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Al via la II° Edizione del Concorso Storie di Economia Circolare

Per il secondo anno consecutivo il Cdca - Centro Documentazione Conflitti Ambientali e il Consorzio Ecodom promuovono "Storie di Economia Circolare", un concorso per valorizzare le esperienze virtuose di economia circolare in Italia, raccontate attraverso i linguaggi di video, foto, radio, scrittura e fumetto.

OO M

Sei un giornalista, un videomaker, uno scrittore, un fotografo, un illustratore e vuoi raccontarci una storia di economia circolare? Hai tempo fino al 31 luglio! I vincitori riceveranno i seguenti premi: 4.500 euro per la categoria video, 4.000 euro per la categoria foto, 2.500 euro per la categoria radio, 2.500 euro per la categoria fumetto e 2.000 euro per la categoria scrittura *. Il video vincitore sarà proiettato durante la XXXI edizione del Trieste Film Festival, che si svolgerà dal 17 al 22 gennaio 2020. 

Il Concorso

Il Concorso Storie di Economia Circolare è un concorso a premi dedicato al racconto di storie virtuose di economia circolare in Italia. Il concorso è rivolto a giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller e, novità della seconda edizione, a fumettisti e illustratori che vogliano mettersi in gioco per raccontare attraverso video, fotografie, podcast, graphic novel e scritti una piccola grande storia di cambiamento nel mondo dell’economia del nostro Paese.

Finalità del concorso è quella di stimolare e promuovere, tra giornalisti, artisti e addetti del mondo dell’informazione e della cultura una rinnovata consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, i nuovi modelli produttivi e i benefici per l’ambiente e la società che derivano da processi di transizione virtuosi.

Il Concorso è collegato all'Atlante Italiano dell'Economia Circolare, piattaforma web che raccoglie e racconta le realtà economiche impegnate, in Italia, ad applicare i principi dell'economia circolare. I concorrenti potranno scegliere di raccontare storie già mappate sull'Atlante o individuarne di nuove, seguendo quanto previsto in tal senso dal regolamento. Attraverso il concorso le esperienze raccontate l’opportunità di essere conosciute e di fare rete tra loro, innescando ulteriori processi di rafforzamento e visibilità per chi promuove buone pratiche in campo economico a livello nazionale.

 

Le categorie in gara

Cinque categorie in gara: Video, Foto, Radio, Scrittura e da quest'anno Fumetto. Sarà possibile presentare opere in gara fino al 31 luglio 2019.

Le opere vincitrici saranno scelte attraverso due fasi di valutazione: una prima fase di voto on line, aperta dal 5 agosto fino al 30 settembre 2019 sul sito del progetto, e una seconda fase di giudizio della Giuria Tecnica di Qualità e del Comitato Scientifico del progetto. 

 

La giuria

Una giuria Tecnica di Qualità per assicurare la massima professionalità nella scelta delle storie vincitrici 

La giuria di qualità del concorso è composta da esperti del mondo dell'informazione e della cultura, uno per ogni categoria in concorso: il regista Andrea Segre per l'audiovisivo, la foto editor Giulia Tornari per la fotografia, la giornalista di Radio3 Florinda Fiamma per il linguaggio radiofonico, lo sceneggiatore e graphic journalist Luca Scornaienchi e il giornalista Giuseppe Rizzo di Internazionale per la scrittura.

La giuria sarà coadiuvata e assistita nel suo lavoro da un membro dell'equipe di ricerca del Cdca e da un rappresentante del Comitato Scientifico, al fine di valutare, al di là dei requisiti tecnici del prodotto inviato, la rispondenza della storia scelta ai requisiti di circolarità individuati.

 

I Numeri dell'Atlante

Sono sempre più numerose le aziende del settore tessile che hanno scelto di adottare un modello economico sostenibile: delle 210 esperienze reali di Economia Circolare mappate da Ecodom, il principale consorzio di gestione dei Raee, e dal Cdca, Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, il 15,2% recupera tessuti e capi usati, rigenera fibre tessili, organizza scambio di vestiti e trasforma materiali di scarto come cartone, bucce di arance e pneumatici in abiti e accessori.

Secondo quanto emerge dal primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare, a seguire sul podio si posizionano il settore alimentare (11%) con realtà che redistribuiscono il cibo in eccedenza nelle mense, costruiscono una rete di economia solidale che comprende comunità di supporto all'agricoltura, riusano i fondi di caffè per coltivare funghi. Seguono al terzo posto, con il 10,4%, le attività di raccolta e gestione dei rifiuti: dalla diversificazione degli scarti domestici, alla produzione di sacchetti ecosostenibili prodotti con carta riciclata, dalla realizzazione di eco-isole automatizzate per la differenziata, al riciclaggio di plastica, rifiuti, legno, vetro.
Quasi un terzo (30,4%) sono realtà no-profit, mentre l’1,4% è rappresentato da enti di ricerca.
La maggior parte delle aziende presenti (37%) realizza prodotti circolari, ovvero progettati per renderne più facile lo smontaggio e riciclo, il 32% appartiene alla categoria servizi, il 15,2% ha scelto un modello produttivo circolare in grado di riciclare i propri scarti per creare nuovi prodotti.  

Il Centro Italia guida la classifica, ma la Lombardia è sul podio. Ultima la Valle d’Aosta.
A livello geografico il Centro Italia guida la classifica italiana dell’Economia Circolare con il 37,6%delle realtà mappate, seguito dal Nord con il 35,7% e dal 26,6% del Sud e Isole. La più virtuosa delle Regioni è la Lombardia con il 19,5% delle attività, seguita dal Lazio con il 15,7%, dalla Toscana con l’11,4% e dalla Campania con il 9%. Fanalino di coda Umbria e Molise con solo due aziende inserite nell'Atlante. In Valle d’Aosta non è invece stata censita alcuna esperienza.

Scopri come partecipare cliccando qui

 

Per ulteriori informazione scrivere a : concorso@economiacircolare.com

 

*L'ammontare è da considerarsi lordo. La differenziazione economica dei premi è stata stabilita in base alla stima dei costi vivi di produzione dei diversi tipi di Storia.

 

OO M - 08-07-2019 - Tutti i diritti riservati

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