30 mila ettari e produce circa 80 mila tonnellate d’olio. L’Argentina si confronta invece con la pressione dei costi e il deterioramento delle strutture produttive primarie. Mentre la Turchia rafforza il proprio mercato dell’olio da olive, commercializzando in ben 80 Paesi, per un valore di 124,6 milioni di dollari


Il mandorlo, ascesa e declino

Il mandorlo, ascesa e declino

Oggi l’attuale produzione nazionale di mandorle si aggira intorno a 100 mila ton. di prodotto in guscio e 25-30 mila di prodotto sgusciato. Nonostante il valore della produzione italiana si aggiri tra 125 e 150 milioni di euro, tutto resta confinato tra Sicilia e Puglia. In quest’ultima regione era una coltura di riferimento. Ora il declino è da imputare a una mandorlicoltura che non si è adeguata a criteri moderni


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INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

Ulivi e parole

La storia di Valeria Leotta, da traduttrice di testi letterari e saggi a olivicoltrice. Dalla distanza minima che serve per leggere dentro un libro, tra le righe, si passa alla distanza variabile con cui si guarda un uliveto. In Sicilia, tra Ribera e Sciacca. Con la ricetta del risotto agli agrumi e un racconto: La valanga di parole > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 17 ottobre 2017

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

Il mio nome è Italo

Il mio nome è Italo

Un extra vergine abruzzese, frutto di un blend di oli ottenuti da ben cinque cultivar, tra cui la celebre Dritta. All’assaggio l’olio si presenta morbido, senza venir meno alle connotazioni fruttate, che gli attribuiscono corpo e personalità. Versatile, dall'ottimo rapporto qualità, prezzo e rendimento. Reca la firma Fattoria del Torquato > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Torta de aceite

Torta de aceite

Colazione con la celeberrima torta dell'azienda andalusa Inés Rosales. A base di olio da olive. Una delizia. L'avete mai provata? > Daniele Tirelli

Se 190 sembran pochi

Se 190 sembran pochi

Passione, tradizione e amore per il territorio e i suoi prodotti, continuità nell'innovazione, è questa la filosofia e la ricetta principale del Frantoio di Sant`Agata d'Oneglia, che a Imperia ha festeggiato un anniversario importante

GIRO WEB
Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

Ha riscontrato un grande successo la webserie di cui è testimonial, in veste di mamma, moglie e imprenditrice, la stessa titolare della nota azienda olearia umbra. Se vogliamo collocarla sulla quantità di visualizzazioni, ne ha ottenute oltre 100 mila, ma anche sul fronte dell’efficacia qualitativa spicca per originalità e inventiva > Maria Carla Squeo

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
Oliva Ascolana del Piceno

Oliva Ascolana del Piceno

Un libro-manuale edito da Ascoliva, di cui sono autori Marino Felicioni, Leonardo Seghetti e Mario De Angelis, mette in evidenza un settore tra i meno conosciuti eppure di fondamentale importanza > Maria Carla Squeo

La dinastia olearia dei Guarini

La dinastia olearia dei Guarini

In Puglia sono stati un solido punto di riferimento, e tutt’oggi sono operativi su più fronti. In un libro di Achille Colucci, e a cura di Rosa del Vecchio, viene ripercorsa la goriosa storia della Oleifici Fasanesi > Maria Carla Squeo