Giovedì 24 Maggio 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > marketing

Minilab extra vergini

Minilab extra vergini

Misuriamo la vera esperienza di consumo dell’olio extra vergine di oliva. Una iniziativa di Olio Officina in collaborazione con la società di ricerca Amagi-ForSurvey. Obiettivo: documentare le opinioni, gli usi, le abitudini e il gradimento delle varie marche di extra vergini. La diagnosi di mercato riguarderà le prime sei aziende che aderiscono


Riserva del Presidente

Riserva del Presidente

I concept del Premio Le Forme dell’Olio 2018. Lo sviluppo del packaging è stato curato in prima persona da Chiara Coricelli con il prezioso aiuto del direttore creativo Antonio Mele e lo sviluppo grafico di Patrizio Rossi. "Per questo motivo - sostengono dalla Pietro Coricelli Spa - la menzione rende il team particolarmente orgoglioso del proprio operato” (1. continua)


L'olio ligure per l'Horeca

L'olio ligure per l'Horeca

Il Consorzio di tutela dell'olio Dop Riviera Ligure punta e rilancia sulla formazione destinata ai giovani chef. Sono stati realizzati due progetti di sviluppo rurale rivolti al canale Horeca e agli Istituti Alberghieri. Il ruolo dell'attestazione di origine a supporto delle imprese del territorio e dei consumatori assume un importanza centrale e ineludibile


La bottiglia più adatta

La bottiglia più adatta

Come scegliere il contenitore per confezionare al meglio l'olio extra vergine di oliva. La qualità degli oli oggi è cambiata sensibilmente. Si è lavorato molto in tal senso. Adesso, rispetto a un passato anche recente, si inizia a comprendere che anche la veste esterna è importante. L’abbigliaggio, si sa, deve essere adeguato alla qualità del contenuto. Partiamo dunque dal vetro. Per non sbagliare. Intervista ad Alessandro Pantaleo e Rosanna Vilardi, di Panvetri


Dop Riviera Ligure gourmet

Dop Riviera Ligure gourmet

L'olio a denominazione di origine incontra la ristorazione italiana. Tre appuntamenti a Milano, Torino e Fidenza, in marzo, contraddistinguono la nuova strategia di comunicazione del Consorzio di tutela degli extra vergini Dop Riviera Ligure per rilanciare i propri oli nel canale Horeca. Per ogni appuntamento è prevista la presenza di trenta operatori scelti fra chi opera nel contesto della gastronomia di qualità, della ristorazione e della distribuzione di alto livello


Le belle forme degli oli

Le belle forme degli oli

Distinguersi grazie al packaging design per le aziende olearie è fondamentale. Data per scontata la qualità del contenuto, il packaging fa davvero la differenza. Gli aspetti dai quali non transigere sono idoneità funzionale dei materiali che compongono la confezione, design ergonomico, facilità di un reiterato utilizzo, creatività, equilibri e contrasti, immediatezza e completezza del messaggio. Ecco la testimonianza di un giovane giurato del concorso Le Forme dell'Olio


Forme dell’olio 2018, i premiati

Forme dell’olio 2018, i premiati

La quinta edizione del concorso riservato al packaging e al visual design applicato agli oli da olive ha i suoi vincitori nelle distinte categorie. Ci sono gli "oli da regalistica", gli "oli da scaffale" e, da quest’anno, anche l’inedita sezione degli "oli da viaggio”. Vince la bellezza e la funzionalità, dando luogo a una serie di riconoscimenti speciali e alle menzioni d’onore. Nel complesso, cresce sensibilmente la qualità dei contenitori. Migliorano sensibilmente anche i modi di presentarsi e di raccontare l’olio e l’azienda. Il Premio Le Forme dell’Olio vuole essere un omaggio e un riconoscimento alle imprese più innovative e coraggiose


Il bello del packaging oleario

Il bello del packaging oleario

Non solo extra vergini eccellenti. Ci vuole altro, perché la qualità deve essere totale. La qualità si esprime infatti anche attraverso l’esercizio della bellezza e funzionalità dei contenitori. Manca poco. Chi intende per partecipare alla quinta edizione del concorso ideato da Olio Officina e dedicato espressamente all’abbigliaggio, ha tempo fino al 30 novembre


Un nuovo sguardo sull’olio

Un nuovo sguardo sull’olio

A Monaco di Baviera, nell’ambito del Simei-Drinktec, lo scorso 12 settembre la relazione di Luigi Caricato sul tema “L'evoluzione del comparto olio da olive sul fronte del packaging e del marketing. Dalla scelta dei materiali al visual design”, è stata l’unica dedicata agli oli da olive


Una sola parola: Laudemio

Una sola parola: Laudemio

Quando si parla di olio extra vergine di oliva d’eccellenza si pensa subito a questa illuminante realtà toscana. Non è una esagerazione sostenere che la vera rivoluzione nel campo dell’olio sia stata intrapresa nel 1988, quando Vittorio Frescobaldi fondò il consorzio. Oggi sono 21 le aziende agricole che vi fanno parte, e altrettanti i crus olivicoli proposti. La forza vincente, oltre la qualità eccelsa garantita? Un solo territorio, un solo marchio


Aurum, il lusso è servito

Aurum, il lusso è servito

Nuovi modi di comunicare. Non solo la bontà dell'olio extra vergine di oliva, ma anche l'esclusività e unicità nel presentarlo. Le sorelle marchigiane Gabriella ed Elisabetta Gabrielloni, dell'omonimo e celeberrimo frantoio a Recanati, si presentano in commercio con una lodevole iniziativa, dove è anche possibile, per quanti lo desiderano, avere un tocco di personalità ulteriore, con il nome del cliente serigrafato


Un concept per una Oleoteca

Un concept per una Oleoteca

Le abbiamo sempre evocate e tante volte attese, e ora prendono finalmente corpo e consistenza. In Umbria, a Spello, nasce E*tra Vergine Oleoteca, e porta la firma dell’architetto, nonché produttrice, Monia Caneschi


Un design onesto per l'olio

Un design onesto per l'olio

Secondo la creative director spagnola, Isabel Cabello, chi intende investire sul packagin, deve essere onesto e coerente con il prodotto che contiene. Un buon prodotto con un cattivo packaging, si fa strada lentamente e con poco vigore sul mercato, ma un buon design con un prodotto cattivo deluderà il cliente, non rispondendo alle sue aspettative e il cliente non acquisterà più


Comunicare l’olio

Comunicare l’olio

Chiunque può farlo, ma farlo in prospettiva futura significa farlo cambiando registro e approccio, e soprattutto adottando un nuovo linguaggio. Non è una operazione facile, anche perché si tratta di un prodotto antico che va reinterpretato. Perché la comunicazione ottenga un riscontro reale ed efficace, è necessario che tale cambiamento sia però di tutti e voluto da tutti


Il packaging fa vendere?

Il packaging fa vendere?

Da tempo siamo abitati a investire sempre più nella qualità dell’olio extra vergine di oliva, ma come viene vestita la qualità che presentiamo sul mercato? Il design fa la differenza? Quale strumento di marketing sensoriale l’abbigliaggio è senza dubbio capace di influenzare il comportamento d’acquisto davanti a uno scaffale in cui sgomitano extra vergini della stessa fascia di prezzo e dello stesso livello qualitativo?


Forme dell’olio 2017, chi vince

Forme dell’olio 2017, chi vince

Giunto alla quarta edizione,  il concorso internazionale dedicato al packaging ha dato i suoi frutti. Ecco chi vince nelle categorie oli da regalistica, oli da scaffale e canale Horeca, e nella sezione migliore etichetta. Premi speciali per l’idea innovativa, linea commerciale, originalità stilistica, oggettistica e valore sociale ed educativo


Km zero per chi?

Km zero per chi?

La globalizzazione spiegata con due parole e un numero: ciliegie chilene a 10,5 euro al kilogrammo. C'è un valido motivo per cui vale la pena riflettere. Bisogna spiegarlo ai Masanielli che non hanno il pudore di nascondere la loro ignoranza in materia di economia e, soprattutto, di storia economica


Spunti di marketing

Spunti di marketing

Una breve ma essenziale nota di antropologia alimentare ce la fornisce la pasta al tonno decantata dal noto rapper di origine ghanese Bello Figo. Il suo video su Youtube ha totalizzato oltre 5 milioni e 200 mila visualizzazioni 


La zonazione per gli oli

La zonazione per gli oli

Se ne parla ormai da tanto tempo, nel settore viticolo ed enologico, ma ancora poco per quello olivicolo e oleario. È un vero peccato. Anzi, è un errore: perché cambierebbe il nostro modo di approcciare e proporre gli oli extra vergini di oliva. Si parla tanto di peculiarità e valorizzazione del territorio, infatti, ma allora occorre farlo bene. Chi già applica il concetto di zonazione per l’olio, è molto più avanti degli altri, avendo saputo cogliere l'importanza della differenziazione


Le Forme dell’Olio 2017

Le Forme dell’Olio 2017

E’ tutto pronto per la quarta edizione del concorso dedicato al packaging e all’abbigliaggio degli oli da olive. Con una grande novità: sarà ora possibile concorrere anche solo con le etichette, le quali saranno valutate a parte. La qualità, si sa, non è solo nel contenuto, va premiato e incentivato anche il contenitore, considerandolo nella sua bellezza estetica, oltre che nella sua funzionalità


Rompere le regole

Rompere le regole

I conti in tasca (forse) tornano, ma senza il marketing non si va da nessuna parte. Quali strategie sono allora possibili, quali nuovi scenari si aprono all’orizzonte, nel settore dell’olio? Il successo o l’insuccesso di un prodotto nel mercato dipende dalle scelte imprenditoriali, più che dai concorrenti o dall’ambiente con cui interagiamo. Chi vince? Coloro che si differenziano infrangendo le regole del settore


| 1 | 2 | 3 | 4 | >>

INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 22 maggio 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

In Puglia ci sono due varietà di olive, di carattere opposto, che si integrano alla perfezione. Insieme, costituiscono un olio che piace molto al consumatore. Il nome di quest’olio extra vergine di oliva richiama esplicitamente la coltivazione biologica degli ulivi, e reca la firma di Agridè > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

Nuovi prodotti. Frantoio, Nocellara e Coratina. Sono in tutto tre oli extra vergini di oliva. Tutti e tre 100% biologici e 100% italiani, ciascuno dei quali espressione di una singola varietà di olivo. Una iniziativa che si inserisce in un progetto che va alle radici della cultura dell’EVO, legando gusto e territorio 

Filiera produttiva tracciata per la Nicola Pantaleo

Filiera produttiva tracciata per la Nicola Pantaleo

Piano di sviluppo da sette milioni di euro per l’acquisto e la messa a coltura di 150 ettari di terreno e la realizzazione del frantoio. L’azienda pugliese di Fasano chiude la filiera produttiva e traccia i suoi extra vergini dalla pianta alla bottiglia con un QR-Code in etichetta

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Nutrirsi bene è un'arte

The art of healthy eating. Una storia vera e di grandi emozioni, che evoca la grande tradizione olivicola e olearia della Puglia, la paziente cura del territorio e il forte legame con il prezioso succo di olive. Così, in un fascinoso spot in lingua inglese, Masserie di Sant’Eramo presenta il proprio mondo e il frutto del proprio lavoro: l’olio extra vergine di oliva

The Legend, l'olio sott'acqua

Nostra intervista a Jean Paul Mifsud, patron di Barbuto Natural, Premio Idea Innovativa conseguito alla quinta edizione del Premio Le Forme dell'Olio. Da cosa nasce tale progetto e a cosa punta? 

Come si fa a ottenere un grande olio

Nostra intervista al produttore ligure di Albenga Agostino Sommariva, in occasione della settima edizione di Olio Officina Festival. La qualità si fa ovunque, il territorio la caratterizza

BIBLIOTECA OLEARIA
OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Cosa hanno gli olivicoltori, i frantoiani, i confezionatori d'olio nelle proprie aziende? Sono forniti di libri e riviste sui temi che concernono il proprio lavoro?