Lunedì 23 Luglio 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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La presenza di allergeni

La presenza di allergeni

In Italia sono una ogni 250 persone presentano intolleranze alimentari e l'omessa indicazione delle suddette sostanze può determinare effetti nefasti in ordine alla salute. Quando scatta l’obbligo di indicare in etichetta la loro presenza relazione al principio di sicurezza alimentare? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Questione alimenti già scaduti

Questione alimenti già scaduti

Cosa succede con la messa in vendita di prodotti la cui data di scadenza è stata superata? Sono ancora da considerare genuini tali alimenti? Ecco cosa ha evidenziato al riguardo la Corte di Cassazione, con le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Olio bocciato o promosso?

Olio bocciato o promosso?

Tutti parlano dei comitati di assaggio, quelli riconosciuti ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini, ma sono in pochi a conoscerli e a sapere il luogo in cui sono operativi. Ed ecco allora, a beneficio di chi ci segue su Olio Officina Magazine, l’elenco ufficiale – aggiornato al 5 giugno e suddiviso per regioni – sia dei comitati di assaggio, sia dei laboratori italiani autorizzati al rilascio di certificati di analisi ufficiali nel settore oleicolo


Cos’è il dual quality?

Cos’è il dual quality?

È un fenomeno di cui si parla spesso ma di cui si sa poco. Alcune aziende dell’agroalimentare talvolta lo praticano, ingannando gli acquirenti. L’Unione europea se ne sta occupando: si pensa di introdurre sanzioni economiche corrispondenti al 4% del fatturato su base annuale dell'azienda coinvolta. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Gestire le vendite a distanza

Gestire le vendite a distanza

La commercializzazione telematica è la nuova frontiera anche per i prodotti alimentari. Quali sono le informazioni obbligatorie da trasferire al consumatore? Tale attivitàè disciplinata dal Reg. 1169/2011, prevalendo sulle disposizioni generali previste dalla Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Le responsabilità in Gdo

Le responsabilità in Gdo

Un quesito che di recente trova grande interesse nel settore alimentare, riguarda l'attribuzione di responsabilità nei casi in cui in un supermercato ci si imbatte in prodotti in cattivo stato di conservazione, alterati o scaduti. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Il clorpirifos negli oli. Cosa fare

Il clorpirifos negli oli. Cosa fare

Con il cambio dei limiti, cosa ci si attende? Il nuovo regolamento introduce variazioni più severe. Intanto, c'è da osservare che il nuovo limite per le olive da olio è applicabile solo per quanto prodotto successivamente al 5 dicembre 2018. Va inoltre considerato che le disposizioni si riferiscono alle olive e non al prodotto trasformato. Per l’olio non è prevista a livello comunitario una disciplina specifica in relazione ai limiti massimi di residui. Ciò crea un “vuoto normativo” che solo parzialmente risulta colmato a livello nazionale


Il country sounding per l'olio

Il country sounding per l'olio

Massima attenzione alle etichette degli oli da olive. Sono previste sanzioni la cui competenza in materia spetta all'Ispettorato centrale per la repressione frodi. Tutto parte da una norma innovativa e si estende a tutti i marchi registrati in Italia successivamente al 31 dicembre 1998 o, in Europa, al 31 maggio 2002. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Nuoce o non nuoce alla salute?

Nuoce o non nuoce alla salute?

Come si comportano le autorità nazionali in materia di sicurezza e di rischio degli alimenti, sino all'eventuale ritiro dal commercio dei prodotti o al divieto di immissione in commercio? Un alimento inadatto al consumo umano è necessariamente anche dannoso per la salute? La risposta al quesito da parte del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law


Cosa significa Novel Food

Cosa significa Novel Food

Mosche, cavallette, larve della farina, grilli, bachi da seta e altri insetti edibili. Cosa c'è da sapere, dal punto di vista normativo, per avviare un'attività che li preveda nella sfera alimentare? Valgono i medesimi temi di tracciabilità, controllo di filiera, sicurezza sugli standard qualitativi e sanitari, che valgono anche per altri alimenti?


In materia di sicurezza alimentare

In materia di sicurezza alimentare

Informazioni utili per chi si occupa a vario titolo di alimentazione. Cosa succede quando sopraggiungono conflitti normativi fra le amministrazioni centrali e quelle territoriali? Cosa sancisce al riguardo la Carta Costituzionale?


Quando si dice piante officinali

Quando si dice piante officinali

Riformata la vecchia legge, il nuovo testo che disciplina il settore delle erbe officinali è stato perfezionato dal governo, in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Il consumo di queste piante in Italia ha superato le 25mila tonnellate annue, ma il 75% è ancora rappresentato dalle importazioni. Si rende necessario incoraggiare la crescita della produzione


Conoscete il glicidolo?

Conoscete il glicidolo?

Al centro dell'attenzione i contaminanti dei prodotti alimentari, anche in ragione del fatto che lo scorso 19 marzo è entrato in vigore il regolamento che ne introduce i limiti legali. Queste sostanze si formano nelle fasi di lavorazione/trasformazione degli alimenti e in particolar modo quando gli oli vegetali vengono raffinati ad alte temperature


Op e Aop dell'olio

Op e Aop dell'olio

Un documento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome relativo alle problematiche relative al riconoscimento e al controllo delle organizzazioni di produttori e delle associazioni di organizzazioni di produttori del settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola, oltre che sui loro programmi di attività


Il tmc dell’olio

Il tmc dell’olio

Sappiamo di cosa si tratta? È l'acronimo che indica il “termine minimo di conservazione”. Se vi sono alimenti che scadono, l’olio ricavato dalle olive, se correttamente conservato, ha vita più lunga, soprattutto ora, con l'introduzione delle nuove tecnologie e con una sensibilità diversa da parte degli operatori; ed è per questo che non si utilizza la data di scadenza


Fruttato, amaro, piccante

Fruttato, amaro, piccante

Il termine “robusto”? Deve essere sostituito con “intenso”. Il termine ”delicato”? Deve essere sostituito con “leggero”. Cosa possiamo scrivere in etichetta? Ecco le modifiche alla disciplina sulla terminologia facoltativa ai fini dell’etichettatura relativa alla diciture soggette alla certificazione delle prove organolettiche


Le etichette per l'olio

Le etichette per l'olio

Un unico ente di rilevanza ministeriale per il “Visto, si stampi!” applicato alle etichette dell’olio extra vergine di oliva. Nel settore olivicolo-oleario la confusione e frammentazione è soprattutto normativa,  in difetto, ad oggi, di un Testo Unico. Ecco allora le valutazioni giuridiche del Centro Studi Diritto Alimentare. L’obiettivo, è garantire piena certezza di diritto per quanti si occupano d'olio


Il visto di conformità

Il visto di conformità

Proprio perché l’etichettatura è qualcosa d’importante, c’è bisogno di fare chiarezza. A sostegno della campagna “Etichetta olio: Visto, si stampi!”, lanciata da Olio Officina - anche il presidente di Ceq e Mangiare Italiano. Non sarebbe più opportuno, proprio a tutela del consumatore, ma anche per salvaguardare gli imbottigliatori che “obbligatoriamente” l’etichetta degli oli d’oliva venisse sottoposta a un preventivo visto di conformità?


Ripensare l’etichettatura

Ripensare l’etichettatura

La campagna di sensibilizzazione lanciata da Olio Officina - Etichetta olio: Visto, si stampi! - sta riscuotendo un grande consenso, segno che le imprese vivono uno stato di grande incertezza e tensione. Una bottiglia d’olio immessa in commercio non può tramutarsi in qualcosa di farraginoso e complicato al punto da ingenerare le più svariate e contraddittorie interpretazioni in chi deve esercitare i controlli a garanzia dei consumatori. Se ne parlerà a Olio Officina Festival


Etichetta olio: Visto, si stampi!

Etichetta olio: Visto, si stampi!

Meno burocrazia e più flessibilità per sopravvivere. Le aziende - soprattutto le più piccole, sprovviste di ufficio legale - sono in seria difficoltà di fronte allo stato di incertezza e al rischio di incorrere in sanzioni. Le Istituzioni, da parte loro, non aiutano, semmai complicano una materia già tanto complessa e di per sé controversa qual è l’etichettatura. A chi giova non venire incontro alle imprese? Una iniziativa di Olio Officina tenta di risolvere un serio problema


Etichetta nutrizionale, le istruzioni

Etichetta nutrizionale, le istruzioni

L'obbligo per le imprese che confezionano entrerà in vigore il prossimo 13 dicembre 2016. C’è grande attesa, e nel frattempo, per saperne di più, e per capire anche come fare, è disponibile una specifica pubblicazione del Crea, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. In ogni caso, la merce immessa sul mercato, o comunque etichettata precedentemente, può essere commercializzata fino a esaurimento delle scorte


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INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 17 luglio 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

In Puglia ci sono due varietà di olive, di carattere opposto, che si integrano alla perfezione. Insieme, costituiscono un olio che piace molto al consumatore. Il nome di quest’olio extra vergine di oliva richiama esplicitamente la coltivazione biologica degli ulivi, e reca la firma di Agridè > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Tre Chef in corsa per il Premio Laudemio

Tre Chef in corsa per il Premio Laudemio

Sono Matteo Grandi, chef e patron del ristorante De Gusto Cuisine (San Bonifacio, in provincia di Verona), Claudio Sadler, chef e patron del Ristorante Sadler (Milano) e Antonello Sardi, chef del ristorante La Bottega del Buon Caffè (Firenze) i tre finalisti della seconda edizione del Premio Laudemio, rispettivamente nelle categorie “secondo piatto”, “primo piatto” e “antipasto”

Il top manager Anthony Smith per il Molino sul Clitunno

Il top manager Anthony Smith per il Molino sul Clitunno

Continua la collaborazione tra l’azienda molitoria umbra e l’ex top manager di Nike e Levi Strauss, nell’ottica di un continuo miglioramento delle performance aziendali e di un’ottimale integrazione della terza generazione della famiglia Marani nel team di gestione

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

L’olio è elemento cardine

In cucina non si può prescindere dalla scelta di un ottimo olio extra vergine di oliva. Il principio ispiratore deve essere riconducibile al territorio: gli oli del territorio con gli alimenti del territorio. Nostra intervista allo chef Vincenzo Butticè, del Ristorante “Il Moro” di Monza, nell’ambito della prima edizione del Forum Olio & Ristorazione

L’olio Dop Riviera Ligure e la ristorazione

La conoscenza degli oli, attraverso l’approccio diretto legato al prodotto olio extra vergine di oliva, è ancora deficitaria. Per questo occorre promuovere una sana cultura di prodotto. La formazione continua degli operatori della ristorazione diventa pertanto fondamentale. L’intervista al direttore del Consorzio Dop Riviera Ligure, Giorgio Lazzaretti, in occasione della prima edizione del Forum Olio & Ristorazione, tenutosi a Milano il 28 maggio 2018 e organizzato da Olio Officina

La cultura dell’olio attraverso gli chef

Il mondo della ristorazione oggi è molto vivace, dinamico e attento. A sostenerlo, in una intervista rilasciata nell’ambito della prima edizione del Forum Olio & Ristorazione (a Milano, il 28 maggio 2018), è stata Maria Francesca Di Martino. Preziose le sue considerazioni, molto utili al fine di capire come procedere con un corretto impiego degli oli extra vergini di oliva in cucina. Ed ecco allora, dalla Puglia, gli oli a marchio “Schinosa”: gli extra vergini da olive Coratina, più complessi e non adatti a tutti gli utilizzi, e quelli ottenuti invece dalla cultivar Peranzana, molto più morbidi e facili da abbinare

BIBLIOTECA OLEARIA
OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Cosa hanno gli olivicoltori, i frantoiani, i confezionatori d'olio nelle proprie aziende? Sono forniti di libri e riviste sui temi che concernono il proprio lavoro?