Mercoledì 25 Aprile 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > lex

Conoscete il glicidolo?

Al centro dell'attenzione i contaminanti dei prodotti alimentari, anche in ragione del fatto che lo scorso 19 marzo è entrato in vigore il regolamento che ne introduce i limiti legali. Queste sostanze si formano nelle fasi di lavorazione/trasformazione degli alimenti e in particolar modo quando gli oli vegetali vengono raffinati ad alte temperature

Chemiservice

Conoscete il glicidolo?

I glicidil esteri degli acidi grassi (GE), il 3-monocloropropandiolo (3-MCPD) e il 2-monocloropropandiolo (2-MCPD) e relativi esteri degli acidi grassi sono c.d. “contaminanti di processo”.
Sono cioè sostanze che si formano nelle fasi di lavorazione/trasformazione degli alimenti ed in particolar modo quando gli oli vegetali vengono raffinati ad alte temperature (circa 200° C).

A partire dagli anni 70 è emerso che tali contaminanti si trovavano spesso in ingredienti utilizzati come esaltatori di sapidità per ingredienti alimentari e considerata la loro natura ed il fattore di rischio da essi integrato, già nel Reg. CE 1881/2006 abbiamo la statuizione di tenori massimi di 3-MCPD per le proteine vegetali idrolizzate e la salsa di soia.

Ma per le caratteristiche che questi contaminanti presentano e per le cause che determinano la loro formazione è evidente che si possono trovare in altri prodotti alimentari di uso comune: i prodotti da forno, i prodotti confezionati, le patatine fritte, il latte in polvere e i prodotti per l’infanzia.

A seguito delle sollecitazioni della Commissione Europea (Raccomandazione 2014/661/EU) e degli studi intrapresi da EFSA che ne ha valutato le potenzialità genotossiche e cancerogene, si è percepita la fondamentale importanza di introdurre una disciplina che si occupasse formalmente anche di altre matrici alimentari e introducesse le opportune distinzioni in termini di tenori massimi in base alla tipologia di consumatori.

Il 26 febbraio 2018 è stato dunque pubblicato il Regolamento (UE) 2018/290, che modifica il regolamento (CE) n. 1881/2006 introducendo i tenori massimi di Glicidil Esteri degli Acidi Grassi (espressi come Glicidolo) negli oli e nei grassi vegetali, nelle formule per lattanti, nelle formule di proseguimento e negli alimenti a fini medici speciali destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia.
Di seguito i nuovi limiti.




A partire dal 2015 Chemiservice ha intrapreso lo studio delle due metodiche AOCS (Cd 29a-13, Cd 29b-13) raccomandate da EFSA. La sperimentazione dei metodi è avvenuta su matrici di diversa natura ed in particolare su oli alimentari vegetali che costituisce il core business del nostro laboratorio.

A dicembre 2017 Chemiservice ha ottenuto l’Accreditamento per la ricerca di Esteri del 2 e 3-MCPD e Glicidolo in Oli e Grassi con il metodo AOCS Cd 29a-13:2017.

Attualmente ha aderito al gruppo di lavoro UNI impegnato nella valutazione dei metodi standardizzati già esistenti e nello studio di nuovi approcci analitici.

 

La foto di apertura è di Olio Officina

Chemiservice - 10-04-2018 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Sante Ambrosi
L'INCURSIONE

SANTE AMBROSI

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Scegliere le capsule giuste, per vestire bene le bottiglie d’olio, aceto e vino

Scegliere le capsule giuste, per vestire bene le bottiglie d’olio, aceto e vino

Nessuna rottura o imprecisione al momento dello strappo della linguetta. Ogni volta lo strappo è preciso e puntuale, e anche la termoretrazione è migliorata, permettendo un’ottima aderenza della capsula alla bottiglia. B.E.E.S., acronimo di Best Enoplastic Environmental Solution, è il nuovo materiale per capsule termoretraibili, un’ottima alternativa al PVC e al PET

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Come si fa a ottenere un grande olio

Nostra intervista al produttore ligure di Albenga Agostino Sommariva, in occasione della settima edizione di Olio Officina Festival. La qualità si fa ovunque, il territorio la caratterizza

BIBLIOTECA OLEARIA
Una biblioteca olearia per ogni azienda

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Cosa hanno gli olivicoltori, i frantoiani, i confezionatori d'olio nelle proprie aziende? Sono forniti di libri e riviste sui temi che concernono il proprio lavoro?