Giovedì 19 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > economia

Una strategia di mercato per l’olio Dop Riviera Ligure

Una strategia di mercato per l’olio Dop Riviera Ligure

Prosegue con successo l’aggiornamento del Patto di Filiera dell’olio ligure a marchio Dop. Con il nuovo accordo si aggiornano i prezzi per le olive e per l'olio sfuso. Il Consorzio di tutela riconferma in tal modo la strategia di valorizzazione e difesa dell'attività di produttori e frantoiani. L’accordo prevede l’innalzamento del prezzo per le olive provenienti da oliveti iscritti al sistema di controllo, ovvero 1,60 euro ogni kg di olive con resa del 20%


Il Km 0? Vale zero

Il Km 0? Vale zero

Il localismo è un’aberrazione economica ed ecologica. Dietro vi è una grande componente ideologica ma, nonostante tale spinta, il km 0 è destinato a restare una nicchia. Le leggi dell’economia in un mercato libero non sono d’altra parte forzabili. I sindacati agricoli, pressoché parassiti del settore, lanciano il diktat del “piccolo è bello”, ma non c’è da illudersi. L’inconsistenza economica degli acquisti a “Km zero” è una realtà certa


Oli da olive e rischio dazi

Oli da olive e rischio dazi

La commissaria al commercio dell'Ue, Cecilia Malmström, in una lettera promette a Fedolive, la federazione europea delle imprese del comparto, il massimo impegno per evitare l’imposizione delle dure misure commerciali preannunciate dall’amministrazione statunitense


Il mercato oleario Usa

Il mercato oleario Usa

Spagna e Italia, i due principali Paesi esportatori negli Stati Uniti d'America, rappresentano il 68,1% del totale, seguiti da Tunisia (con il 12,5%) e  Turchia (8,3%). Per quanto riguarda gli imballaggi, l'Italia si distingue in quanto utilizza imballaggi di peso inferiore a 18 kg, anziché imballaggi superiori a 18 kg, che rappresentano solo il 4%


Olio e olive da tavola in Brasile

Olio e olive da tavola in Brasile

Il  Paese sudamericano rappresenta all ’incirca  l’8% delle  importazioni mondiali di olio da olive, posizionandosi  al  terzo  posto  dopo  Stati Uniti  (con il 36%)  e  Unione  Europea (15%). Questi tre Paesi, giusto per avere una idea, rappresentano da soli il 59% delle importazioni a livello  mondiale. Anche  il  mercato  brasiliano  delle  olive   da  tavola  mostra  un'evoluzione  positiva  a  lungo termine,  raggiungendo  quota  17%  delle  importazioni  mondiali


C’è chi dice no. A Coldiretti

C’è chi dice no. A Coldiretti

L’Antitrust non è riuscita a venire in possesso dei bilanci di questa Associazione e delle informazioni per verificare la sua presenza nelle strutture economiche agroalimentari. Ma Coldiretti pretende dallo Stato dati sensibili delle imprese per poter eventualmente agire avvantaggiata nel mercato. Vecchio vizio della “bonomiana”, ereditato dal fascismo: usare l’amministrazione pubblica per accrescere indisturbata il proprio impero, anche a costo di colpire gli interessi dei propri associati


Olio, stato dell’arte

Olio, stato dell’arte

L’Ismea ha reso disponibili tendenze e dinamiche recenti del comparto olio da olive. Le ultime stime, sulla base dei dati dichiarativi, attestano la produzione italiana ai minimi degli ultimi decenni. Un quadro per nulla positivo, considerando che a dicembre in molte aree i frantoi avevano chiuso i battenti 


Nuovo corso per Federolio

Nuovo corso per Federolio

Tra le novità del Consiglio direttivo della Federazione nazionale del commercio oleario, vi è l'elezione di Pasquale Manca a vice presidente dell'organizzazione. Un segnale positivo, perché oggi più che mai occorre puntare a una svolta decisiva per l'intero comparto: servono più investimenti in campagna, mancando tanta materia prima di cui c'è una forte necessità, non c'è altra soluzione se non piantare nuovi olivi


Assitol contro il sottocosto

Assitol contro il sottocosto

L’olio extra vergine di oliva non può essere svilito sugli scaffali, con offerte squalificanti. Una dura presa di posizione da parte dell’Associazione Italiana dell’Industria Olearia che ha tuttavia la necessità di coinvolgere tutti perché non resti voce isolata. La nota stampa è stata diffusa in occasione della riunione del Gruppo di Dialogo Civile sul settore olivicolo-oleario a Bruxelles


C’è battaglia sulla canapa

C’è battaglia sulla canapa

Una campagna elettorale a gamba tesa, insieme alla sentenza del 30 maggio delle sezioni penali unite della Cassazione ha portato scompiglio in un intero settore in tutta Italia, ma la canapa resta una pianta necessaria per la bioeconomia. Pronto un Disciplinare di produzione delle infiorescenze elaborato da Cia e Confagricoltura per certificare e tracciare l’intera filiera produttiva italiana, e garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti con THC inferiore allo 0,2%


L’olivicoltura in Egitto

L’olivicoltura in Egitto

Siamo in un luogo geografico di passaggio, transcontinentale, posto al nord-est dell'Africa e a sud-ovest dell'Asia, dove la coltivazione dell’olivo non ha conosciuto grandi successi, ma che ora, pur tra alti e bassi, si apre un nuovo corso. Con i suoi 100 mila ettari, l’olivicoltura egiziana rappresenta oggi quasi l'1% della superficie mondiale coltivata a olivo. Non è l’olio, quanto invece le olive da tavola a essere al centro delle attenzioni, rappresentando addirittura una quota del 95% della produzione totale. Un primato mondiale


Risorse dalla potatura

Risorse dalla potatura

I residui agricoli? Non sono un problema da gestire ma beni preziosi per la bioeconomia dei territori. Un convegno che si è svolto presso la Fiera della agricoltura e della zootecnia di Foggia ha evidenziato le interessanti possibilità esistenti per la valorizzazione energetica dei residui di potatura delle colture arboree della Puglia


No a dazi americani sull'olio

No a dazi americani sull'olio

Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, sostiene la petizione della Naooa, la North American Olive Oil Association, che chiede di rimuovere l’alimento dall’elenco dei prodotti da tassare, come rappresaglia ai sussidi europei all’aeronautica. “È un grave contraccolpo per il settore e l’economia”, è l’allarme degli industriali oleari italiani


Il mercato mondiale dell'olio

Il mercato mondiale dell'olio

I dati del commercio da ottobre 2018 a gennaio 2019 negli otto principali Paesi di riferimento, secondo quanto trasmesso dall'Unità di economia e promozione del Consiglio oleicolo internazionale, fotografano un quadro molto lusinghiero. La maggiore crescita si registra in Australia, pari al 31 per cento. Bene anche Giappone, Russia, Brasile e Canada. In calo la Cina


Quante olive da tavola si vendono

Quante olive da tavola si vendono

Sono Australia, Brasile e Canada a registrare un incremento del commercio delle olive da mensa nel mondo, secondo le informazioni fornite dal Consiglio oleicolo internazionale. Male gli Stati Uniti. Volete sapere la consistenza delle importazioni espresse in tonnellate? I dati dei primi cinque mesi della stagione 2018/19 nel dettaglio


Il mercato oleario in Giappone

Il mercato oleario in Giappone

Un dato positivo? Secondo quanto riferisce il Coi le importazioni di olio da olive, olio di sansa compreso, si sono incrementate dello 0,5% nel corso dell’ultima campagna. Non solo: a livello mondiale, il Giappone rappresenta una quota di circa il 7 per cento, piazzandosi al quarto posto dopo Stati Uniti (con il 36%), l'Unione europea (15%) e Brasile (8%). A dominare la scena sul fronte delle origini è la Spagna, al primo posto, con il 58,8%; a seguire l’Italia, con il 33,3% 


Quale futuro per la Taggiasca

Quale futuro per la Taggiasca

Realizzare una Dop oggi è già di per sé più difficile, ma sembra che le maggiori difficoltà siano quelle interne, quelle di chi si oppone con ostinazione senza nemmeno rendersi conto del disastro cui si va incontro. La decisione di ricorrere al Tar è una sconfitta per tutti, non quella di una parte sola. Ci si illude se si pensa che sia la sconfitta di un Comitato nei confronti dell’altro. Resta sconfitta la Liguria


L'olio ligure punta sul futuro

L'olio ligure punta sul futuro

Grandi novità per l’olio Dop Riviera Ligure e una conferma. Si mettono le basi per avvicinare la campagna record del 2015/2016 e si aprono nel contempo nuovi mercati per i soci del consorzio di tutela. È stato tra l'altro avviato l’iter per vendere il prodotto anche in lattine e recipienti in ceramica. E è stato confermato Carlo Siffredi alla presidenza


Olio Garda, una Dop vincente

Olio Garda, una Dop vincente

L’olio Dop Garda in sei domande e in sei risposte. Intervista alla presidente del Consorzio dell'olio Dop Garda Laura Turri: "Siamo l’unica Dop dell’olio italiana a carattere interregionale. Segno che quando una progettualità esiste, i risultati arrivano sempre e sono ottimi risultati. La qualità? La si produce ovunque, basta garantire la necessaria professionalità e l’osservanza delle regole base, ma i territori esprimono la propria identità che non tutti possono replicare"


Un gioco di squadra per l'olio

Un gioco di squadra per l'olio

Altri passi avanti del Giappone al fine di affrontare il tema dell’armonizzazione dei propri standard degli oli da olive con quelli del Consiglio oleicolo internazionale. Un segnale di sostegno a tale progetto giunge dalle maggiori organizzazioni di produttori olivicoli e frantoiani giapponesi. Nell'ambito  di un incontro che si è tenuto nell’Isola di Shodoshima, nel governatorato di Kahgawa, è stata approvata una dichiazione di incoraggiamento nei confornti del governo


Deoleo: nulla cambierà

Deoleo: nulla cambierà

La posizione ufficiale dell'azienda: "il passaggio di consegne è avvenuto in totale armonia e nel segno della piena collaborazione. Pierluigi Tosato precisa che le politiche di marketing e commerciali saranno protese verso la massima qualità e nulla cambierà nei processi produttivi". Saranno pertanto potenziati tutti i progetti italiani in collaborazione con tutte le associazioni di categoria: Confagricoltura e Cia-Agricoltori Italiani, Italia Olivicola, nonché la filiera Olivicola-Olearia Italiana Fooi


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 17 settembre 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Prodotto da Lucchi & Guastalli a Santo Stefano Magra, in provincia di La Spezia. I meriti di Marco Lucchi?Aver avuto un ruolo importante nella rinascita dell’olivicoltura del Levante ligure e di essere “l’uomo che ha sconfitto la taggiasco dipendenza” > Francesco Bruzzo

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Novità di prodotto. Si amplia la gamma della Famiglia Mela di Imperia. Si tratta di un monocultivar Taggiasca che arricchisce l’ampia offerta di produzioni della nota azienda ligure. Si presenta con un abbigliaggio in chiave moderna, in linea con le esigenze di bellezza e bontà proprie del pubblico dei millenials

Una sfilata etica, con abiti naturali

Una sfilata etica, con abiti naturali

Paesaggi da indossare a Roma, a cura dell’associazione al femminile Donne in Campo di Cia-Agricoltori Italiani. Una iniziativa insolita e originale, dove viene dato risalto a una visione della moda più sostenibile, attraverso il ricorso a capi di abbigliamento realizzati in tessuti bio, tinti con ortaggi, frutta, radici, bacche, foglie e fiori

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Aurevo. L’olio al centro delle attenzioni

È una delle tre proposte ristorative presenti all’interno del Palazzo di Varignana. Per chi ha piacere di andarci, è possibile degustare tutti gli oli prodotti nelle tenute di Agrivar a Castel San Pietro Terme, sui colli bolognesi. Il contesto è unico e ha due anime: è un resort e insieme una azienda agricola con oltre 200 ettari. L’intervista a Eleonora Berardi, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Tre i punti di forza: legame con il territorio, storia e tradizione

L’olio nelle strutture ristorative e alberghiere

Sono necessarie scelte accorte nella selezione degli oli. I clienti stranieri sono molto curiosi quando vanno in un ristorante in Italia e, di conseguenza, è utile comunicare in modo corretto intorno a questo alimento, per farlo conoscere. Intervista ad Alessandro D’Andrea, presidente dell’associazione direttori di albergo, nonché manager presso l’Hotel Senato a Milano

L’olio è stato sempre nascosto, ora è tempo di rimetterlo in risalto

Recuperare il valore della materia prima è fondamentale. Dare centralità all’olio ricavato dalle olive è importante e oggi occorre puntare soprattutto ai giovani, adottando linguaggi adeguati Ai tempi. L’intervista al creative director Antonio Mele nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione (Milano, 2019)

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo

L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo