Sabato 24 Giugno 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Op e Aop dell'olio

Op e Aop dell'olio

Un documento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome relativo alle problematiche relative al riconoscimento e al controllo delle organizzazioni di produttori e delle associazioni di organizzazioni di produttori del settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola, oltre che sui loro programmi di attività


Il tmc dell’olio

Il tmc dell’olio

Sappiamo di cosa si tratta? È l'acronimo che indica il “termine minimo di conservazione”. Se vi sono alimenti che scadono, l’olio ricavato dalle olive, se correttamente conservato, ha vita più lunga, soprattutto ora, con l'introduzione delle nuove tecnologie e con una sensibilità diversa da parte degli operatori; ed è per questo che non si utilizza la data di scadenza


Fruttato, amaro, piccante

Fruttato, amaro, piccante

Il termine “robusto”? Deve essere sostituito con “intenso”. Il termine ”delicato”? Deve essere sostituito con “leggero”. Cosa possiamo scrivere in etichetta? Ecco le modifiche alla disciplina sulla terminologia facoltativa ai fini dell’etichettatura relativa alla diciture soggette alla certificazione delle prove organolettiche


Le etichette per l'olio

Le etichette per l'olio

Un unico ente di rilevanza ministeriale per il “Visto, si stampi!” applicato alle etichette dell’olio extra vergine di oliva. Nel settore olivicolo-oleario la confusione e frammentazione è soprattutto normativa,  in difetto, ad oggi, di un Testo Unico. Ecco allora le valutazioni giuridiche del Centro Studi Diritto Alimentare. L’obiettivo, è garantire piena certezza di diritto per quanti si occupano d'olio


Il visto di conformità

Il visto di conformità

Proprio perché l’etichettatura è qualcosa d’importante, c’è bisogno di fare chiarezza. A sostegno della campagna “Etichetta olio: Visto, si stampi!”, lanciata da Olio Officina - anche il presidente di Ceq e Mangiare Italiano. Non sarebbe più opportuno, proprio a tutela del consumatore, ma anche per salvaguardare gli imbottigliatori che “obbligatoriamente” l’etichetta degli oli d’oliva venisse sottoposta a un preventivo visto di conformità?


Ripensare l’etichettatura

Ripensare l’etichettatura

La campagna di sensibilizzazione lanciata da Olio Officina - Etichetta olio: Visto, si stampi! - sta riscuotendo un grande consenso, segno che le imprese vivono uno stato di grande incertezza e tensione. Una bottiglia d’olio immessa in commercio non può tramutarsi in qualcosa di farraginoso e complicato al punto da ingenerare le più svariate e contraddittorie interpretazioni in chi deve esercitare i controlli a garanzia dei consumatori. Se ne parlerà a Olio Officina Festival


Etichetta olio: Visto, si stampi!

Etichetta olio: Visto, si stampi!

Meno burocrazia e più flessibilità per sopravvivere. Le aziende - soprattutto le più piccole, sprovviste di ufficio legale - sono in seria difficoltà di fronte allo stato di incertezza e al rischio di incorrere in sanzioni. Le Istituzioni, da parte loro, non aiutano, semmai complicano una materia già tanto complessa e di per sé controversa qual è l’etichettatura. A chi giova non venire incontro alle imprese? Una iniziativa di Olio Officina tenta di risolvere un serio problema


Etichetta nutrizionale, le istruzioni

Etichetta nutrizionale, le istruzioni

L'obbligo per le imprese che confezionano entrerà in vigore il prossimo 13 dicembre 2016. C’è grande attesa, e nel frattempo, per saperne di più, e per capire anche come fare, è disponibile una specifica pubblicazione del Crea, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. In ogni caso, la merce immessa sul mercato, o comunque etichettata precedentemente, può essere commercializzata fino a esaurimento delle scorte


Tappi antirabbocco, chi paga i danni

Tappi antirabbocco, chi paga i danni

Cosa succede se un consumatore si rompe un dente masticando in modo accidentale la pallina sferica del tappo antirabbocco caduta inavvertitamente nella pietanza? Se nessuno lo ha avvisato della particolarità del tappo e degli eventuali pericoli cui può andare incontro nella sua rimozione può citare in giudizio la ditta produttrice dell’olio, il supermarket e la ditta che produce questi tappi? Chi paga i danni? La lettera di Aldo Lazzaretti, con la risposta, per la Redazione, degli avvocati Antonella Carbone e Giorgia Antonia Leone del Centro Studi Diritto Alimentare


Reati alimentari, la riforma Caselli

Reati alimentari, la riforma Caselli

Le disposizioni relative alle nuove norme in materia di reati agroalimentari sono oggetto di un vivace dibattito, con posizioni avverse in relazione ai vari attori della filiera e alle loro ragioni e motivazioni. Si tratta di un lavoro molto complesso, che richiede una mediazione molto attenta. Riportiamo intanto lo schema di disegno di legge recante “Nuove norme in materia di reati agroalimentari”, e la relazione illustrativa


Piano olivicolo, ecco i 32 milioni

Piano olivicolo, ecco i 32 milioni

E’ fatta. Dopo tanti anni di attesa, qualcosa si sta muovendo. Lo scorso 26 agosto è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Mipaaf contenente le disposizioni per il recupero del potenziale produttivo e competitivo del settore olivicolo-oleario. Ecco i soggetti che potranno beneficiare dei contributi


La gestione degli oli esausti

La gestione degli oli esausti

Cosa comporta, quale diretta conseguenza per le aziende olearie, il collegato agricolo alla Legge di Stabilità 2016. È sufficiente vedere  alla voce "contributo ambientale per gli oli esausti".  Il contributo è dovuto in occasione della prima immissione del prodotto, sfuso o confezionato che sia, nel mercato nazionale


Etichettare l’olio negli Usa

Etichettare l’olio negli Usa

Come ormai tutti sanno, per poter esportare oli da olive negli Stati Uniti si renderà presto necessaria l'adozione di una nuova "tabella nutrizionale”, la quale nel frattempo è stata oggetto di alcune modifiche da parte dell'Fda. C’è tuttavia un anno di tempo per potersi adeguare, per le piccole imprese. Le principali modifiche introdotte all'etichetta nutrizionale sono riferite all'indicazione delle porzioni, oltre ad alcune dichiarazioni circa nutrienti e  claims


Olio di Calabria, i documenti

Olio di Calabria, i documenti

Per quanti vogliano saperne di più e approfondire la materia, riportiamo, da scaricare, i pdf con la domanda di registrazione e il disciplinare di produzione relativamente alla Indicazione geografica protetta appena conseguita


Le sanzioni sull’olio

Le sanzioni sull’olio

Parte dal primo luglio la grande offensiva nell’ambito di un comparto, a torto o a ragione, fin troppo preso di mira, quanto sicuramente molto chiacchierato. Con la pubblicazione del decreto 103/2016, entra in scena anche il cosiddetto country sounding, con la sanzionabilità, per la prima volta, dell’evocazione di un’origine geografica dell’olio diversa dall’origine dell’olio stesso, pur se correttamente etichettato


Diritto d’autore in cucina

Diritto d’autore in cucina

Il tema della proprietà intellettuale di una ricetta è stato oggetto di discussione in un pubblico dibattimento a Milano, portando alla luce l’esigenza di tutelare il cuoco, che, per la sua creazione, si appella al diritto d'autore. Il padre nobile della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, difende, e ottiene giustizia, per il proprio piatto-simbolo “Riso Oro e Zafferano”


Il libro unico del lavoro

Il libro unico del lavoro

Tutto si incentra su questo libro. Perché rappresenta la carta d’identità dell’azienda e dei singoli rapporti di lavoro in essere. La sua mancata conservazione per il termine prescritto è punita con sanzione pecuniaria amministrativa. Cose da sapere. Con il giuslavorista Iunio Valerio Romano proseguiamo nella nostra full immersion riguardante le ipotesi sanzionatorie e le inosservanze ritenute sanabili, fino a concludere con un cenno al mancato pagamento degli assegni familiari


Sanzioni in materia di lavoro

Sanzioni in materia di lavoro

Cosa cambia rispetto al passato, con il nuovo regime in corso, soprattutto ora che è prevista una maxi sanzione? E cosa accade, in seguito a omessa o infedele registrazione sul Libro unico del lavoro e di omessa corresponsione degli assegni familiari o di irregolarità afferenti al prospetto di paga? Ne abbiamo parlato con il giuslavorista Iunio Valerio Romano


Quest’olio è un “classico”

Quest’olio è un “classico”

L’utilizzo di tale termine è diventato ormai patrimonio comune di molti marchi, eppure nei giorni scorsi si è svolta una riunione presso il Ministero dello Sviluppo economico per valutare la piena conformità alla disciplina in materia di etichettatura, con particolare riferimento agli articoli 7 (sulle pratiche leali di informazione) e 36 del reg. Ue 1169/2011 (sui requisiti applicabili alle informazioni volontarie sugli alimenti)


Tappo antirabbocco, tutti i dettagli

Tappo antirabbocco, tutti i dettagli

Il punto della situazione. La legge 161/2014 crea un nuovo corso per gli oli da olive nei ristoranti, con sanzioni da mille a otto mila euro, e confisca del prodotto. L’obbligo riguarda solo il momento della somministrazione (sui tavoli) e non in cucina. La disposizione presenta non poche criticità: non si prevede alcun tempo di adeguamento; non è stata prevista un omologazione dei tappi


Olio Igp Sicilia, è fatta

Olio Igp Sicilia, è fatta

Il primo passo, importante, è cmpiuto. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo del decreto con cui viene accordata la protezione a titolo transitorio a livello nazionale. Nel contempo, è stata inviata anche l’istanza alla Commissione europea per la registrazione quale indicazione geografica protetta. Riportiamo il testo del Disciplinare di produzione


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INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

Ulivi e parole

La storia di Valeria Leotta, da traduttrice di testi letterari e saggi a olivicoltrice. Dalla distanza minima che serve per leggere dentro un libro, tra le righe, si passa alla distanza variabile con cui si guarda un uliveto. In Sicilia, tra Ribera e Sciacca. Con la ricetta del risotto agli agrumi e un racconto: La valanga di parole > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 20 giugno 2017

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

Il mio nome è Italo

Il mio nome è Italo

Un extra vergine abruzzese, frutto di un blend di oli ottenuti da ben cinque cultivar, tra cui la celebre Dritta. All’assaggio l’olio si presenta morbido, senza venir meno alle connotazioni fruttate, che gli attribuiscono corpo e personalità. Versatile, dall'ottimo rapporto qualità, prezzo e rendimento. Reca la firma Fattoria del Torquato > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Tofu grigliato su crema di melanzane, cipolla egiziana ligure e fantasia dell’orto

Tofu grigliato su crema di melanzane, cipolla egiziana ligure e fantasia dell’orto

Non c'è più la cucina di una volta. Ora, oltre alla bontà e biodiversità delle materie prime, c'è anche un componente principale da non trascurare: la fantasia. Viene prima questa, infatti, e solo in un secondo momento tutto il resto. Tra gli ingredienti, vi sono pure i fiori eduli > Marco Damele

Cipolla egiziana ligure e ceci

Cipolla egiziana ligure e ceci "in gabbia"

La semplicità delle materie prime, innanzitutto, e poi, per dare manforte, tanta fantasia e creatività, con il dichiarato intento di offrire nuovi modi di concepire le ricette in chiave moderna, senza però mai tradire la tradizione > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Festival dei Due Mondi di Spoleto. L’investimento nella cultura si ripaga

Festival dei Due Mondi di Spoleto. L’investimento nella cultura si ripaga

Il mecenatismo d’impresa secondo l'imprenditrice della nota casa olearia umbra. "Sono convinta - precisa Maria Flora Monini - che per un imprenditore che vive oggi in un Paese come l’Italia, esista il dovere morale di contribuire alla preservazione e diffusione di quello che è un patrimonio culturale immenso, fondamentale risorsa economica per la nostra nazione, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo"

Salmorejo. Come ti educo il cliente

Salmorejo. Come ti educo il cliente

Lezione di marketing in pillole. Mentre in alcuni Paesi, come per esempio l'Italia, ci si arrocca sulla difensiva, in Francia vanno oltre. In una regione conservatrice come l'Haute Savoy, in assortimento mettono anche il salmorejo (cordobés), non solo il gazpacho > Daniele Tirelli

GIRO WEB
Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

Ha riscontrato un grande successo la webserie di cui è testimonial, in veste di mamma, moglie e imprenditrice, la stessa titolare della nota azienda olearia umbra. Se vogliamo collocarla sulla quantità di visualizzazioni, ne ha ottenute oltre 100 mila, ma anche sul fronte dell’efficacia qualitativa spicca per originalità e inventiva > Maria Carla Squeo

OO VIDEO

Luigi Caricato racconta Wooe 2017

L'esperienza del direttore di Olio Officina Magazine intorno alla sesta edizione del World Olive Oil Exhibition che si è svolto lo scorso marzo a Madrid

BIBLIOTECA OLEARIA
OOF International Magazine, in libreria e su abbonamento

OOF International Magazine, in libreria e su abbonamento

Il primo numero è disponibile da giugno nelle librerie, ma è anche possibile abbonarsi al trimestrale edito da Olio Officina. C'è grande fermento culturale, il primo numero, in edizione bilingue italiano/inglese, è dedicato al packaging: la rivoluzione silenziosa

Tre autori per un libro. Protagonista l’olio extra vergine di oliva

Tre autori per un libro. Protagonista l’olio extra vergine di oliva

Sono Marco Larentis, Simona De Nicola e Stefano Bonamico, a firmare un libro illustrato per le edizioni Hoepli. Diventato un prodotto "cult della moderna interpretazione della alimentazione consapevole”, il succo di olive è ormai al centro dell’attenzione generale > Luigi Caricato