Lunedì 17 Febbraio 2020 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > olio

Aceite de Mallorca

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nell'arcipelago delle isole Baleari, nei comuni dell’isola di Maiorca. Qui si producono due espressioni diverse di oli: uno dalle note fruttate, ricco di aromi e dal gusto leggermente piccante e amaro; e un olio, invece, che si apre dolce, non particolarmente amaro e piccante e senza note fruttate (Quarta puntata, continua)

OO M

Aceite de Mallorca

 

Conosciamo davvero le produzioni olearie estere? In Europa esistono le attestazioni di origine Dop e Igp che consentono di valorizzare gli extra vergini del territorio. La qualità di questi oli a marchio Dop o Igp è sicura, garantita e accertata, anche perché esiste un Disciplinare di produzione che detta le regole, oltre a un Consorzio di tutela che riunisce i produttori e li segue passo dopo passo, fornendo tutela e assistenza, e, parallelamente, vi è anche un organismo di controllo che sovraintende allo scopo di accertare la reale provenienza degli oli e la piena corrispondenza a quanto dichiarato in etichetta. La puntata di questa settimana è dedicata alla Dop de Mallorca. Buona lettura.

 

L'aceite de Mallorca si riferisce a un olio extra vergine di oliva nell'arcipelago delle isole Baleari, nei comuni dell’isola di Maiorca e viene ottenuto da olive Olea Europea L., della varietà Mallorquina o Empeltre, Arbequina e Picual.

La diffusione dell'olivo nella penisola iberica,secondo fonti storiche, viene attribuita ai fenici e i greci ed è quindi grazie a loro se poi è arrivata poi fino a Maiorca. Testimonianze storiche sulla produzione dell'Aceite de Mallorca Dop risalgono già al XIII secolo, durante il Regno di Aragona. Tradizionalmente l'olio di oliva elaborato a Maiorca è stato riconosciuto ed apprezzato sia dagli abitanti dell'isola che dagli abitanti delle località, come ad esempio il sud della Francia, con cui storicamente sono state intrattenute relazioni commerciali. Il secolo XVI ha segnato un importante salto di qualità sia in termini di coltivazione che di produzione di olio, diventato poi la principale fonte di ricchezza della zona.

In questo territorio gli uliveti si trovano principalmente in montagna e spesso sono organizzati in terrazze, soluzione che permette la coltivazione di terreni anche molto difficili da raggiungere e che consente un perfetto utilizzo dell'acqua pluviale riducendo notevolmente l'erosione del terreno. La raccolta avviene per mezzo della bacchiatura, della scuotitura o tramite la raccolta manuale. Successivamente le olive raccolte vengono trasportate con cura e immagazzinate per un periodo che non supererà le 48 ore a una temperatura inferiore dei 24°C. Dopo essere state lavate e mondate, le olive vengono sottoposte ai tradizionali procedimenti meccanici per l'estrazione dell'olio.

L’olio Dop de Mallorca si può distinguere in due varianti: da una parte un olio fruttato, ricco di aromi, mandorlato, e dal sapore piccante e amaro; e dall'altra un olio dolce per niente amaro, poco piccante e senza particolari aromi fruttati. Ciò avviene a seconda del periodo di raccolta delle olive.  Anche il colore degli oli può di conseguenza variare, andando dal giallo dorato dai riflessi verdi al giallo chairo, paglierino per gli oli ottenuti da olive mature. 

Come sappiamo, l'olio extra vergine di oliva è un alimento facilmente deperibile che necessita di una corretta conservazione per mantenere intatte le sue caratteristiche organolettiche quindi è opportuno conservarlo in ambienti freschi e al riparo dalla luce, a una temperatura compresa fra 14 e 18 °C, lontano da fonti di calore e da prodotti che emanino particolari odori.
È inoltre consigliabile consumarlo entro quattro - sei mesi dalla spremitura, per gustarlo nel periodo di massima espressione del suo sapore.

L'Aceite de Mallorca Dop può essere consumato a crudo o utilizzato nella preparazione di una molteplice varietà di piatti. È consigliabile utilizarlo per il condimento di ortaggi, verdure sia crude che cotte e come ingrediente chiave per la preparazione di tanti piatti a base di carne o di pesce. Come abbinamento, l'olio più intenso si abbina meglio con piatti più saporiti, zuppe di legumi, carne alla griglia mentre l'olio più delicato si abbina molto bene con verdure a foglia tenera o in frittura, dal momento che per le sue caratteristiche organolettiche non copre i sapori.

 

 

 

La foto di apertura è di Olio Officina

OO M - 19-08-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

Lo chef Damiano Carrara ha realizzato per Monini due dessert in cui l’olio extra vergine di oliva è protagonista oltre che in cucina anche in pasticceria: un’alternativa più salutare rispetto al burro

EXTRA MOENIA
Ultimi giorni per partecipare a Evooleum Awards

Ultimi giorni per partecipare a Evooleum Awards

Sono arrivati finora centinaia di campioni da numerosi Paesi produttori. Il contest e la guida promuovono il consumo dei migliori extra vergini prodotti nei cinque continenti. La scadenza per registrarsi è il 27 febbraio 2020

GIRO WEB
Coi, nuovo sito web

Coi, nuovo sito web

Il 19 novembre è entrato in funzione un rinnovato website, più facilmente navigabile e agevole, in linea con le tecnologie più avanzate. Un utile strumento web per essere costantemente aggiornati sulle news del Consiglio oleicolo internazionale.  Si tratta di un solido punto di riferimento per il mondo olivicolo e oleario mondiale da tenere sempre sotto osservazione. Tante le novità

OO VIDEO

Giusto un filo

In anteprima per i nostri lettori,  uno dei lavori in collaborazione con lo IED, il videoclip a firma di Chiara Loiacono per Olio Officina Festival 2020

BIBLIOTECA OLEARIA
Tutto sull'olio

Tutto sull'olio

Il titolo è alquanto eloquente, nondimeno il sottotitolo: "Guida essenziale alla conoscenza
e all’utilizzo degli extra vergini a tavola e in cucina". Ne è autore l'oleologo Francesco Caricato, direttore del centro culturale Casa dell'Olivo