Venerdì 15 Dicembre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > olio

Gli ftalati negli oli

Gli ftalati negli oli

Li conosciamo per davvero? Le aziende sono realmente informate sui rischi? Queste sostanze di sintesi possono effettivamente migrare dai materiali plastici fino a entrare negli oli, con le serie conseguenze che ne derivano. Le imprese possono prendere le dovute precauzioni, avvalendosi di un metodo di analisi accreditato per oli e grassi


Guida istruttiva all'olio

Guida istruttiva all'olio

Per quanti desiderano essere informati sugli aspetti burocratici e amministrativi, il portale Sian ha reso possibile consultare la Guida pratica all’etichettatura degli oli d’oliva, redatta da Roberto Ciancio e da Roberta Capecci, ispettori dell’Icqrf, con grande esperienza operativa e teorica alle spalle. Si tratta di uno strumento utile per gli operatori, oltre che per i cittadini, in modo da “decifrare” concretamente i limiti da rispettare per una corretta etichettatura degli oli d’oliva


Un concentrato di polifenoli

Un concentrato di polifenoli

Interessante quanto emerge circa gli effetti sulla salute in seguito al consumo di cioccolato fondente, extra vergine e mela Panaia. Allo stesso tempo è da evidenziaee l’indagine sui meccanismi biologici e fisiologici che stanno dietro ai benefici dell’olio extra vergine di oliva per la salute. Questo e altro nell'intensa rassega stampa internazionale di questa settimana, da Mercacei, Medical Press, Agro Informacion, El Correo de Andalucía e Olimerca


L’olio con BioSpremi

L’olio con BioSpremi

Grande soddisfazione per una start up siciliana che si sta imponendo al Premio Marzotto 2017 con un’attrezzatura olearia brevettata da un frantoiano visionario e sognatore. La novità? L'aver innovato e migliorato il sistema a presse tradizionale, in modo da rendere l’estrazione olearia veloce ma di qualità, con un incremento produttivo del 20 per cento


Il Piccolo e Grande filler

Il Piccolo e Grande filler

Tecnologie Alfa Laval, effetto green. Noi siamo abituati a vedere il contenitore già confezionato, ma cosa c’e dietro l’operazione di riempimento di un materiale altamente ecologico come il bag in box? Il contributo delle macchine è fondamentale. La tecnologia attualmente disponibile, in fatto di riempitrici, è altrettanto importante (pubbliredazionale)


L’olio preserva la memoria

L’olio preserva la memoria

Tante novità, nella rassegna stampa internazionale. Secondo uno studio della Temple University di Philadelphia, il consumo di extra vergine riduce la formazione di placche amiloidi e grovigli neurofibrillari, i due tipici marcatori del morbo di Alzeihmer. Dalla Francia, invece, l’allarme sull’arretramento dell’olivicoltura d’Oltralpe. Fari accesi inoltre sui noccioli delle olive quale biomassa per la produzione di energia, e sull’intelligenza artificiale applicata alla gestione integrata delle malattie dell'olivo


La sansa? Un nutraceutico

La sansa? Un nutraceutico

Ingredienti nutraceutici in grado di combattere i processi degenerativi associati all’invecchiamento? La sansa umida, con tanto di resti di noccioli e buccia, a quanto pare, è ricca di sostanze antinfiammatorie e antiossidanti. Questo e tanto altro ancora, nella rassegna stampa internazionale della settimana. Per esempio che tutte le varietà di olio di oliva tunisino contengono una maggiore quantità di polifenoli rispetto agli oli italiani o spagnoli


L’olio protagonista

L’olio protagonista

La Xylella in uno studio del Centre for Ecology and Hydrology. L’acido oleico quale inibitore delle cellule tumorali, così come emerge da una ricerca condotta presso l’Università di Edimburgo. Le ultime analisi del Coi sul confronto tra i prezzi degli extra vergini registrati nei principali Paesi produttori, e tanto altro ancora nella rassegna stampa internazionale


Non uccidete l’olio dolce

Non uccidete l’olio dolce

La delicatezza, l’armonia, la nota fruttata leggera non è sinonimo di scarsa qualità, ma è peculiarità, identità, distintività. A Sestri Levante, nell’ambito dell’evento "Mare & Mosto", organizzato e ideato dai sommelier di Ais Liguria, è stata difesa a spada tratta la peculiarità degli extra vergini delicati, dal fruttato leggero. Al centro dell’attenzione, vista la connotazione territoriale della manifestazione, l'olio Dop Riviera Ligure, ma lo stesso vale per altri prestigiosi e apprezzatissimi oli, come per esempio il Dop Garda


Cosa accade all’olio confezionato

Cosa accade all’olio confezionato

I campioni presi in esame sono stati imbottigliati contemporaneamente e conservati nelle stesse condizioni di temperatura e luce per tutta la durata della sperimentazione. Un dettagliato studio ci informa intorno al monitoraggio delle caratteristiche chimico-fisiche
e nutrizionali in campioni di olio extra vergine di oliva conservati in contenitori di materiali diversi


L’olio e gli spermatozoi

L’olio e gli spermatozoi

Perché questa associazione riportata nel titolo? Secondo uno studio del Conicet Mendoza l’extra vergine influirebbe positivamente sui problemi di fertilità maschile associati ad alti livelli di colesterolo. E poi una ricerca sulla resistenza degli oli in frittura. E poi l’incremento dei prezzi. La rassegna stampa internazionale


L'impiego a caldo degli oli

L'impiego a caldo degli oli

Tutti utilizzano i grassi in cottura, ma non tutti ne conoscono le proprietà e funzionalità, e, ancor di più, sono in molti a ignorare i risvolti salutistici che ne conseguono. Occorre infatti sapere che le sostanze grasse soffrono di una rapida degradabilità, dovuta all’ossidazione degli acidi grassi. Per questo, al termine di varie cotture, dopo opportuno raffreddamento, e dopo aver recuperato la fase oleosa residuata nel recipiente, si è valutata la migliore scelta di grassi possibile


Quale temperatura per l’olio

Quale temperatura per l’olio

A un certo punto della recente storia olearia, è entrata in scena la temperatura, quella che divide “il paradiso dall’inferno”, ovvero i tanto celebrati 27° C all’atto dell’estrazione. È una soglia entrata ormai nell’immaginario comune, quale temperatura limite per produrre oli di qualità. Ma è proprio così? Sono numerosi gli studi che dimostrano come temperature superiori a 27°C (e comunque inferiori ai 40°C) favoriscano la maggiore estrazione di composti fenolici


Microonde e megasuoni per l'olio

Microonde e megasuoni per l'olio

Una nuova concezione del processo di estrazione dell’olio di oliva punta a rendere il processo definitivamente continuo, superando gli attuali limiti di discontinuità della fase di condizionamento termico e meccanico attualmente condotto con il classico rimescolamento lento in gramola. Puglia e Australia: due realtà apparentemente lontane ma accomunate dalla volontà di condividere esperienze e competenze, con l’obiettivo comune della crescita del settore olivicolo-oleario


Polifenoli dell’olio di oliva

Polifenoli dell’olio di oliva

Intervista Dennis Fiorini, professoressa dell'Università degli Studi di Camerino. Quanto serve sapere intorno a un metodo quantitativo attraverso cromatografia liquida ad alta performance e rivelazione spettrofotometrica con matrice di diodi per l’attribuzione del relativo claim salutistico. Una ricerca di Massimo Ricciutelli, Shara Marconi, Maria Chiara Boarelli, Giovanni Caprioli, Gianni Sagratini, Roberto Ballini e Dennis Fiorini


Il talco per l'olio

Il talco per l'olio

Un tempo era un argomento tabù, ora se ne parla e lo si affronta anche sul piano scientifico. C’è una domanda che ci si può porre, intanto: l’uso del talco influenza le rese di estrazione e la qualità degli oli extra vergini di oliva? Il professor Francesco Caponio, dell'Università di Bari, con i suoi colleghi, se ne sono occupati. Ebbene, cosa determina l’aggiunta di coadiuvanti di estrazione ad azione fisica in fase di gramolazione della pasta di olive?


Oli con sentore di pipì di gatto?

Oli con sentore di pipì di gatto?

Ci siamo mai chiesti il perché abbiamo ceduto per anni a un chiaro difetto di fermentazione, accettato e propinato quale caratteristica varietale? Da olive Picual, verdi o comunque non surmature, si ricavano oli di qualità. Perché allora non iniziare a distinguere, in base all'effettivo profilo qualitativo, tra extra vergini e oli vergini o lampanti?


Quale olio per la maionese

Quale olio per la maionese

Valutare le proprietà strutturali e la stabilità fisica di maionesi a base di oli di oliva come funzione del contenuto in molecole a struttura fenolica e del loro profilo qualitativo. Un tema poco affrontato, viene oggi chiarito da uno studio molto approfondito. Abbiamo chiesto alla professoressa Paola Pitta, e alla dottoressa Carla Di Mattia, dell'Università di Teramo, di parlarci della loro recente attività di ricerca, a partire dal recente articolo, dal titolo "Role of olive oil phenolics in physical properties and stability of mayonnaise-like emulsions”, pubbicato sulla rivista Food Chemistry


Il progetto Oleum

Il progetto Oleum

Venti partner internazionali, provenienti da quindici paesi europei ed extra-europei, con un budget di cinque milioni di euro, il più alto mai stanziato in Europa. Sono grandi le attese. L’Europa si muove per garantire la qualità e l’autenticità dell'olio da olive. Il progetto si articolerà su quattro principali aree di azione: legislativa e normativa, analitica, armonizzazione e fiducia dei consumatori e del mercato


La gentilezza dell'olio

La gentilezza dell'olio

In tempi in cui prevale la forza, è inevitabile che a perderci sia ciò che risulta più amabile. Lo stesso vale non solo per i caratteri delle persone, ma anche per i beni che le persone  producono. Come nel caso dell'olio, dove si tenta di imporre come prodotto di qualità solo quello amaro e piccante, a scapito degli oli delicati e fini. Un grave errore. Ci scrive una produttrice d'olio e assaggiatrice toscana, Cristina Ronchieri, che ha sempre "difeso" gli oli dal fruttato leggero, ma con personalità uniche, soprattutto se derivanti da cultivar autoctone


I fans dell'olio amaro e piccante

I fans dell'olio amaro e piccante

Cosa accadeva in tempi nemmeno tanto lontani - anzi, a dire il vero in anni recentissimi, riferiti al secolo in corso - a tutti coloro che oggi osannano a spada tratta solo l’extra vergine possente, quando invece l’olio prodotto e consumato in tutte le regioni aveva prevalentemente un sapore dolce, e comunque per nulla marcato nelle sue note amare e piccanti? Dov’erano, allora, in quei tempi, tutti i patiti delle note sensoriali così spiccate? Cosa facevano e, soprattutto, cosa è cambiato in loro, a parte la migliore qualità delle produzioni oggi disponibile sul mercato?


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INOLTRE
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PARTNERS
Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 12 dicembre 2017

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

Il mio nome è Italo

Il mio nome è Italo

Un extra vergine abruzzese, frutto di un blend di oli ottenuti da ben cinque cultivar, tra cui la celebre Dritta. All’assaggio l’olio si presenta morbido, senza venir meno alle connotazioni fruttate, che gli attribuiscono corpo e personalità. Versatile, dall'ottimo rapporto qualità, prezzo e rendimento. Reca la firma Fattoria del Torquato > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Un nuovo metodo estrattivo, che riprende l'antico metodo per pressione

Un nuovo metodo estrattivo, che riprende l'antico metodo per pressione

Estrarre un olio di altissima qualità con la sola pressione meccanica e senza utilizzo di acqua in fase estrattiva. Una piccola realtà siciliana, nata dal basso, si sta presentando come il futuro dell'estrazione olearia, nel pieno rispetto dell'ambiente. Al Maker Faire di Roma l'azienda proprietà della famiglia La Greca, ha presentato BioSpremi®, un progetto dell'estrazione ecosostenibile che resta in linea con gli attuali standard di produttività

Il Premio Frantoi dell'arte alla famiglia Monini

Il Premio Frantoi dell'arte alla famiglia Monini

Mecenati oggi, impresa, cultura e territorio. È questo il tema dell’edizione 2017 di una iniziativa di Sergio Maifredi organizzata dal Teatro Pubblico Ligure con Onaoo e sostenuto dalla Regione Liguria. Si tratta di una formula semplice: un cultore dell’olio riceve un premio e porta in dono un’idea da spremere. Tutto accade in frantoio, come la spremitura vera per cui il frantoiano apre la porte di casa

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2018, le migliori selezioni

Evooleum 2018, le migliori selezioni

Pur essendo alla sua seconda edizione, si è imposta all’attenzione come se si trattasse della guida di riferimento per tutti i buyer, chef ma anche per gli stessi estimatori del prezioso succo di olive. È non a caso la guida più importante e autorevole, tra quelle finora editate nel mondo. Si concentra solo sui 100 migliori extra vergini, vantando una giuria di esperti di altissimo livello > Luigi Caricato

The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

Il libro - a cura di Eddo Rugini, Luciana Baldoni, Rosario Muleo e Luca Sebastiani - fornisce un'introduzione alla genetica, alla genomica e all’allevamento dell'olivo, pianta longeva e multifunzionale, rilevante non soltanto per la produzione di olive da tavola e da olio, ma anche per il paesaggio e per la storia delle zone rurali