25 Agosto 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > olio

Aceite de la Rioja

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella area nord della Spagna, nel territorio della Comunità autonoma della Rioja. Qui si producono oli fruttati dagli aromi mandorlati, gentili, lievemente piccanti e allo stesso tempo dolci all'impatto. (Prima puntata, continua)  

OO M

Aceite de la Rioja

Conosciamo davvero le produzioni olearie estere? In Europa esistono le attestazioni di origine Dop e Igp che consentono di valorizzare gli extra vergini del territorio. La qualità di questi oli a marchio Dop o Igp è sicura, garantita e accertata, anche perché esiste un Disciplinare di produzione che detta le regole, oltre a un Consorzio di tutela che riunisce i produttori e li segue passo dopo passo, fornendo tutela e assistenza, e, parallelamente, vi è anche un organismo di controllo che sovraintende allo scopo di accertare la reale provenienza degli oli e la piena corrispondenza a quanto dichiarato in etichetta. La puntata di questa settimana è dedicata alla Dop Aceite de la Rioja. Buona lettura.

 

L'aceite de la Rioja è un olio extra vergine di oliva a denominazione di origine protetta che comprende, come areale di produzione, quello della Comunità Autonoma della Rioja, nella Spagna settentrionale. 

Le varietà di olivo coltivate sono la Redondilla o Redondal, Arbequina, Empeltre, Macho o Machona, Negral, Royal o Royuelo, Hojiblanca, Arroniz, Verdial, Picual, Cornicabra, Manzanilla e Blanqueta. 

La coltivazione dell'olivo nell'area di produzione dell'olio de La Rioja Dop risale all'epoca dei romani, come dimostra la pressa utilizzata fino al secolo XIX di chiara tradizione romana. Nel corso i secoli i municipi delle zone basse e medie del territorio hanno elaborato un olio d'oliva con caratteristiche peculiari, che ha determinato l'espansione delle coltivazioni: nel 1942 la regione contava 5.780 ettari di ulivi, fino ad arrivare negli anni Sessanta ad una superficie di 7.000 ettari. I decenni successivi sono stati però caratterizzati da una fase di ridimensionamento dell'attività oleicola che ha portato alla sostituzione dell'olivo con altre coltivazioni, considerate maggiormente redditizie. Nel 1993 la superficie degli ulivi è arrivata al suo minimo storico, scendendo a 2.373 ettari. La ripresa è iniziata nel 2000, grazie all'impegno del settore privato che ha deciso di investire nuovamente nell'olivicoltura contribuendo al rilancio di questa antica produzione. 

Nei territori della Dop La Rioja i terreni sui quali si coltivano gli olivi sono molto ricchi di calcare, privi di strati impermeabili, con poco humus in superficie, argilla, limo e sabbia.

Qui la raccolta delle olive avviene con particolare cura, attraverso la selezione dei frutti sani, di ottima qualità e con un grado di maturazione adeguato. La frangitura non può avvenire oltre le 48 ore dalla raccolta, onde evitare che le olive si carichino di acidità. Il processo di estrazione deve essere realizzato mantenendo la temperatura massima di 30 °C durante la fase di pressatura e di 45 °C durante la centrifugazione della pasta. L'olio non viene mai sottoposto a raffinazione. Il prodotto viene immagazzinato in contenitori di acciaio inossidabile o di metallo, rivestiti di materiale ceramico o altro materiale inerte. Il processo di lavorazione si conclude con il condizionamento.  

Secondo il Disciplinare di produzione, l'aceite de La Rioja Dop è privo di intorbidamenti o residui, caratteristica che assicura un aspetto trasparente al prodotto. Il colore dell'olio varia dal verde chiaro al verde scuro ma sempre ricco di sfumature. Il sapore è fruttato con aroma di mandorla, non aspro, leggermente piccante e allo stesso tempo dolce. 

L'olio extra vergine di oliva è un alimento facilmente deperibile che necessita di una corretta conservazione per mantenere intatte le sue caratteristiche organolettiche. È dunque opportuno conservarlo in ambienti freschi e al riparo dalla luce, ad una temperatura compresa fra 14 e 18 °C, lontano da fonti di calore e da prodotti che emanino particolari odori. È consigliabile consumarlo entro quattro-sei mesi dalla spremitura, per gustarlo nel periodo di massima espressione del suo sapore. L'aceite de La Rioja Dop viene utilizzato principalmente come olio alimentare, ma anche come olio per frizioni e massaggi. È un olio estremamente versatile, adatto ad impreziosire una grande varietà di pietanze. È ottimo come condimento di ortaggi, verdure sia crude che cotte e piatti di carne e di pesce. Poiché ottenuto da varietà diverse ha un sapore abbastanza intenso che lo rende più adeguato in abbinamento a piatti più saporiti. 

 

 

La foto di apertura è di Olio Officina

 

 

 

OO M - 26-07-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Prodotto da Lucchi & Guastalli a Santo Stefano Magra, in provincia di La Spezia. I meriti di Marco Lucchi?Aver avuto un ruolo importante nella rinascita dell’olivicoltura del Levante ligure e di essere “l’uomo che ha sconfitto la taggiasco dipendenza” > Francesco Bruzzo

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Il successo di Carapelli for Art 2019 porta nuovo valore

Il successo di Carapelli for Art 2019 porta nuovo valore

Anche la seconda edizione del concorso è andata molto bene. Si è registrato infatti uno straordinario numero di candidature, oltre a un altissimo livello delle opere candidate. C'è grande attesa: i vincitori saranno annunciati nel mese di settembre. Il montepremi complessivo messo in palio dal concorso è di 12 mila euro, suddivisi tra le categorie "Open" e "Accademia"

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo