Martedì 26 Luglio 2016 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Quesito: perché extra vergini con dati analitici di assoluta eccellenza vengono declassati?

Ogni anno circa il 15% di oli selezionati con dati analitici di assoluta eccellenza, molto più restrittivi dei limiti fissati dalla legge per gli oli extra vergini di oliva, hanno difetti sensoriali e vengono declassati da extra vergini a vergini

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Quesito: perché extra vergini con dati analitici di assoluta eccellenza vengono declassati?

La fonte di quanto avete letto nel sommarietto è dell’Associazione 3E (produttori sotto monitoraggio e selezionati per produrre oli di assoluta eccellenza), nel corso delle sperimentazioni 2008-2012, condotte in Italia, Spagna, Grecia e California.

Già, perché accade questo?

I difetti sensoriali sono conseguenza di negligenza del frantoiano o difetto delle macchine utilizzate?
Quali sono le parti dell'impianto e le operazioni a rischio di “inquinamento sensoriale” dell'olio?
Come è possibile identificare i punti critici e prevenire questo rischio?

Al corso “Frantoi più efficienti” che si terrà a Todi il 24 Giugno 2016, il prof. Claudio Peri darà indicazioni semplici e concrete per rispondere a questi interrogativi e molto altro.

Per informazioni sul corso scrivete a: claudio.peri@fastwebnet.it e riceverete via mail tutte le informazioni e il modulo per l’iscrizione.

 

La foto di apertura è di Luigi Caricato

 

OO M - 16-03-2016 - Tutti i diritti riservati

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OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

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E’ un olio da agricoltura biologica certificato Icea, da olive Rotondella e Leccino, prodotto dalla Cooperativa sociale Capovolti, una onlus con sede operativa in Campania, a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Proprio nel cuore dei Monti Picentini > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
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Poche ed essenziali indicazioni, nella ricetta di Antonio Vitale, chef all'Atletico Farina, di  Marina di Ragusa. L'olio extra vergine di oliva da utilizzare? Ovviamente siciliano, possibilmente ragusano: per esempio un monovarietale Tonda Iblea: e magari anche un Dop Monti Iblei. Perché no?

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Atletico Farina

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A Marina di Ragusa vi è qualcosa di inedito e insolito: un concept originale che introduce una nuova idea di locale. Quando infatti il caffè incontrò un tempo il calcio, divenne per tutti "bar sport”; ma ora, quando il bar sport si è da poco trasformato in ristorante (ma anche pizzeria, american bar e piscina) non si può più chiamare "ristorante sport”. Vi pare? > Nicola Dal Falco

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“Benvenuti su InfoXylella”, è in questo modo che alcuni imprenditori e studiosi si aprono al mondo dei social per ritagliarsi un proprio spazio, difendendosi da chi ne ha usurpato per mesi ruolo e centralità, fingendosi amanti dell’olivo ma senza minimamente preoccuparsi delle sorti dell’olivicoltura. Per ora è una pagina facebook, a breve anche un sito internet di pura e corretta informazione

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L'olfatto secondo il filosofo Sossio Giametta

Luigi Caricato incontra l'autore di volumi come Il bue squartato e altri macelli, L'oro prezioso dell'essere e Cortocircuiti e discorre intorno ai temi dei piaceri del buon cibo e dell'arte culinaria

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Racconti a macchia d’olio

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E’ stata pubblicata fresca di stampa un’antologia di piccole storie quotidiane di cui sono autori gli stessi protagonisti della filiera. Le micro narrazioni fanno parte di un contest letterario organizzato dall’Università di Bari "Aldo Moro" e si sono concretizzate in un volume a cura di Maria Lisa Clodoveo e Maria Antonietta Colonna