Martedì 22 Gennaio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > marketing

Un concept per una Oleoteca

Un concept per una Oleoteca

Le abbiamo sempre evocate e tante volte attese, e ora prendono finalmente corpo e consistenza. In Umbria, a Spello, nasce E*tra Vergine Oleoteca, e porta la firma dell’architetto, nonché produttrice, Monia Caneschi


Un design onesto per l'olio

Un design onesto per l'olio

Secondo la creative director spagnola, Isabel Cabello, chi intende investire sul packagin, deve essere onesto e coerente con il prodotto che contiene. Un buon prodotto con un cattivo packaging, si fa strada lentamente e con poco vigore sul mercato, ma un buon design con un prodotto cattivo deluderà il cliente, non rispondendo alle sue aspettative e il cliente non acquisterà più


Comunicare l’olio

Comunicare l’olio

Chiunque può farlo, ma farlo in prospettiva futura significa farlo cambiando registro e approccio, e soprattutto adottando un nuovo linguaggio. Non è una operazione facile, anche perché si tratta di un prodotto antico che va reinterpretato. Perché la comunicazione ottenga un riscontro reale ed efficace, è necessario che tale cambiamento sia però di tutti e voluto da tutti


Il packaging fa vendere?

Il packaging fa vendere?

Da tempo siamo abitati a investire sempre più nella qualità dell’olio extra vergine di oliva, ma come viene vestita la qualità che presentiamo sul mercato? Il design fa la differenza? Quale strumento di marketing sensoriale l’abbigliaggio è senza dubbio capace di influenzare il comportamento d’acquisto davanti a uno scaffale in cui sgomitano extra vergini della stessa fascia di prezzo e dello stesso livello qualitativo?


Forme dell’olio 2017, chi vince

Forme dell’olio 2017, chi vince

Giunto alla quarta edizione,  il concorso internazionale dedicato al packaging ha dato i suoi frutti. Ecco chi vince nelle categorie oli da regalistica, oli da scaffale e canale Horeca, e nella sezione migliore etichetta. Premi speciali per l’idea innovativa, linea commerciale, originalità stilistica, oggettistica e valore sociale ed educativo


Km zero per chi?

Km zero per chi?

La globalizzazione spiegata con due parole e un numero: ciliegie chilene a 10,5 euro al kilogrammo. C'è un valido motivo per cui vale la pena riflettere. Bisogna spiegarlo ai Masanielli che non hanno il pudore di nascondere la loro ignoranza in materia di economia e, soprattutto, di storia economica


Spunti di marketing

Spunti di marketing

Una breve ma essenziale nota di antropologia alimentare ce la fornisce la pasta al tonno decantata dal noto rapper di origine ghanese Bello Figo. Il suo video su Youtube ha totalizzato oltre 5 milioni e 200 mila visualizzazioni 


La zonazione per gli oli

La zonazione per gli oli

Se ne parla ormai da tanto tempo, nel settore viticolo ed enologico, ma ancora poco per quello olivicolo e oleario. È un vero peccato. Anzi, è un errore: perché cambierebbe il nostro modo di approcciare e proporre gli oli extra vergini di oliva. Si parla tanto di peculiarità e valorizzazione del territorio, infatti, ma allora occorre farlo bene. Chi già applica il concetto di zonazione per l’olio, è molto più avanti degli altri, avendo saputo cogliere l'importanza della differenziazione


Le Forme dell’Olio 2017

Le Forme dell’Olio 2017

E’ tutto pronto per la quarta edizione del concorso dedicato al packaging e all’abbigliaggio degli oli da olive. Con una grande novità: sarà ora possibile concorrere anche solo con le etichette, le quali saranno valutate a parte. La qualità, si sa, non è solo nel contenuto, va premiato e incentivato anche il contenitore, considerandolo nella sua bellezza estetica, oltre che nella sua funzionalità


Rompere le regole

Rompere le regole

I conti in tasca (forse) tornano, ma senza il marketing non si va da nessuna parte. Quali strategie sono allora possibili, quali nuovi scenari si aprono all’orizzonte, nel settore dell’olio? Il successo o l’insuccesso di un prodotto nel mercato dipende dalle scelte imprenditoriali, più che dai concorrenti o dall’ambiente con cui interagiamo. Chi vince? Coloro che si differenziano infrangendo le regole del settore


Un nuovo modo di bere

Un nuovo modo di bere

Da succo di frutta a superjuice, ovvero: come berranno gli italiani nei prossimi anni. Non sarà infatti lontano il tempo in cui ciascuno si preparerà da sè delle bevande nutrienti, autentici cocktail di frutta e vegetali 


Il nostro olio è differente

Il nostro olio è differente

Volete sapere le ragioni essenziali che fanno di un olio qualcosa di così peculiare da non temere confronti? Noi ne riportiamo cinque. L’extra vergine si chiama Taggialto, ed è ottenuto in oliveti d’alta quota. Ora, quest’olio, già tanto celebrato sui giornali che contano, si è confermato ancora una volta protagonista di primo piano nel tempio della gastronomia in Italia: da Peck. Flavio Lenardon e Giuseppe Stagnitto, di Treedream, ne hanno presentato il “progetto”, oltre che l’olio in sé, perché di un progetto si tratta. Obiettivo: la rinascita dell'olivicoltura d'alta quota


Raccontare la qualità sensoriale

Raccontare la qualità sensoriale

Tutti a dire “è eccellente, è eccellente”. Come no? Da crederci sulla parola. Un olio extra vergine di oliva può farci emozionare, ma è necessario far percepire la qualità che noi reputiamo impareggiabile. Siamo sicuri che tutti la comprendano? Siamo in grado di comunicarla?


Olio Igp Puglia. Per dare valore

Olio Igp Puglia. Per dare valore

Molti anni fa si tentò invano di dar corso a una Indicazione geografica protetta per restituire dignità all’olio prodotto in Puglia da olive pugliesi. Era un modo per rilanciare un comparto senza più energie propulsive. Oggi che a distanza di più di vent’anni gli oli Dop non sono ancora decollati per via di errori strategici e campanilismi, è giunto il momento del riscatto. Contro ogni resistenza, il Comitato promotore riaccende i motori


Dove sono finiti i claims?

Dove sono finiti i claims?

Tutti dicono “fa bene, fa bene, prendi l’olio extra vergine di oliva che è tutta salute”. Sì, e poi? Poi niente. Nonostante l’Efsa si sia espressa favorevolmente, le indicazioni in etichetta non compaiono, di fatto, sulle bottiglie presenti sugli scaffali dei punti vendita. Una incredibile occasione persa


Il decalogo dell’olio

Il decalogo dell’olio

In poche parole, essenziali, destinate a chi vuol saperne di più e non vuole sbagliare approccio. Le dieci regole per la conservazione e l’impiego di oli di alta qualità a casa e al ristorante. Un progetto del Ceq rivolto ai consumi domestici e a quelli fuori casa


Il profumo è tutto. Mio

Il profumo è tutto. Mio

Bentornata soggettività dell’esperienza olfattiva. Il consumatore oggi si riappropria del piacere di riconoscere odori e sapori secondo un codice squisitamente individuale. Lasciare che i consumatori siano padroni di se stessi è un’opportunità ancora più intrigante per le aziende che investono nella qualità


Volutamente vergine

Volutamente vergine

Non è una provocazione, ma una scelta saggia e coraggiosa. Un olio vergine nasce tale e non è un extra vergine venuto male. Un vignaiolo del Salento, Giuseppe Coppola, in parte anche olivicoltore, lancia il suo olio vergine di oliva. Con orgoglio. Il prezzo della bottiglia? Otto euro


Una spremuta di olive

Una spremuta di olive

L’evoluzione del marchio. La storica azienda olearia Monini, con sede a Spoleto, è stata fondata nel 1920 da Zefferino. Dapprima come società commerciale di generi alimentari, poi, a partire dal 1930, concentrando l'attenzione in via esclusiva sull'olio da olive. Risale al 1964 il celebre motto, "Una spremuta di olive", a sintetizzare l'impegno e la filosofia dell’azienda


L’evoluzione del marchio Turri

L’evoluzione del marchio Turri

Conosciamo i loghi delle aziende olearie italiane? Trascorrono gli anni e inevitabilmente si interviene anche sui loghi aziendali, con modifiche che ne perfezionano il segno distintivo. L’azienda olearia di Cavaion Veronese è stata fondata nel 1951 da Giancarlo Turri, ed è tuttora tra le più rappresentative dello scenario italiano


<< | 1 | 2 | 3 | 4 | >>

INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 15 gennaio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Traguardi importanti per l'Olio San Giuliano

Traguardi importanti per l'Olio San Giuliano

Ottenuta l'ambita certificazione conosciuta come Sistema per la rintracciabilità nella filiera agroalimentare, la nota azienda sarda di Alghero, molto apprezzata per i suoi oli extra vergini di oliva, festeggia il coronamento di un importante e concreto riconoscimento 

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

A Genova è stato presentato il nuovo libro di Umberto Curti, incentrato su una forma nuova e del tutto inedita di turismo, molto utile per chi intenda valorizzare al meglio il territorio. L stesso tema sarà affrontato sabato 2 febbraio a Milano, in occasione di Olio Officina Festival

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

Cosa succede alle olive in frantoio

L'arrivo delle olive in frantoio, in un video amatoriale in cui si racconta - per immagini e suoni originali, senza alcun montaggio - il processo di produzione. Il frantoio, il più importante, grande ed efficiente in Sicilia, si trova a Sciacca, proprietà della famiglia Bono e dell'azienda conosciuta e apprezzata per i suoi oli a marchio Bonolio

In attesa di Olio Officina Festival 2019

L'ottava edizione di OOF 2019 è in programma a Milano nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61. Mentre fervono i preparativi, ecco alcune immagini del festival. Il tema portante del prossimo appuntamento è NOSTRA SIGNORA PUBBLICITÀ, ovvero come comunica e si promuove l'olio da olive.

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti

OOF International Magazine numero 5

OOF International Magazine numero 5

Una monografia interamente dedicata all’arte e alla scienza del blending e agli extra vergini a misura dei mercati. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese