Lunedì 14 Ottobre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > inoltre

Anche a Matera l’iniziativa Aibi-Assitol: Pane & Olio è cultura

La merenda italiana tra memoria e scienza. Alla Fondazione Sassi, un incontro-dibattito, organizzato in occasione del Festival Terra del Pane, per riflettere sul significato, storico e sociale, di questa pietanza tradizionale

OO M

Un filo d’olio extra vergine d’oliva si unisce ad una fetta di pane fresco del fornaio, trasformandosi in un piacere semplice ed unico. Alla pietanza che mette d’accordo gli Italiani da Nord a Sud, è dedicato il convegno “Pane&Olio è cultura”, che si terrà martedì 15 ottobre a Matera, presso la Fondazione Sassi (V. San Giovanni Vecchio, 24), alle ore 11.30.

Ad ideare e organizzare l’incontro sono Aibi, l’Associazione Italiana Bakery Ingredients, e Assitol, l’Associazione Italiana dell’Industria Olearia, in collaborazione con la Fondazione Sassi, nell’ambito del “Festival Terra del Pane”, omaggio a tutto tondo all’arte bianca, tra i principali appuntamenti di Matera Capitale della Cultura Europea 2019.

Quello proposto con “Pane&olio è cultura” è un viaggio tra memoria e scienza, per riflettere sulla popolarità di questo modo tutto italiano di fare merenda, collegandolo all’evolversi della società italiana. L’idea è di dare vita ad una riflessione sul “perché” e sul “come”, nel corso dei secoli, questi due alimenti, singolarmente e in coppia, abbiano segnato la vita quotidiana degli Italiani, diventando col tempo l’emblema della Dieta Mediterranea.

“Abbiamo analizzato l’abbinamento tra pane e olio da tanti punti di vista: nutrizionale, economico, consumeristico – spiega Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol -. Negli ultimi due anni abbiamo presentato degustazioni e convegni sul tema sia in piazza che in luoghi istituzionali, arrivando a proporre la merenda all’italiana in un aeroporto ad altissimo flusso turistico come quello di Napoli. Con questo incontro continuiamo il nostro percorso concentrandoci, invece, sul senso, storico e sociale, che pane e olio ha rivestito, in modo diverso, nel succedersi delle epoche, fino ad arrivare alle verità scientifiche odierne, che smentiscono le frequenti fake news dei social media”.

Il luogo in cui si svolgerà questa riflessione non è casuale. “Grazie al suo pane Igp, autentico monumento all’arte bianca, e alla sua tradizione contadina anche olearia, Matera è il luogo ideale per approfondire il significato di questo matrimonio di gusto, salute e tradizione – chiarisce Palmino Poli, presidente di Aibi -"Inoltre il Festival Terra del Pane, che mette insieme letteratura, pittura, scultura e teatro, ci regala la giusta atmosfera per raccontare il pane e olio di ieri, di oggi e di domani”. Per questa ragione, affermano gli organizzatori, “ringraziamo la Fondazione Sassi, in particolare il suo presidente Vincenzo Santochirico, che ha dato immediata disponibilità all’iniziativa”.


Così come pane e olio è composto da due alimenti diversi ma complementari, il convegno si snoda tra storia e scienza, tra manutenzione della memoria e corretta informazione sul cibo. Dopo i saluti del presidente della Fondazione Santochirico, a tracciare il percorso, complesso e a tratti inconsueto, di questo binomio sulla tavola degli Italiani, sarà Maria Giuseppina Muzzarelli, professore ordinario di Storia medievale e Storia delle città presso l'Università “Alma Mater” di Bologna, mentre Andrea Poli, ricercatore e presidente di Nfi- Nutrition Foundation of Italy, smonterà le tante false informazioni sull’abbinamento tra pane fresco artigianale ed olio extra vergine d’oliva, sottolineando come la ricerca scientifica ne confermi la salubrità.

Ad annodare i fili del dibattito, sarà Attilio Romita, noto giornalista Rai, coinvolgendo nella discussione anche il pubblico.

 

 

Si ringrazia per la notizia Silvia Cerioli

OO M - 08-10-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Una nuova generazione di biocomposti a base di fibre d'oliva

Una nuova generazione di biocomposti a base di fibre d'oliva

L’interessante progetto europeo Compolive, pensato per la creazione di nuovi composti derivati dal residuo di potatura delle olive. Ora i nuovi biomateriali da sviluppare saranno più sostenibili e sono programmati per molte applicazioni industriali. Tutto ciò rientra nell'attuale politica europea per l'attuazione di un'economia circolare, che promuove il riciclaggio e il riutilizzo delle risorse nell'Unione Europea

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Raccontare e sperimentare l’olio

Andare oltre le consuetudini. È molto importante mettersi in relazione con gli chef, perché possono ogni volta nascere idee nuove e preziose. La cucina va raccontata sempre, con tutte le sue emozioni; e anche l’olio extra vergine di oliva è uno di quei alimenti che va a sua volta raccontato, mettendolo in relazione con gli altri cibi. Da qui la creazione di nuovi prodotti, nati dalla collaborazione con gli chef. Intervista a Serena Mela, del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo