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Il Piccolo e Grande filler

Tecnologie Alfa Laval, effetto green. Noi siamo abituati a vedere il contenitore già confezionato, ma cosa c’e dietro l’operazione di riempimento di un materiale altamente ecologico come il bag in box? Il contributo delle macchine è fondamentale. La tecnologia attualmente disponibile, in fatto di riempitrici, è altrettanto importante (pubbliredazionale)

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Il Piccolo e Grande filler

I contenitori bag in box sono trascurati dal mercato oleario perché non esiste una tradizione consolidata, troppo abituati al vetro e alla banda stagnata. Eppure tali contenitori sono tuttavia altamente consigliabili, sia per l’effetto green, essendo sostenibili, sia perché garantiscono una lunga conservazione all’olio. degli alimenti e dei liquidi in essi contenuti poiché la sigillatura è ermetica e, dunque, non li espone a un'eccessiva aerazione. Tale tipologia di imballo è appositamente pensata per la conservazione dei liquidi.
Le bag in box pensate per l'olio sono costituite da una sacca interna in alluminio o in PVC, mentre all’esterno si presenta in forma di scatola in cartone. Ci sono linee di produzione che fanno ricorso a macchinari all’avanguardia, in grado di confezionare con grande efficienza e in tempi rapidi.

Esistono due macchine che Alfa Laval fornisce ai confezionatori, il Piccolo e il Grande filler.

Il Piccolo filler è destinato al riempimento semi-automatico per sacchi da 3 a 20 litri, e ha una cadenza di 250 sacchi ora, mentre vi sono i sacchi da 200 litri con una cadenza di 10 sacchi ora. Tutti i sacchi sono dotati di tappo a pressione da 1”, che può funzionare da dispencer per il prodotto. Il sacco viene inserito in modo manuale o automatico all’interno di un cartone. L’operatore inserisce il sacco nelle pinze e la macchina in automatico stappa, riempie e ritappa il sacco. Per avere un dosaggio preciso del prodotto, vengono usati dei flussimetri massici ad alta precisione.

 Il grande Filler

Il Grande filler è destinato a sua volta al riempimento completamente automatico per sacchi da 3 a 20 litri, con cadenza di 700 sacchi ora nel formato da 3 litri.
Tutti i sacchi sono dotati di tappo a pressione da 1”, che può funzionare da dispencer per il prodotto. Il sacco viene inserito in modo automatico nel cartone dal monoblocco di incartonamento Combibox di Alfa Laval, che unisce forma cartoni, tramoggia pneumatica per conferimento sacco all’interno del cartone e chiudi cartone in un unico monoblocco.
I cartoni possono essere chiusi con nastro adesivo, oppure con colla a caldo.
La grande filler parte da una “striscia” chiamata “web” di sacchi tutti attaccati. Dopo aver separato il singolo sacco in modo automatico, lo stesso viene conferito alla valvola di riempimento dove viene stappato, riempito e ritappato.
La combinazione di Grande filler più Combibox garantisce alta potenzialità in uno spazio molto limitato.

PUBBLIREDAZIONALE

 

Nella foto di apertura il piccolo Filler

OO M - 04-07-2017 - Tutti i diritti riservati

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