22 Ottobre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > inoltre

La qualità ha un cuore freddo, iniziativa del Consorzio di garanzia degli oli extra vergini di alta qualità

OO M

La qualità ha un cuore freddo, iniziativa del Consorzio di garanzia degli oli extra vergini di alta qualità

Nota stampa. Il Ceq, il Consorzio di Garanzia degli oli extra vergini di alta qualità, d'intesa con Vinòforum, ha lanciato l’iniziativa “La qualità ha un cuore freddo”, nel corso dell’omonima manifestazione romana, Vinòforum, indirizzata agli amanti della buona tavola sul lungo Tevere della Farnesina a Roma. È stata numerosa l’affluenza dei visitatori della manifestazione all’iniziativa del Ceq, i quali si sono avvicinati incuriositi dalla novità di una proposta che vuole stravolgere il modo di gestire e utilizzare l’olio extra vergine di oliva.

“Produrre un extra vergine di qualità richiede molta professionalità e attenzione in campo e in frantoio e soprattutto la disponibilità ad accettare rendimenti più bassi, anticipando la raccolta, in nome di una qualità nutrizionale elevata” è quanto è stato sottolineato da Ceq nell’introdurre gli obiettivi dell’iniziativa. “Produrre bene non è sufficiente” ha aggiunto il direttore del Ceq Mauro Meloni, “ perché il tempo consuma la parte più nobile e preziosa del prodotto e lo fa senza sconti soprattutto quando abbassiamo la guardia, pensando erroneamente che possiamo lasciarlo incustodito. Luce, ossigeno e temperatura non idonea trasformano un extra vergine di alta qualità in uno banale, quando non mediocre, fino a declassarlo alla categoria inferiore, tanto più velocemente quanto più intensa è la sua esposizione e è per questo che lanciamo un modo nuovo di conservare l’extra vergine”.

Dopo una breve introduzione alle tecniche ufficiali di assaggio, i partecipanti hanno potuto apprezzare tre abbinamenti con proposte studiate per l’occasione dal Ristorante Bacocco che ha preparato una “panzanella con palamita, totani, cozze e sorbetto di pomodoro. abbinata ad un extra vergine di “Dolce di Rossano”, cultivar calabrese dalle spiccate note erbacee, dal Ristorante Pigneto 1870, con un “Gazpacho coda di Rospo e stracciatella di bufala”, abbinato ad un extra vergine di “Ogliarola garganica”, cultivar pugliese con nuances di erba e carciofo e dal Ristorante le Casette di Campagna che ha proposto “stracci di roast beef con patate schiacciate alla cenere” abbinato ad un extra vergine di “Caninese”, cultivar laziale con spiccate note di erba e mandorla verde.

“Cerchiamo ristoratori virtuosi che vogliono collaborare con noi e aggiungersi al primo nucleo di ristoranti romani che hanno deciso di mantenere integro per i loro clienti, il patrimonio di antiossidanti che i produttori sono riusciti ad ottenere” è quanto è stato ricordato in chiusura dal Consorzio.

Tecnica e creatività da una parte e maniacale selezione e cura degli ingredienti dall’altra, è il comune denominatore dei primi ristoranti romani che hanno voluto scommettere sull’iniziativa e che hanno partecipato ad un approfondito corso di formazione sugli extra vergini di alta qualità e sulle modalità di conservazione e presentazione al cliente. Dalla prossima settimana presso Iodio Fish Restaurant, Osteria di Monteverde, Osteria 140, Lola al Villa Flaminia, Urbana 47, Casette di Campagna, il Bacocco e il Pigneto 1870, sarà possibile incontrare tre varietà di extra vergini italiani conservati al buio e al fresco in bottigliette scure da 100 ml, secondo il protocollo CEQ e consigliati in abbinamento alle proposte degli chef.

 

Foto di apertura di Olio Officina

OO M - 12-06-2017 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Torta de aceite

Torta de aceite

Colazione con la celeberrima torta dell'azienda andalusa Inés Rosales. A base di olio da olive. Una delizia. L'avete mai provata? > Daniele Tirelli

GIRO WEB
Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
Oliva Ascolana del Piceno

Oliva Ascolana del Piceno

Un libro-manuale edito da Ascoliva, di cui sono autori Marino Felicioni, Leonardo Seghetti e Mario De Angelis, mette in evidenza un settore tra i meno conosciuti eppure di fondamentale importanza > Maria Carla Squeo