Venerdì 24 Marzo 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > formazione

L'Ais per l'olio

L'Ais per l'olio

Sarà l'Ais, l'Associazione italiana sommelier a fare la differenza sul fronte della formazione. C'è grande aspettativa per i corsi di avvicinamento all’olio extra vergine d’oliva organizzati dalla più importante e rappresentativa scuola d'assaggio. Si tratta di un progetto divulgativo rivolto ai consumatori in cerca di maggior consapevolezza a tavola


Stage nella terra del Negramaro

Stage nella terra del Negramaro

Michele Gavazzi, giovane lombardo, prossimo a laurearsi in Agraria all’Università di Milano, dove ha frequentato il corso in viticoltura ed enologia, ha avuto una esperienza maturata in campo, presso la cantina Cupertinum, seguito, nel tirocinio, dall’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi


A scuola d'assaggio d'olio

A scuola d'assaggio d'olio

Siamo certi di saper effettuare il giusto approccio con gli oli ricavati dalle olive? Nel Salento, a Racale, è in programma un corso di idoneità fisiologica all'assaggio degli oli di oliva vergini organizzato da Stai Sinergico. Cinque giorni, a settembre, per un totale di 35 ore di lezione. Tra i docenti Lorenzo Cerretani, Luigi Caricato, Giovanni Lercker, Giovanni Melcarne e Luciano Pollastri


Strategie per creare valore

Strategie per creare valore

La formazione prima di tutto. Anche perché la qualità, oltre alle performance sui mercati, migliorano solo se si possiede un solido bagaglio di conoscenze e si agisce in maniera coordinata. Ad Andria, il Ceq, il Consorzio di garanzia dell’olio extra vergine di oliva di qualità, organizza un seminario di aggiornamento, trattando temi molto attuali, quanto urgenti, per l’intero settore


Quanto di nuovo tra vite e olivo

Quanto di nuovo tra vite e olivo

Arriva Enovitis in Campo - in Puglia, a Corato - e già si annuncia un’edizione ricca di un programma di eventi collaterali di grande interesse, anche in materia di olivicoltura ed elaiotecica. Tra i temi trattati, la viticoltura di precisione, le energie alternative e tanti altri argomenti che saranno sviluppati in convegni e workshop ospitati in due tensostrutture dedicate


Ma quale cultura dell’olio

Ma quale cultura dell’olio

Siamo davvero in grado di liberarci dai pregiudizi e dal pressapochismo, oltre che da atteggiamenti del tipo “il mio olio è migliore del tuo”? L’Ais, l’Associazione italiana sommelier, si sta spendendo per l’olio, per rendere più popolare la conoscenza di tale materia prima. Ecco dunque la svolta che aspettava da tempo il mondo dell’olio: corsi destinati a tutti, strutturati in maniera semplice ed essenziale, senza indugiare in tecnicismi, ma sensibilizzando il consumatore, e portandolo a comprendere il prodotto che già si consuma in gran quantità


Raccontare l’olio

Raccontare l’olio

L’olio da olive oltre le apparenze. Nell’ambito di un evento organizzato da Ais Liguria a Sestri Levante, l’Associazione italiana sommelier ha previsto un ampio spazio di approfondiment, con due incontri di formazione realizzati in collaborazione con Olio Officina. Appuntamento l'8 e il 9 maggio a Sestri levante


Il vino salva il paesaggio

Il vino salva il paesaggio

Come ha fatto il paesaggio toscano a mantenersi identico per oltre cinquecento anni, si chiede l’agronomo Duccio Caccioni, il protagonista del nuovo videoclip del progetto Coltura & Cultura? Il merito – precisa – è soprattutto del vino, e spiega anche perché


Far ripartire l’Italia olivicola

Far ripartire l’Italia olivicola

Lo stato generale di crisi dell'olivicoltura salentina sconta alcune decisioni che l'Unione Europea ha adottato con la precedente Pac. A Lecce, per iniziativa di Apol, ci si interroga sul futuro. Anche perché le sorti del Salento olivicolo riguardano e condizionano l’intero Paese. Senza imprenditorialità e innovazione, non potrà esserci reddito nè futuro


L’Ais per la cultura dell’olio

L’Ais per la cultura dell’olio

Un progetto didattico per rendere popolare l’assaggio degli oli da olive in Italia. Nel corso della sesta Giornata nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio, in programma il prossimo 21 maggio nelle diverse regioni del paese, la nota Associazione italiana sommelier conferma l’interesse nel promuovere, oltre al vino, anche l’olio ricavato dalle olive. E’ stato presentato nell'ambito di Olio Officina Festival un progetto di formazione per i futuri comunicatori dell'olio, in stretta collaborazione tra Ministero delle Politiche agricole e Ais


Frantoi più efficienti

Frantoi più efficienti

E’ il primo proposito di quanti intendono lavorare con grande professionalità, senza trascurare nulla, anche perché tutto è importante e funzionale per la buona riuscita degli obiettivi che ci si propone di raggiungere. La grande attenzione si concentra su come sia possibile migliorare le prestazioni e rilanciare le prospettive di business di frantoi destinati alla produzione di oli extra vergini di oliva di alta qualità. Per farlo, occorre avere il coraggio di mettere in discussione le opinioni correnti


Diventare assaggiatore Onaoo

Diventare assaggiatore Onaoo

Per chi intende fare formazione, non mancano certo le occasioni per farlo. A Imperia, per esempio, c'è la più antica scuola di assaggio che ha appena presentato i propri corsi, con un ricco calendario di sedute di assaggio, con un'attenzione oltre che per gli aspiranti assaggiatori, anche per i professionisti


La filiera olio da olive in Sicilia

La filiera olio da olive in Sicilia

L’olio è salute e ricchezza, basta esserne consapevoli per trarne i più grandi vantaggi. Ci si guadagna su più fronti: sia sul piano nutrizionale, sia su quello più strettamente economico. Da questo assunto, è stata organizzata una giornata di studio a Palermo. La grande attesa è tutta in vista del riconoscimento dell’olio Igp Sicilia


Simei, olio protagonista

Simei, olio protagonista

Otto workshop dedicati all’olio, a Milano-Rho Fiera, dal 3 al 6 novembre. Una quattro giorni imperdibile. Con tanti temi chiave dai quali partire per guardare al futuro. Focus su frantoi, reflui, conservazione e trasporto, tappi, packaging, etichettatura, analisi sensoriale, scaffali dei punti di vendita


Etichettare l’olio non è un gioco

Etichettare l’olio non è un gioco

Sembra facile, mettere in bottiglia un olio e metterci l’etichetta. Invece sono tante le possibili insidie, per chi non soddisfa quanto disposto dal legislatore. Le norme non sono chiare, e sono oltretutto tante; e, anche laddove possono essere state chiarite, c’è sempre l’incognita dell’interpretazione che ne fa il controllore. E’ possibile districarsi?


Conservare e trasportare l’olio

Conservare e trasportare l’olio

Sembra facile, ma occorre prestare la massima attenzione, perché è materia prima “fragile”. Da qui un workshop al Simei il prossimo 4 novembre. Obiettivo: dare lunga vita agli oli da olive. Quali soluzioni e quali prospettive


Non abbiate paura dei reflui

Non abbiate paura dei reflui

Al Simei un workshop dedicato a ciò che resta della estrazione dell’olio dalle olive: sansa e acqua di vegetazione sono risorse importanti. Un corretta gestione dei reflui serve per fare di un problema una opportunità


Il frantoio che verrà

Il frantoio che verrà

Cosa è possibile immaginare di nuovo nel settore dell’estrazione olearia? Al Simei, martedi 3 novembre uno degli otto workshops è dedicato proprio ai frantoi, un incontro pensato per capire e comprendere lo stato dell’arte, tra soluzioni e prospettive


I tappi dell’olio

I tappi dell’olio

Un Simei 2015 con i fari accesi sull’olio. Uno degli otto workshops è dedicato alle chiusure. Si indagherà su quali, di queste, siano da considerarsi innovative e più funzionali. Mentre oggi al centro dell’attenzione sono in particolare i tappi antirabbocco, in realtà la materia in questione offre molti altri spunti, finora poco considerati


Il packaging dell’olio

Il packaging dell’olio

Al Simei un workshop dedicato all’abbigliaggio delle confezioni d’olio. Occorre capire cosa si intenda per un nuovo modo di comunicare attraverso le bottiglie. Secondo il designer Gianni Pasini, già Compasso d’Oro, la vera innovazione nel packaging dell’olio non è nella forma in quanto tale ma è nel partire dall’uso che si fa del contenitore


L’analista sensoriale

L’analista sensoriale

E’ possibile partecipare, con ingresso libero, a ben otto workshop dedicati in via esclusiva all’olio da olive. Dal 3 al 6 novembre, nell’ambito del Simei, a Milano. In grande evidenza il tema dell’analisi sensoriale, tema che sarà affrontato anche per ciò che concerne il vino e la birra. Quanto può influenzare, per esempio, il condizionamento culturale o ambientale? E' veramente una macchina perfetta l'assaggiatore?”


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INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

Ulivi e parole

La storia di Valeria Leotta, da traduttrice di testi letterari e saggi a olivicoltrice. Dalla distanza minima che serve per leggere dentro un libro, tra le righe, si passa alla distanza variabile con cui si guarda un uliveto. In Sicilia, tra Ribera e Sciacca. Con la ricetta del risotto agli agrumi e un racconto: La valanga di parole > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 21 marzo 2017

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Una “Meraviglia” d’olio

Una “Meraviglia” d’olio

Qualcuno ha avuto modo di conoscere l’artista delle maschere, Lory Masks Musizza? Non è soltanto nota per le sue creazioni che vanno a ruba, di cui ne fanno incetta anche i registi di film famosissimi. Lory, un’istriana croata, è anche una produttrice di oli d’eccellenza > Luigi Caricato

Quanto è buono l’olio della Tunisia

Quanto è buono l’olio della Tunisia

Si chiama Imperialis e si è imposto all’attenzione anche al Premio Le Forme dell'Olio 2017. A produrlo ad Hammamet è la famiglia Bichiou, che lo pone in commercio con il brand Tanit Mediterraneum. All’assaggio, la grande sorpresa. Un extra vergine di grande potenza ed eleganza, da olive Chemlali e Chetoui > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Zuppa di cipolla… egiziana ligure

Zuppa di cipolla… egiziana ligure

Ormai è una tappa fissa. Questo bulbo sta diventando un must. Basta poco per gioire dei sapori semplici. Sono sufficienti gli ingredienti essenziali, facili da reperire > Marco Damele

Insalata di broccoli, punte di fava, cipolla egiziana e fiori di calendula

Insalata di broccoli, punte di fava, cipolla egiziana e fiori di calendula

Avete mai pensato di preparare un’insalata raw? Si parte da ingredienti semplici, che bisogna sempre avere a portata di mano in questa stagione e iniziare a consumare crudi > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Appunti sull'olio di oliva

Appunti sull'olio di oliva

Una iniziativa lodevole dell'azienda olearia Nicola Pantaleo di Fasano di Puglia, orientata a fornire al consumatore una sorta di "istruzioni per l'uso". Già, perché in tanti consumano gli oli da olive, ma in pochi ne conoscono davvero le differenti qualità, ma soprattutto in pochi ne sanno riconoscere la qualità > Maria Carla Squeo

Pizzolivm, il primo extra vergine per la pizza napoletana

Pizzolivm, il primo extra vergine per la pizza napoletana

Nuove referenze. Olitalia si presenta con un 100% italiano il cui profilo organolettico è stato ideato, studiato e appositamente creato per condire e armonizzare gli ingredienti della vera pizza napoletana. Una iniziativa che ha permesso l’ingresso nell’Albo dei fornitori approvati dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, in conformità con quanto disposto dall’Università degli Studi “Federico II” di Napoli

GIRO WEB
I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

Ha riscontrato un grande successo la webserie di cui è testimonial, in veste di mamma, moglie e imprenditrice, la stessa titolare della nota azienda olearia umbra. Se vogliamo collocarla sulla quantità di visualizzazioni, ne ha ottenute oltre 100 mila, ma anche sul fronte dell’efficacia qualitativa spicca per originalità e inventiva > Maria Carla Squeo

La voce di chi crede nell’olivicoltura

La voce di chi crede nell’olivicoltura

“Benvenuti su InfoXylella”, è in questo modo che alcuni imprenditori e studiosi si aprono al mondo dei social per ritagliarsi un proprio spazio, difendendosi da chi ne ha usurpato per mesi ruolo e centralità, fingendosi amanti dell’olivo ma senza minimamente preoccuparsi delle sorti dell’olivicoltura. Per ora è una pagina facebook, a breve anche un sito internet di pura e corretta informazione

OO VIDEO

In grazia di Dio, la vita al tempo della crisi

Un momento dell'incontro con il regista Edoardo Winspeare, nell'ambito di Olio Officina Festival 2014, dove aveva presentato il suo ultimo film, con il quale ha partecipato, per l'Italia, al festival di Berlino. In questa pellicola, il regista racconta di una famiglia costretta dalla crisi a chiudere l'azienda e a trasferirsi in campagna. Nonostante le difficoltà e le asprezze della vita nei campi, i protagonisti ritrovano le serenità e il senso della vita comunitaria (Prima parte)

BIBLIOTECA OLEARIA
Olio Officina Almanacco 2017

Olio Officina Almanacco 2017

È in libreria il quinto numero dell'annuario dedicato al mondo degli oli da olive, ma anche, per estensione, a temi inerenti la sfera alimentare e la ruralità. Una pubblicazione della nostra casa editrice

Olio Officina Almanacco 2016

Olio Officina Almanacco 2016

Quanti di voi hanno letto l’annuario dello scorso anno? Un ricco indice con autori di varia formazione, valorizza un percorso culturale necessario per quanti si occupano di oli da olive, ma anche di temi inerenti l’alimentazione in un senso più generale ed estensivo