Giovedì 21 Marzo 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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L'olio Igp lucano verso l'Ue

L'olio Igp lucano verso l'Ue

Un'altra Indicazione geografica protetta si affaccia all'orizzonte. Per iniziativa dell'Associazione Igp Olio lucano, dopo i vari passaggi e sentito il parere della Regione Basilicata, ora anche il Ministero delle Politiche agricole ha espresso a sua volta parere favorevole. Adesso la proposta di disciplinare di produzione passerà al vaglio di Bruxelles


Una guida all’etichettatura

Una guida all’etichettatura

È disponibile gratuitamente e a cura del Icqrf, per quanti vogliano approfondire una tematica molto complessa e articolata, la Guida pratica all’etichettatura, di cui sono autori Roberto Ciancio e Roberta Capecci. Si tratta della seconda edizione aggiornata con le novità dei decreti legislativi 145/2017 (sede e stabilimento di confezionamento) e 231/2017 (art.17, su identificazione del lotto) e del Reg (UE) 2018/1096


Misure di emergenza per Xylella

Misure di emergenza per Xylella

È stato pubblicato l'atteso decreto, con le modifiche introdotte allo scopo di far fronte alle problematiche del batterio che sta decimando gli olivi in Puglia. Tali modifiche riguardano in particolare l’aggiornamento dell'area infetta, come pure le misure di lotta agli adulti del vettore, con riduzione da quattro a due del numero minimo di trattamenti insetticidi obbligatori, da somministrarsi non più tra maggio e dicembre ma tra maggio e ottobre. Il documento da scaricare


Etichette alimentari chiare

Etichette alimentari chiare

È importante oltre alla loro semplicità, anche e soprattutto la leggibilità. Per questo un regolamento comunitario stabilisce tassativamente le dimensioni minime dei caratteri tipografici. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


L’obiettivo del Testo Unico

L’obiettivo del Testo Unico

Per il comparto vitivinicolo esiste il cosiddetto Testo Unico della vite e del vino, dove, in un corpus di soli 91 articoli, si trova semplificata e raccolta, in maniera organica, la normativa del settore. Sarebbe auspicabile un lavoro analogo per il comparto olivicolo e oleario. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Esistono i contratti di filiera

Esistono i contratti di filiera

In tanti ne hanno sentito parlare o hanno letto qualcosa, ma di cosa si tratta? Esistono anche i contratti di distretto, in agricoltura. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Il cibo sicuro garantito

Il cibo sicuro garantito

Nulla va trascurato. C’è un apposito regolamento comunitario che attribuisce un alto grado di responsabilità all’operatore del settore alimentare. A tal riguardo l’onere primario di garanzia della sicurezza alimentare spetta proprio a costui, sia esso persona fisica o giuridica. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


L’ingrediente primario

L’ingrediente primario

La questione del "Made in". Cosa accade con il regolamento UE 1169/11, che impone l’obbligo di indicare in etichetta l’origine o la provenienza dell’ingrediente primario (>50%)? In vigore dall’1giugno 2018, la sua applicazione parte invece dall’1aprile 2020. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Il food che non conosciamo

Il food che non conosciamo

Nuove professioni per il settore alimentare. Oggi, oltre agli operatori che tutti ormai conoscono e frequentano, tra ristoratori e baristi, entrano in scena con grande enfasi anche altre figure: le Iad, per esempio, acronimo di Imprese Alimentari Domestiche. E poi i Social Eating, operativi su piattaforme online, e gli Home Restaurant. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Quando il cibo è veleno

Quando il cibo è veleno

Sono tante le preoccupazioni dei consumatori dinanzi alle questioni alimentari. Per esempio, ve n’è una in particolare: quando si può configurare il reato di avvelenamento di acque o sostanze destinate all’alimentazione? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


E il caffè di cicoria?

E il caffè di cicoria?

È bene fare chiarezza, per non confondere «l'estratto di caffè solubile» con l'«estratto di cicoria solubile». Il Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law ne dà definizioni e informazioni, per comprendere bene le differenze. Riguardo all’etichettatura delle bevande contenenti una quantità di caffeina superiore a 150 milligrammi per litro, questa deve recare la menzione «Tenore elevato di caffeina», seguita dalla quantità espressa in milligrammi per 100 millilitri


Rischi al ristorante

Rischi al ristorante

Cosa succede se ordiniamo una pietanza contenente alimenti surgelati non dichiarati nel menu? Si tratta forse di una tentata frode in commercio? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Made Green in Italy

Made Green in Italy

Nasce una certificazione, italiana, per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodottialimentari o dei servizi. In vigore dal 13 giugno 2018, il marchio viene rilasciato su richiesta delle imprese che hanno attuato e promuovono una politica di sviluppo sostenibile. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Il disinganno delle aspettative

Il disinganno delle aspettative

Cosa accade quando compriamo un pacchetto di patatine fritte e percepiamo al gusto una nota di stantio? Poi, leggendo bene, scopriamo che il termine minimo di conservazione risulta essere anche superato? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


La presenza di allergeni

La presenza di allergeni

In Italia sono una ogni 250 persone presentano intolleranze alimentari e l'omessa indicazione delle suddette sostanze può determinare effetti nefasti in ordine alla salute. Quando scatta l’obbligo di indicare in etichetta la loro presenza relazione al principio di sicurezza alimentare? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Questione alimenti già scaduti

Questione alimenti già scaduti

Cosa succede con la messa in vendita di prodotti la cui data di scadenza è stata superata? Sono ancora da considerare genuini tali alimenti? Ecco cosa ha evidenziato al riguardo la Corte di Cassazione, con le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Olio bocciato o promosso?

Olio bocciato o promosso?

Tutti parlano dei comitati di assaggio, quelli riconosciuti ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini, ma sono in pochi a conoscerli e a sapere il luogo in cui sono operativi. Ed ecco allora, a beneficio di chi ci segue su Olio Officina Magazine, l’elenco ufficiale – aggiornato al 5 giugno e suddiviso per regioni – sia dei comitati di assaggio, sia dei laboratori italiani autorizzati al rilascio di certificati di analisi ufficiali nel settore oleicolo


Cos’è il dual quality?

Cos’è il dual quality?

È un fenomeno di cui si parla spesso ma di cui si sa poco. Alcune aziende dell’agroalimentare talvolta lo praticano, ingannando gli acquirenti. L’Unione europea se ne sta occupando: si pensa di introdurre sanzioni economiche corrispondenti al 4% del fatturato su base annuale dell'azienda coinvolta. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Gestire le vendite a distanza

Gestire le vendite a distanza

La commercializzazione telematica è la nuova frontiera anche per i prodotti alimentari. Quali sono le informazioni obbligatorie da trasferire al consumatore? Tale attivitàè disciplinata dal Reg. 1169/2011, prevalendo sulle disposizioni generali previste dalla Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Le responsabilità in Gdo

Le responsabilità in Gdo

Un quesito che di recente trova grande interesse nel settore alimentare, riguarda l'attribuzione di responsabilità nei casi in cui in un supermercato ci si imbatte in prodotti in cattivo stato di conservazione, alterati o scaduti. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Il clorpirifos negli oli. Cosa fare

Il clorpirifos negli oli. Cosa fare

Con il cambio dei limiti, cosa ci si attende? Il nuovo regolamento introduce variazioni più severe. Intanto, c'è da osservare che il nuovo limite per le olive da olio è applicabile solo per quanto prodotto successivamente al 5 dicembre 2018. Va inoltre considerato che le disposizioni si riferiscono alle olive e non al prodotto trasformato. Per l’olio non è prevista a livello comunitario una disciplina specifica in relazione ai limiti massimi di residui. Ciò crea un “vuoto normativo” che solo parzialmente risulta colmato a livello nazionale


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 19 marzo 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Da una cantina di riferimento della Campania, un vino non pienamente espresso a livello olfattivo, ma decisamente più convincente al gusto, per acidità e corpo, sapidità e rotondità > Enrico Rana

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Un Cabernet delle Venezie 2015 tipico e di ottima beva. Intenso all’esame olfattivo e dal sapore svanisce in poco tempo ma che nel complesso risulta piacevole e caratteristico, con note di frutta rossa.  > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Le colture no food?

Le colture no food?

L'altra via dell'agricoltura. Esiste ORA un network internazionale, denominato Panacea, nato per diffondere la conoscenza delle colture non alimentari tra gli agricoltori e favorire di conseguenza i principi della bioeconomia. C'è spazio per bioplastiche ottenute da scarti agricoli, lubrificanti, materiali da costruzione, prodotti farmaceutici, bioenergia, biocarburanti. Il tutto derivante da piante oleaginose (camelina, ricino), lignocellulosiche (canapa, canna comune), carboidrati (sorgo, barbabietola da zucchero) e tante altre colture > Marcello Ortenzi

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Innovazioni. Fratelli Carli, la storica azienda olearia ligure, entra nel mondo digical - neologismo generato dalla crasi tra le parole “digital” e “physical” -  e allarga il numero di punti di contatto con la propria clientela. Dopo la vendita per corrispondenza, l’e-commerce e la catena retail degli Empori, l’azienda potenzia il proprio percorso verso l’omnicanalità e lancia a Monza il prototipo di self-machine refrigerata, dedicata ai piatti tipici della propria regione

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria

OOF International Magazine numero 7

OOF International Magazine numero 7

Anche l'edizione invernale della rivista trimestrale di Olio Officina ha avuto un vasto consenso, presentata in esclusiva nell'ambito di Olio Officina festival 2019 e di cui abbiamo avuto più occasioni per scriverne. Il tema portante? L’olio a fumetti. Nuovi stili, nuovi linguaggi. Il consiglio è di abbonarsi e non perdere nessuno dei numeri. È possibile anche richiedere i numeri arretrati