Martedì 26 Marzo 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > formazione

Strategie per creare valore

Strategie per creare valore

La formazione prima di tutto. Anche perché la qualità, oltre alle performance sui mercati, migliorano solo se si possiede un solido bagaglio di conoscenze e si agisce in maniera coordinata. Ad Andria, il Ceq, il Consorzio di garanzia dell’olio extra vergine di oliva di qualità, organizza un seminario di aggiornamento, trattando temi molto attuali, quanto urgenti, per l’intero settore


Quanto di nuovo tra vite e olivo

Quanto di nuovo tra vite e olivo

Arriva Enovitis in Campo - in Puglia, a Corato - e già si annuncia un’edizione ricca di un programma di eventi collaterali di grande interesse, anche in materia di olivicoltura ed elaiotecica. Tra i temi trattati, la viticoltura di precisione, le energie alternative e tanti altri argomenti che saranno sviluppati in convegni e workshop ospitati in due tensostrutture dedicate


Ma quale cultura dell’olio

Ma quale cultura dell’olio

Siamo davvero in grado di liberarci dai pregiudizi e dal pressapochismo, oltre che da atteggiamenti del tipo “il mio olio è migliore del tuo”? L’Ais, l’Associazione italiana sommelier, si sta spendendo per l’olio, per rendere più popolare la conoscenza di tale materia prima. Ecco dunque la svolta che aspettava da tempo il mondo dell’olio: corsi destinati a tutti, strutturati in maniera semplice ed essenziale, senza indugiare in tecnicismi, ma sensibilizzando il consumatore, e portandolo a comprendere il prodotto che già si consuma in gran quantità


Raccontare l’olio

Raccontare l’olio

L’olio da olive oltre le apparenze. Nell’ambito di un evento organizzato da Ais Liguria a Sestri Levante, l’Associazione italiana sommelier ha previsto un ampio spazio di approfondiment, con due incontri di formazione realizzati in collaborazione con Olio Officina. Appuntamento l'8 e il 9 maggio a Sestri levante


Il vino salva il paesaggio

Il vino salva il paesaggio

Come ha fatto il paesaggio toscano a mantenersi identico per oltre cinquecento anni, si chiede l’agronomo Duccio Caccioni, il protagonista del nuovo videoclip del progetto Coltura & Cultura? Il merito – precisa – è soprattutto del vino, e spiega anche perché


Far ripartire l’Italia olivicola

Far ripartire l’Italia olivicola

Lo stato generale di crisi dell'olivicoltura salentina sconta alcune decisioni che l'Unione Europea ha adottato con la precedente Pac. A Lecce, per iniziativa di Apol, ci si interroga sul futuro. Anche perché le sorti del Salento olivicolo riguardano e condizionano l’intero Paese. Senza imprenditorialità e innovazione, non potrà esserci reddito nè futuro


L’Ais per la cultura dell’olio

L’Ais per la cultura dell’olio

Un progetto didattico per rendere popolare l’assaggio degli oli da olive in Italia. Nel corso della sesta Giornata nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio, in programma il prossimo 21 maggio nelle diverse regioni del paese, la nota Associazione italiana sommelier conferma l’interesse nel promuovere, oltre al vino, anche l’olio ricavato dalle olive. E’ stato presentato nell'ambito di Olio Officina Festival un progetto di formazione per i futuri comunicatori dell'olio, in stretta collaborazione tra Ministero delle Politiche agricole e Ais


Frantoi più efficienti

Frantoi più efficienti

E’ il primo proposito di quanti intendono lavorare con grande professionalità, senza trascurare nulla, anche perché tutto è importante e funzionale per la buona riuscita degli obiettivi che ci si propone di raggiungere. La grande attenzione si concentra su come sia possibile migliorare le prestazioni e rilanciare le prospettive di business di frantoi destinati alla produzione di oli extra vergini di oliva di alta qualità. Per farlo, occorre avere il coraggio di mettere in discussione le opinioni correnti


Diventare assaggiatore Onaoo

Diventare assaggiatore Onaoo

Per chi intende fare formazione, non mancano certo le occasioni per farlo. A Imperia, per esempio, c'è la più antica scuola di assaggio che ha appena presentato i propri corsi, con un ricco calendario di sedute di assaggio, con un'attenzione oltre che per gli aspiranti assaggiatori, anche per i professionisti


La filiera olio da olive in Sicilia

La filiera olio da olive in Sicilia

L’olio è salute e ricchezza, basta esserne consapevoli per trarne i più grandi vantaggi. Ci si guadagna su più fronti: sia sul piano nutrizionale, sia su quello più strettamente economico. Da questo assunto, è stata organizzata una giornata di studio a Palermo. La grande attesa è tutta in vista del riconoscimento dell’olio Igp Sicilia


Simei, olio protagonista

Simei, olio protagonista

Otto workshop dedicati all’olio, a Milano-Rho Fiera, dal 3 al 6 novembre. Una quattro giorni imperdibile. Con tanti temi chiave dai quali partire per guardare al futuro. Focus su frantoi, reflui, conservazione e trasporto, tappi, packaging, etichettatura, analisi sensoriale, scaffali dei punti di vendita


Etichettare l’olio non è un gioco

Etichettare l’olio non è un gioco

Sembra facile, mettere in bottiglia un olio e metterci l’etichetta. Invece sono tante le possibili insidie, per chi non soddisfa quanto disposto dal legislatore. Le norme non sono chiare, e sono oltretutto tante; e, anche laddove possono essere state chiarite, c’è sempre l’incognita dell’interpretazione che ne fa il controllore. E’ possibile districarsi?


Conservare e trasportare l’olio

Conservare e trasportare l’olio

Sembra facile, ma occorre prestare la massima attenzione, perché è materia prima “fragile”. Da qui un workshop al Simei il prossimo 4 novembre. Obiettivo: dare lunga vita agli oli da olive. Quali soluzioni e quali prospettive


Non abbiate paura dei reflui

Non abbiate paura dei reflui

Al Simei un workshop dedicato a ciò che resta della estrazione dell’olio dalle olive: sansa e acqua di vegetazione sono risorse importanti. Un corretta gestione dei reflui serve per fare di un problema una opportunità


Il frantoio che verrà

Il frantoio che verrà

Cosa è possibile immaginare di nuovo nel settore dell’estrazione olearia? Al Simei, martedi 3 novembre uno degli otto workshops è dedicato proprio ai frantoi, un incontro pensato per capire e comprendere lo stato dell’arte, tra soluzioni e prospettive


I tappi dell’olio

I tappi dell’olio

Un Simei 2015 con i fari accesi sull’olio. Uno degli otto workshops è dedicato alle chiusure. Si indagherà su quali, di queste, siano da considerarsi innovative e più funzionali. Mentre oggi al centro dell’attenzione sono in particolare i tappi antirabbocco, in realtà la materia in questione offre molti altri spunti, finora poco considerati


Il packaging dell’olio

Il packaging dell’olio

Al Simei un workshop dedicato all’abbigliaggio delle confezioni d’olio. Occorre capire cosa si intenda per un nuovo modo di comunicare attraverso le bottiglie. Secondo il designer Gianni Pasini, già Compasso d’Oro, la vera innovazione nel packaging dell’olio non è nella forma in quanto tale ma è nel partire dall’uso che si fa del contenitore


L’analista sensoriale

L’analista sensoriale

E’ possibile partecipare, con ingresso libero, a ben otto workshop dedicati in via esclusiva all’olio da olive. Dal 3 al 6 novembre, nell’ambito del Simei, a Milano. In grande evidenza il tema dell’analisi sensoriale, tema che sarà affrontato anche per ciò che concerne il vino e la birra. Quanto può influenzare, per esempio, il condizionamento culturale o ambientale? E' veramente una macchina perfetta l'assaggiatore?”


Lunga vita agli oli da olive

Lunga vita agli oli da olive

Si fa facile a dire “ho fato un olio buono, d’eccellenza”. Non basta. Siamo sicuri di riuscire a fare tutto il possibile nell’ottenere nel contempo anche un olio stabile e duraturo nel tempo, capace di mantenersi integro anche dopo averlo spedito? Il tema della condservazione degli extra vergini e del loro trasporto è oggetto di un workshop che si svolgerà nell’ambito del Simei in novembre


Oliva, uva, grano

Oliva, uva, grano

La storia è nell’operato dell’uomo. Tante le filiere prese in considerazione. A Venosa, dal 15 al 17 ottobre, un importante convegno su “Archeologia industriale e patrimonio dell’alimentare tra Basilicata e Puglia”. Organizzato dall’Istituto per i Beni archeologici e monumentale (Ibam) del Cnr, è responsabile scientifica Antonella Pellettieri


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 19 marzo 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Da una cantina di riferimento della Campania, un vino non pienamente espresso a livello olfattivo, ma decisamente più convincente al gusto, per acidità e corpo, sapidità e rotondità > Enrico Rana

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Un Cabernet delle Venezie 2015 tipico e di ottima beva. Intenso all’esame olfattivo e dal sapore svanisce in poco tempo ma che nel complesso risulta piacevole e caratteristico, con note di frutta rossa.  > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Le olive da tavola a marchio Carapelli

Le olive da tavola a marchio Carapelli

Novità di prodotto. E ora non soltanto l’olio, anche il frutto dell’oliva destinato al consumo tal quale. In diverse soluzioni e varianti. In vaso in vetro, con tre varietà: Leccino, Peranzana e Taggiasca; e in busta stand up per uno snack comodo da provare in ogni occasione, anche fuori casa

 

Le colture no food?

Le colture no food?

L'altra via dell'agricoltura. Esiste ORA un network internazionale, denominato Panacea, nato per diffondere la conoscenza delle colture non alimentari tra gli agricoltori e favorire di conseguenza i principi della bioeconomia. C'è spazio per bioplastiche ottenute da scarti agricoli, lubrificanti, materiali da costruzione, prodotti farmaceutici, bioenergia, biocarburanti. Il tutto derivante da piante oleaginose (camelina, ricino), lignocellulosiche (canapa, canna comune), carboidrati (sorgo, barbabietola da zucchero) e tante altre colture > Marcello Ortenzi

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria

OOF International Magazine numero 7

OOF International Magazine numero 7

Anche l'edizione invernale della rivista trimestrale di Olio Officina ha avuto un vasto consenso, presentata in esclusiva nell'ambito di Olio Officina festival 2019 e di cui abbiamo avuto più occasioni per scriverne. Il tema portante? L’olio a fumetti. Nuovi stili, nuovi linguaggi. Il consiglio è di abbonarsi e non perdere nessuno dei numeri. È possibile anche richiedere i numeri arretrati