Lunedì 20 Febbraio 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Quesito: perché extra vergini con dati analitici di assoluta eccellenza vengono declassati?

Ogni anno circa il 15% di oli selezionati con dati analitici di assoluta eccellenza, molto più restrittivi dei limiti fissati dalla legge per gli oli extra vergini di oliva, hanno difetti sensoriali e vengono declassati da extra vergini a vergini

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Quesito: perché extra vergini con dati analitici di assoluta eccellenza vengono declassati?

La fonte di quanto avete letto nel sommarietto è dell’Associazione 3E (produttori sotto monitoraggio e selezionati per produrre oli di assoluta eccellenza), nel corso delle sperimentazioni 2008-2012, condotte in Italia, Spagna, Grecia e California.

Già, perché accade questo?

I difetti sensoriali sono conseguenza di negligenza del frantoiano o difetto delle macchine utilizzate?
Quali sono le parti dell'impianto e le operazioni a rischio di “inquinamento sensoriale” dell'olio?
Come è possibile identificare i punti critici e prevenire questo rischio?

Al corso “Frantoi più efficienti” che si terrà a Todi il 24 Giugno 2016, il prof. Claudio Peri darà indicazioni semplici e concrete per rispondere a questi interrogativi e molto altro.

Per informazioni sul corso scrivete a: claudio.peri@fastwebnet.it e riceverete via mail tutte le informazioni e il modulo per l’iscrizione.

 

La foto di apertura è di Luigi Caricato

 

OO M - 16-03-2016 - Tutti i diritti riservati

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OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

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SAGGI ASSAGGI
I tanti volti degli oli La Selvotta

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Tutto prende corpo dagli olivi delle varietà Peranzana, Nebbio, I-77 e Gentile di Chieti. La famiglia Sputore a Vasto produce extra vergini di grande qualità, il blend Electum e la serie di monovarietali > Lorenzo Cerretani

RICETTE OLIOCENTRICHE
Topinambour trifolati con cipolla egiziana ligure e rosmarino

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Non conoscete questo tubero? Cercate allora di correre ai ripari e provatelo. Ha un sapore simile a quello dei carciofi > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Arancine per una buona causa

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La buona Sicilia. Una concreta iniziativa di solidarietà per aiutare il Molino Soprano, devastato da un incendio, a rialzarsi. Il 17 febbraio una cena che coinvolge otto uomini di cucina: Vincenzo Candiano, Peppe Cannistrà, Pino Cuttaia, Carmelo Floridia, Sandro Pace, Claudio Ruta, Ciccio Sultano e Giovanni Santoro > Nicola Dal Falco

GIRO WEB
I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

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Ha riscontrato un grande successo la webserie di cui è testimonial, in veste di mamma, moglie e imprenditrice, la stessa titolare della nota azienda olearia umbra. Se vogliamo collocarla sulla quantità di visualizzazioni, ne ha ottenute oltre 100 mila, ma anche sul fronte dell’efficacia qualitativa spicca per originalità e inventiva > Maria Carla Squeo

OO VIDEO

In grazia di Dio, la vita al tempo della crisi

Un momento dell'incontro con il regista Edoardo Winspeare, nell'ambito di Olio Officina Festival 2014, dove aveva presentato il suo ultimo film, con il quale ha partecipato, per l'Italia, al festival di Berlino. In questa pellicola, il regista racconta di una famiglia costretta dalla crisi a chiudere l'azienda e a trasferirsi in campagna. Nonostante le difficoltà e le asprezze della vita nei campi, i protagonisti ritrovano le serenità e il senso della vita comunitaria (Prima parte)

BIBLIOTECA OLEARIA
Extravergine. La buona vita

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Sarà presentato il primo dicembre, per le edizioni bolognesi Codicermes, un libro a più mani a cura di Daniela Utili, in cui il legame tra olio ricavato dalle olive e salute viene messo in grande evidenza. Le campagne di informazione e sensibilizzazione hanno solo in parte contribuito a indirizzare le scelte del consumatore verso extra vergini che mantengano integre le componenti bioattive presenti nel frutto e nell’olio. Ci vuole più informazione