Mercoledì 17 Luglio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Il nostro olio è differente

Il nostro olio è differente

Volete sapere le ragioni essenziali che fanno di un olio qualcosa di così peculiare da non temere confronti? Noi ne riportiamo cinque. L’extra vergine si chiama Taggialto, ed è ottenuto in oliveti d’alta quota. Ora, quest’olio, già tanto celebrato sui giornali che contano, si è confermato ancora una volta protagonista di primo piano nel tempio della gastronomia in Italia: da Peck. Flavio Lenardon e Giuseppe Stagnitto, di Treedream, ne hanno presentato il “progetto”, oltre che l’olio in sé, perché di un progetto si tratta. Obiettivo: la rinascita dell'olivicoltura d'alta quota


Raccontare la qualità sensoriale

Raccontare la qualità sensoriale

Tutti a dire “è eccellente, è eccellente”. Come no? Da crederci sulla parola. Un olio extra vergine di oliva può farci emozionare, ma è necessario far percepire la qualità che noi reputiamo impareggiabile. Siamo sicuri che tutti la comprendano? Siamo in grado di comunicarla?


Olio Igp Puglia. Per dare valore

Olio Igp Puglia. Per dare valore

Molti anni fa si tentò invano di dar corso a una Indicazione geografica protetta per restituire dignità all’olio prodotto in Puglia da olive pugliesi. Era un modo per rilanciare un comparto senza più energie propulsive. Oggi che a distanza di più di vent’anni gli oli Dop non sono ancora decollati per via di errori strategici e campanilismi, è giunto il momento del riscatto. Contro ogni resistenza, il Comitato promotore riaccende i motori


Dove sono finiti i claims?

Dove sono finiti i claims?

Tutti dicono “fa bene, fa bene, prendi l’olio extra vergine di oliva che è tutta salute”. Sì, e poi? Poi niente. Nonostante l’Efsa si sia espressa favorevolmente, le indicazioni in etichetta non compaiono, di fatto, sulle bottiglie presenti sugli scaffali dei punti vendita. Una incredibile occasione persa


Il decalogo dell’olio

Il decalogo dell’olio

In poche parole, essenziali, destinate a chi vuol saperne di più e non vuole sbagliare approccio. Le dieci regole per la conservazione e l’impiego di oli di alta qualità a casa e al ristorante. Un progetto del Ceq rivolto ai consumi domestici e a quelli fuori casa


Il profumo è tutto. Mio

Il profumo è tutto. Mio

Bentornata soggettività dell’esperienza olfattiva. Il consumatore oggi si riappropria del piacere di riconoscere odori e sapori secondo un codice squisitamente individuale. Lasciare che i consumatori siano padroni di se stessi è un’opportunità ancora più intrigante per le aziende che investono nella qualità


Volutamente vergine

Volutamente vergine

Non è una provocazione, ma una scelta saggia e coraggiosa. Un olio vergine nasce tale e non è un extra vergine venuto male. Un vignaiolo del Salento, Giuseppe Coppola, in parte anche olivicoltore, lancia il suo olio vergine di oliva. Con orgoglio. Il prezzo della bottiglia? Otto euro


Una spremuta di olive

Una spremuta di olive

L’evoluzione del marchio. La storica azienda olearia Monini, con sede a Spoleto, è stata fondata nel 1920 da Zefferino. Dapprima come società commerciale di generi alimentari, poi, a partire dal 1930, concentrando l'attenzione in via esclusiva sull'olio da olive. Risale al 1964 il celebre motto, "Una spremuta di olive", a sintetizzare l'impegno e la filosofia dell’azienda


L’evoluzione del marchio Turri

L’evoluzione del marchio Turri

Conosciamo i loghi delle aziende olearie italiane? Trascorrono gli anni e inevitabilmente si interviene anche sui loghi aziendali, con modifiche che ne perfezionano il segno distintivo. L’azienda olearia di Cavaion Veronese è stata fondata nel 1951 da Giancarlo Turri, ed è tuttora tra le più rappresentative dello scenario italiano


Mezzogiorno in tavola

Mezzogiorno in tavola

Come comunica l’olio? Quali sono le campagne pubblicitarie del passato e del presente? Iniziamo con la Nicola Pantaleo di Fasano, per un viaggio alla scoperta dei diversi approcci con la promozione di vendite e consumi. Con una galleria di immagini


La Dama del Pollaiolo

La Dama del Pollaiolo

L’attrice Cristiana Capotondi è sulla copertina di “Sette”, mentre posa per il fotografo Maki Galimberti. Reinterpreta in chiave moderna la Dama del Pollaiolo. Il dipinto, in realtà, compare anche in una etichetta di un extra vergine aretino prodotto dalla Donna dell’Olio Gabriella Stansfield


L’etichetta premia

L’etichetta premia

Un vino diverso. Il colore è rosso vivo, brillante, il profumo gioca su una gran varietà di note floreali e fruttate. Un vino così si merita il nome Jazz, anche per il mondo musicale che evoca. Un mondo antico di fatica che ricorreva al canto o alla recitazione per addolcire lo sforzo


Zero chilometri zero

Zero chilometri zero

E‘ on line il nuovo video di Coltura&Cultura, l’ennesimo di una fortunata serie con cui si presenta un progetto dedicato alla cultura alimentare a partire dall’agricoltura. La questione di partenza è: potremmo davvero comprare solo frutta e verdura “a Km 0”? L’agronomo Duccio Caccioni ci racconta una geografia molto particolare, mai insegnata a scuola. Il vero prodotto locale è quello italiano


I mille volti di Lunelli

I mille volti di Lunelli

Marketing. Ecco come si muove un grande gruppo del vino, per valorizzare il proprio lavoro senza mai trascurare gli elementi cardine che ogni realtà aziendale operante in agricoltura dovrebbe in realtà tener sempre in grande considerazione. Tutto ruota su sostenibilità, eleganza e longevità


Le tre gemelle

Le tre gemelle

Si chiamano Laura, Sofia e Monica. Sono tre come i tre oli: Robusto, Fragrante e Gentile. Tre in ragione delle tre diverse intensità di extra vergine. Il ritorno in comunicazione di Bertolli con il nuovo spot, a partire da luglio. Bucherà il video come ai tempi di Edoardo De Crescenzo e, in seguito, con il detective Bert?


Extra vergini viaggianti

Extra vergini viaggianti

Una confezione apposita, dall’aggravio minimo, per garantire la sicurezza nel trasporto, onde evitare fuoriuscite. L’operazione “Porta a casa un tesoro” ha i suoi vantaggi: per il ristoratore, il produttore e il cliente. Una grande idea, con un obiettivo: rilanciare i consumi di qualità nel fuori casa


Le magnum monovarietali

Le magnum monovarietali

Soluzioni innovative ed ecocompatibili per l’azienda Petra di Suvereto. Dopo il successo della storica bottiglia d’olio personalizzata, ora entrano in scena tre magnum per Frantoio, Moraiolo e Leccino. “Un equilibrio tra suggestione e informazione, con un pizzico di ironia”, spiega il creativo Gianluca Biscalchin


Un Jeroboam d’olio

Un Jeroboam d’olio

Quasi fosse Champagne. E’ l’idea che ha permesso all’azienda Ranieri di imporsi come finalista al Premio Le Forme dell’Olio. “Abbiamo preso spunto dal settore enologico perché punta da anni l’attenzione, oltre che sulla qualità, anche sul marketing, con ottimi ritorni di immagine. Vorremmo – aggiungono – che ciò avvenga anche nel settore oleario”


I buoni esempi

I buoni esempi

Ecco come Unapol si è impegnata in un articolato programma di coinvolgimento dei consumatori, a partire dall’educazione dei più piccoli nelle scuole e nei frantoi. Senza trascurare nulla. Fino a estendere il proprio raggio d’azione alla ristorazione e attarevrso una ben congegnata carta degli oli


Ambìre a una carta degli oli

Ambìre a una carta degli oli

Quale mercato è possibile per l’olio di qualità? Nei ristoranti, là dove esiste, il carrello è un pezzo da museo, un oggetto fisico in grado solo di contenere bottiglie, giusto per fare scena. Non c’è progettualità. Ma quanto incide sul piano dei costi un buon extra vergine?


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 16 luglio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

Un impegno secolare, quello dei Benedettini Camaldolesi. Quelli di cui scriviamo hanno sede a Bardolino, in Veneto. Noi dobbiamo moltissimo all'operato dei religiosi, i quali hanno effettivamente salvato l'olivo in epoche in cui si registrò un radicale allontamento dalla coltivazione > Maria Carla Squeo

Il vino della settimana: il Vermentino Monte dei Frati di La Felce

Il vino della settimana: il Vermentino Monte dei Frati di La Felce

Siamo in Lunigiana, a Ortonuovo, in provincia di La Spezia. Ed è un Colli di Luni Doc, ottenuto a partire da un vigneto con un’età media di 40 anni. A colpire è l’equilibrio: l’elegante armonia tra acidità e alcolicità. All’olfatto è intenso e abbastanza persistente, pulito, con note di frutta matura, fiori gialli e tiglio > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
I Fratelli Carli puntano sulla varietà simbolo della Liguria

I Fratelli Carli puntano sulla varietà simbolo della Liguria

Novità di prodotto. La storica azienda olearia di Imperia, che dal 1911 produce e distribuisce per corrispondenza i propri prodotti in Italia e in diversi Paesi nel mondo, presenta un nuovo olio: il Monocultivar Taggiasca. Si amplia così l’offerta, introducendo il sesto extra vergine della gamma.

Stefano Bollani entra a far parte della Hall of Fame di Casa Menotti

Stefano Bollani entra a far parte della Hall of Fame di Casa Menotti

La cerimonia, che si è svolta sabato 13 luglio a Casa Menotti a Spoleto, ha visto come protagonista il pianista toscano. Si tratta del primo musicista nella categoria Big a ricevere il Premio Monini “Una Finestra sui Due Mondi”

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo

L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria