Lunedì 19 Novembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > olio

Fitofarmaci negli oli vegetali

Fitofarmaci negli oli vegetali

I residui di pesticidi sono una preoccupazione costante del consumatore contemporaneo. Sono presenti negli alimenti e proprio per questo, al fine di garantire un livello elevato di protezione,  sono stati fissati a livello europeo dei limiti di legge, i cosiddetti "livelli massimi di residui". Presentiamo uno studio effettuato dal laboratorio Chemiservice, nello spirito del Congresso Sissg che si è tenuto lo scorso ottobre a Bari, a cura della Società italiana per lo studio delle sostanze grasse. Interessanti i risultati analitici di più di 3000 campioni per anno per un periodo compreso tra il 2015 e il 2017


Entra in scena l'aromagramma

Entra in scena l'aromagramma

La qualità degli oli da olive a partire dalla loro valutazione da parte di un gruppo di assaggiatori rappresenta un momento importante. Assitol crede molto a tale strumento e proprio per questo avvia la sperimentazione di un sistema analitico innovativo, da affiancare all’analisi sensoriale nella verifica della qualità degli oli. La nuova strada? Puntare sull'analisi dei composti volatili dell’olio extra vergine di oliva e rafforzare in tal modo il panel test


La scelta degli oli

La scelta degli oli

Forum Olio & Ristorazione. A fare la differenza in cucina sono proprio loro, eppure non tutti se ne rendono conto. Sono infatti gli oli extra vergini di oliva ad essere i veri protagonisti, a crudo come in cottura. Gli appunti di un medico e gastronomo


Non esiste un solo olio

Non esiste un solo olio

Ogni bottiglia, ogni molitura, ogni annata fa storia a sé. Meglio l’appellativo “miscela” anziché “blend”? Ci scrive Ferdinando Pappalardo, frantoiano di Altamura, risponde l’oleologo Luigi Caricato. Prosegue il dibattito, a puntate, sulla nobile arte del miscelare tra loro gli extra vergini. È tutto un blending (8. continua)


Blend sì, blend no

Blend sì, blend no

Nuova puntata della nostra inchiesta sul blending. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di Francesco Le Donne, dell’Azienda Villa Pontina; di Francesco De Carlo, dell’Az. Agr. De Carlo; di Gianni Adamo, del Frantoio Di Perna; di Luigi Visconti, dell’azienda Visconti Storie di terra; oltre alle testimonianze di Paolo Cassini, dell’azienda omonima, e di Salvatore Cutrera, di Frantoi Cutrera (7. continua)


E blend sia

E blend sia

Altra puntata della nostra inchiesta sul blending, dove per ora ci limitiamo a riportare le considerazioni degli addetti ai lavori. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di Paolo Barbiero del Frantoio di Valnogaredo, di Nicola Monterisi dell’azienda agricola omonima, di Maurizio Tamellini, dell’Azienda La Contarina, e di Rino Matone dell’azienda Tenuta Zuppini. E voi, cosa ne pensate? (6. continua)


Vedi alla voce blend

Vedi alla voce blend

Una nuova puntata dedicata all’arte del blending. Una inchiesta a partire dal numero 5 di OOf International Magazine dedicata al tema. Ecco la voce di altri addetti ai lavori. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di Pietro Intini, del Frantoio Intini, in Puglia, di Federica Toschi Antoniella, dell’Azienda Agricola Talente, in Toscana, e di Massimiliano Basile, della Società Agricola Il Cavaliere, in Lombardia. E voi, cosa ne pensate? (5. continua)


Quale idea di blend

Quale idea di blend

Proseguiamo la nostra inchiesta sul blending, riportando le considerazioni degli addetti ai lavori. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di G. Leone, dell’Azienda Agricola Sabino Leone; di Gianluca Tumidei, di Tenuta Pennita; e di Furio Battelini, di Agraria Riva del Garda. E voi, invece, cosa ne pensate? (4. continua)


Il blend è proprio necessario?

Il blend è proprio necessario?

Proseguiamo la nostra inchiesta sul blending, riportando le considerazioni degli addetti ai lavori. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di Giulio di Groppello, della Tenuta di Carma, di Valter Cestini, de L’Olivaio, e di Andrea Battaglini, dell’azienda agricola e del frantoio omonimi. E voi, cosa ne pensate? (3. continua)


Non facciamolo abbronzare

Non facciamolo abbronzare

In estate occorre garantire la massima accortezza per evitare che l’olio extra vergine di oliva si danneggi. A raccomandare massima attenzione è Agostino Macrì, professore di Ispezione degli alimenti presso l’Università “Campus Biomedico” di Roma. Prosegue in tal modo la campagna di informazione di Assitol, rivolta ai consumatori, per educare a un consumo consapevole


Vietare il tappo antirabbocco?

Vietare il tappo antirabbocco?

Istituzioni italiane schizofreniche, aziende olearie nel mirino, vessate e oppresse da comportamenti irrazionali e contradditori. Prima viene imposto l’obbligo del tappo antieffrazione per l’olio extra vergine di oliva, cogliendo tutti di sorpresa. Ora, al contrario, lo si intende vietare, con grande danno, economico e morale, per le aziende che hanno sostenuto costi per adeguarsi. Previste sanzioni. La scusa? I possibili rischi per la salute del consumatore. A sostenerlo, è il Ministero dello Sviluppo economico


Un panel per l’olio di semi

Un panel per l’olio di semi

Quello che non ti aspetti: il Progetto del Panel dell’olio di semi di canapa, una iniziativa dell’Associazione l’Olio di Puglia, dialoghi Fluidi. Il tutto nasce con l’idea di tracciare un percorso sistematico standardizzato, proprio come si fa per classificare gli oli da olive, istituendo un Panel di assaggio. Questa idea coinvolge le esperte Carmela Barracane e Palma Esposito


Nuovi studi sull’olio

Nuovi studi sull’olio

Un modello sperimentale per monitorare nel tempo lo stato di conservazione dell’olio di oliva e gli effetti che l’estratto acquoso di foglie di olivo Olea europea ha sulla pressione arteriosa. Ci piace sorprendervi, per questo vi segnaliamo i neo Archimede di età compresa tra i 15 e i 21 anni che hanno partecipato e si sono imposti alla selezione italiana del concorso europeo sulle scienze


Tutti i segreti dell’olio

Tutti i segreti dell’olio

Non può esserci frantoio efficiente senza il ricorso a un laboratorio capace di indagare l’olio extra vergine di oliva in tutte le sue evidenze, anche quelle sensoriali. "La classificazione degli oli appena prodotti non avviene più in base al solo screening domestico del grado di acidità. Sempre più spesso l’olio viene portato in laboratorio per analisi che, benché di base, ovvero di numero inferiore a quelle previste dalla legislazione, sono già sufficienti ad attribuire all’olio una classificazione merceologica abbastanza certa". È quanto afferma Valentina Cardone, direttore del prestigioso Laboratorio Chemiservice di Monopoli 


Il santo protettore dell’olio

Il santo protettore dell’olio

Dire idrossitirosolo significa dire tutto. È, per certi versi, l’alfa e l'omega. È la ragione d’essere di chi produce, vende e utilizza l’olio extra vergine di oliva. Visto che è difficile pronunciarne il nome, molti dicono più semplicemente "polifenoli", quasi una parola magica, per via dela sua importante attività antiossidante, salutistica e sensoriale. Ora l’Unione europea ne autorizza l'immissione sul mercato quale nuovo ingrediente alimentare


Oli da olive contaminati

Oli da olive contaminati

A scuola di chimica con Chemiservice. Cosa succede quando vi sono problemi di contaminazione? Cosa sono  i MOSH e i MOAH? Ne avete mai sentito parlare? Come finiscono nei prodotti alimentari? Chi si è occupato di questo problema? Cosa fare in attesa che vengano stabiliti limiti legali ufficiali?


Il caldo e il freddo dell’olio

Il caldo e il freddo dell’olio

I frantoi tradizionali? Che vadano dignitosamente in pensione. Hanno fatto il loro lavoro, e oggi non è più il loro tempo. Il tema delle temperature? C'è ancora tanta confusione. Eppure si legge di tutto e di più in giro. Il quotidiano "La Stampa" ha pubblicato uno dei peggiori, o forse il peggior articolo sul tema olio. Una grande grandissima delusione. Sono tanti i luoghi comuni e gli errori, talvolta anche eclatanti


L'olio quando congela

L'olio quando congela

Saperi in pillole. Tutti sappiamo cosa succede a un olio d'inverno. Ci scrive un lettore: un olio extra vergine di qualità  - diciamo: genuino - tende a cristallizzare con la bassa temperatura, prima oppure dopo di uno di scarsa qualità? Risponde l'autore del volume L'olio spiegato alle mie figlie, edito da Olio Officina


Gli ftalati negli oli

Gli ftalati negli oli

Li conosciamo per davvero? Le aziende sono realmente informate sui rischi? Queste sostanze di sintesi possono effettivamente migrare dai materiali plastici fino a entrare negli oli, con le serie conseguenze che ne derivano. Le imprese possono prendere le dovute precauzioni, avvalendosi di un metodo di analisi accreditato per oli e grassi


Guida istruttiva all'olio

Guida istruttiva all'olio

Per quanti desiderano essere informati sugli aspetti burocratici e amministrativi, il portale Sian ha reso possibile consultare la Guida pratica all’etichettatura degli oli d’oliva, redatta da Roberto Ciancio e da Roberta Capecci, ispettori dell’Icqrf, con grande esperienza operativa e teorica alle spalle. Si tratta di uno strumento utile per gli operatori, oltre che per i cittadini, in modo da “decifrare” concretamente i limiti da rispettare per una corretta etichettatura degli oli d’oliva


Un concentrato di polifenoli

Un concentrato di polifenoli

Interessante quanto emerge circa gli effetti sulla salute in seguito al consumo di cioccolato fondente, extra vergine e mela Panaia. Allo stesso tempo è da evidenziaee l’indagine sui meccanismi biologici e fisiologici che stanno dietro ai benefici dell’olio extra vergine di oliva per la salute. Questo e altro nell'intensa rassega stampa internazionale di questa settimana, da Mercacei, Medical Press, Agro Informacion, El Correo de Andalucía e Olimerca


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 13 novembre 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Fare squadra. È l'ambizioso obiettivo che è stato sottoscritto dal presidente e ad Carapelli Firenze SpA Pierluigi Tosato, del gruppo Deoleo, e dal presidente di Cia-Agricoltori Italiani Dino Scanavino. L'accordo è stato siglato a Roma e punta su innovazione e sviluppo del mercato degli oli extra vergini  di oliva di qualità superiore. 

Il libro della settimana: Semplicità in cucina, di Giuseppe Capano

Il libro della settimana: Semplicità in cucina, di Giuseppe Capano

Edito da tecniche Nuove, è in libreria il nuovo lavoro dell'apprezzatissimo maestro di cucina, chef che i lettori di Olio Officina Magazine e i frequentatori di Olio Officina Festival conoscono moto bene. Anche per la sua nota passione per gli oli da olive, autore, tra l'altro, di volumi come Friggere bene e Olio: crudo e cotto

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

Cosa succede alle olive in frantoio

L'arrivo delle olive in frantoio, in un video amatoriale in cui si racconta - per immagini e suoni originali, senza alcun montaggio - il processo di produzione. Il frantoio, il più importante, grande ed efficiente in Sicilia, si trova a Sciacca, proprietà della famiglia Bono e dell'azienda conosciuta e apprezzata per i suoi oli a marchio Bonolio

In attesa di Olio Officina Festival 2019

L'ottava edizione di OOF 2019 è in programma a Milano nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61. Mentre fervono i preparativi, ecco alcune immagini del festival. Il tema portante del prossimo appuntamento è NOSTRA SIGNORA PUBBLICITÀ, ovvero come comunica e si promuove l'olio da olive.

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti

OOF International Magazine numero 5

OOF International Magazine numero 5

Una monografia interamente dedicata all’arte e alla scienza del blending e agli extra vergini a misura dei mercati. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese