Lunedì 20 Maggio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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La scelta dell’olio

La scelta dell’olio

I consigli utili per non lasciare nulla al caso. Oltre a una buona selezione di quanto è presente in commercio, con una logica ispirata a parametri di qualità, una volta acquistata una bottiglia di extra vergine occorre anche difendere la propria scelta. Sì, perché la qualità è soggetta a inevitabili rischi di degradazione. In tutto ciò, anche il corretto impiego è fondamentale


Le professioni dell’olio

Le professioni dell’olio

Ci si limita di solito a due figure: l’olivicoltore e il frantoiano. Sono effettivamente due ruoli chiave, ma non gli unici. Ma non sono da sottovalutare l’agronomo, il perito agrario o l’agrotecnico: figure non meno determinanti. E il tecnologo alimentare, dove lo mettiamo? C’è infine l’oleologo che può racchiuderle tutte o essere una


Capi Panel d’Italia uniti

Capi Panel d’Italia uniti

Uniti nel nome della comune passione per l’olio, ma poi, come sempre, ogni buona intenzione, in una Italia che non accoglie mai di buon grado la possibilità di rinnovarsi, manca la giusta e necessaria sinergia fra le varie forze in campo. Ogni buona intenzione viene meno e nulla cambia


Olio, istruzioni essenziali

Olio, istruzioni essenziali

C’è uno strumento fondamentale, seppure poco praticato, per difendersi da oli poco raccomandabili: il proprio naso. Attraverso l’assaggio, se si è educati nel riconoscere la qualità, è possibile scegliere l’olio giusto al prezzo giusto


L’invasione del lampante

L’invasione del lampante

Tutti parlano – giustamente - di eccellenza, ma poi, se si fa un attento esame di coscienza, si scopre che la produzione di oli di scarsa qualità continua ancora inarrestabile, anche nel nuovo millennio. In Italia, oltretutto, gli oli lampanti non sono nemmeno tra i migliori in circolazione. Cosa è cambiato, rispetto al secolo scorso?


Un manuale a più voci

Un manuale a più voci

Ne avevamo già scritto in anteprima. Rilanciamo ancora una volta il prezioso volume The extra virgin olive oil handbook, cui hanno contribuito ben 17 autori, con le parole dello stesso curatore, il professor Claudio Peri


Il chi è dell’olio da olive

Il chi è dell’olio da olive

Se ne parla tanto ma poi di fatto lo si spiega poco, mai con parole semplici, comprensibili per tutti, anche per il consumatore più svogliato, il meno accorto e sensibile, quello che punta solo al prezzo in apparenza più conveniente. Come si può spiegare l’olio? In che modo presentarlo? Ci proviamo, secondo una visione laica


La narra-azione dei luoghi

La narra-azione dei luoghi

Punti di vista. Perché la Dop sia efficace, è necessario che venga riempita di contenuti. In un intervento al Festival del giornalismo, Carlo Cambi sostiene la necessità di costruire un nuovo mercato per gli extra vergini. L’olio – dice – è fruito, percepito e venduto come una commodity. Eppure c’è una strada per la costruzione di un brand territoriale


L’ olio Dop ha un futuro?

L’ olio Dop ha un futuro?

Punti di vista. Il mercato mondiale dell’olio d’oliva? Semi-morto. I difensori del prodotto puro? Sempre in svantaggio. E’ come il doping. L’intervento di Udo Gumpel al Festival del giornalismo, il quale propone una lotta senza quartiere alle truffe, ponendo due domande: come si convince il cliente italiano a comprare Dop anziché prodotti industriali? Come si convince il cliente all’estero che non conosce l’olivo?


Fraintendimenti sugli oli da olive

Fraintendimenti sugli oli da olive

Tutto è partito da un commento del lettore Carmelo Scalìa: "non riesco a capire che ci azzecca l'olio di sansa". Un confezionatore di prodotti sottolio demonizza invece l'olio di oliva perché ritenuto un "olio chimico". E’ la dimostrazione che esiste una grave lacuna culturale che riguarda soprattutto gli addetti ai lavori. I consumatori? Non hanno colpe


Verde, robusto, dal sapore unico

Verde, robusto, dal sapore unico

Girovagando su Internet, è possibile richiedere un pregiato olio di sansa di oliva made in Puglia, dalla personalità unica. Sul portale Claudio Specialty Foods l'olio è stato definito perfino luminoso, prodotto secondo l’antica tradizione pugliese. Sicuramente artigianale, aggiungiamo noi


Funzionalità sensoriale

Funzionalità sensoriale

E’ attraverso di essa che si può restituire il valore perduto all’olio extra vergine di oliva. Invece manca la necessaria attenzione verso il segmento degli oli d’oliva di eccellenza. Sono pochissime le marche che promozionano gli extra vergini con claims salutistici e nutrizionali e il premio di prezzo che ottengono è comunque nullo, mentre è significativo per gli oli di semi, le margarine e il burro


Olio di sansa artigianale

Olio di sansa artigianale

Se il presidente del Consorzio dei frantoi artigiani Stefano Caroli lo commercializza, allora tutto è permesso. Chi l’ha detto infatti che gli oli di sansa di oliva non possano avere un proprio mercato? Tutto risponde a una logica. L’esempio dell’estero è eloquente. In alcuni Paesi tutto ha inizio con gli oli da olive di qualità inferiore, per poi passare all’affermazione dell’olio extra vergine di oliva. Si va per gradi


L’Italia dell’olio, se si vuole salvare

L’Italia dell’olio, se si vuole salvare

Mettere in comune risorse e attività per raggiungere una maggiore efficienza, ecco cosa occorre fare. Per salvarci economicamente, il nostro Paese deve puntare il più possibile sulla qualità, mantenere e migliorare tale nostra stima nel mondo, educare al gusto del prodotto naturale e genuino


Meno lampante, più extra vergine

Meno lampante, più extra vergine

E’ da preferire solo il meglio, d’accordo, ma se si continuano a produrre oli di minore qualità, le altre categorie degli oli da olive, diverse dall’extra vergine, non potranno mai scomparire dal mercato. La proposta del pediatra appassionato d’olio: siccome fare qualità significa prestare cure e attenzioni, non sarebbe il caso di ricorrere a cassa integrati e disoccupati?


Si può abolire l’olio di sansa

Si può abolire l’olio di sansa

L’olio di oliva tal quale, quello ottenuto dalla miscela di oli di oliva raffinati e vergini, è necessario finché si produce il lampante. Prosegue il dibattito lanciato su Olio Officina Magazine, in relazione alle categorie merceologiche legate agli oli da olive


Il solito sacro olio mio

Il solito sacro olio mio

Alla nostra indagine sugli oli di oliva e sugli oli di sansa di oliva, Emilio Conti, titolare di un oleificio a Vallo della Lucania, ci ha risposto con ironia mista a sarcasmo. Volontariamente, o involontariamente, portando alla luce alcune verità sulle quali siamo chiamati, ci piaccia o meno, a interrogarci


C’è posto per tutti

C’è posto per tutti

L’errore è stato compiuto all’inizio, quando si è voluto introdurre il treno di nomi: olio extra vergine di oliva. In realtà, bastava chiamarlo semplicemente “olio d’oliva”, come viene chiamato abitualmente. Per il resto la confusione è tanta. Certe diciture (legali, purtroppo) sembrano mirate a confondere, trovando facile presa nei consumatori distratti


Evo versus olio di oliva e sansa

Evo versus olio di oliva e sansa

Chi vince il confronto secondo voi? La risposta sembra scontata. Eppure, da una indagine che abbiamo condotto nel giro di poche ore, raccogliendo le opinioni più immediate e spontanee, non mancano le sorprese


Là dove la televisione fallisce

Là dove la televisione fallisce

Dobbiamo convincere il Ministero delle Politiche Agricole a fare una campagna positiva sull'olio da olive: e' buono e fa bene alla salute. Serve una campagna a breve e a lungo termine di educazione al gusto dei consumatori. Un commento alla trasmissione "Presa Diretta" di Mario Renna


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI

La verità è necessaria

ALFONSO PASCALE

Formazione

ALFONSO PASCALE

Servizio

ALFONSO PASCALE

La differenza

MARIA CARLA SQUEO

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 14 maggio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Prodotto nella pianura trevigiana attraversata dal fiume Piave, è ottenuto dall’unico vitigno a bacca rossa autoctono della provincia di Treviso. Al naso viene inizialmente risaltata la frutta rossa che successivamente si evolve nello speziato e confettura > Enrico Rana

Il vino della settimana: Falanghina 2017, a firma La Sibilla

Il vino della settimana: Falanghina 2017, a firma La Sibilla

È un bianco base Dop Campi Flegrei dell’azienda proprietà della famiglia Di Meo, di grandissima espressione. Al naso è giovane con una grandissima intensità di profumi, abbastanza persistenti. Si percepiscono netti: limone, frutta gialla fresca, floreale, fiori campo, camomilla, agrumi, erbe aromatiche e anice stellato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
Esordio a Milano per il Carapelli Restaurant

Esordio a Milano per il Carapelli Restaurant

Un temporary restaurantche realizza il sogno di diventare chef per un giorno. Dal 16 al 26 maggio negli spazi suggestivi di Mari&Co, Carapelli dedica ai food lover uno speciale ristorante in cui cucinare per i propri amici un piatto del cuore insieme allo chef stellato Filippo Saporito e alla selezione degli oli Premium Carapelli 100% italiani

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

È stato presentato in occasione del World Art Day, lo scorso 15 aprile, la seconda edizione del premio internazionale per le arti visive. Al centro, il legame perfetto tra la maestria del brand nell’esaltare le diverse varietà di olivi che danno luogo ai diversi oli da olive e la capacità dell’arte di armonizzare le diversità di pensiero, forma e materia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo

L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria