Giovedì 24 Maggio 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Il DNA dell'oliva Taggiasca

Il DNA dell'oliva Taggiasca

La scienza non è un’opinione, ma non tutti se ne rendono ancora conto. Cavalcarla per sostenere una propria posizione non giova a nessuno. Lo stare sempre sulle barricate con il costante bisogno di trovare in continuazione un nemico con cui bisticciare non porta alcun vantaggio, soprattutto a un comparto produttivo, e a un territorio difficile nella sua conformazione orografica, qual è quello ligure


Le nuove olive da tavola

Le nuove olive da tavola

Un settore in difficoltà deve necessariamente pensare a un suo rilancio in grande stile. Proprio per questo sono state create delle nuove varietà di olive da mensa, a opera dei ricercatori del Crea-Acm di Acireale. Le nuove accessioni di olivo inserite nel 2016 negli elenchi varietali del Mipaaf si chiamano Rosso di Sicilia e Dolce di Sicilia. Non è pensabile che in Italia si producano all'incirca 63 mila tonnellate annue di olive, quando il mercato mondiale ne assorbe oltre due milioni


Quel che avviene nelle olive

Quel che avviene nelle olive

Le foto che potete osservare sono di Giorgio Sorcinelli, e ritraggono le olive in diversi stadi di maturazione. Ci sono diversi metodi per valutare il grado di maturazione delle olive. Uno dei più utilizzati è l’indice di Jaen. Numerosi lavori scientifici hanno mostrato che per le diverse varietà è possibile individuare il grado di maturazione ottimale per esaltare le caratteristiche sensoriali e il profilo aromatico, nonché il contenuto in composti fenolici


Tragicamente mosca olearia

Tragicamente mosca olearia

Il dittero che sta mettendo in ginocchio gli olivicoltori così come non l'avete visto mai. Senza trucco e senza inganno. Potete osservare la arcinota Bactrocera oleae in tutta la sua cruda evidenza, sin nei minimi particolari. Una sequenza di cinque foto di Giorgio Sorcinelli racconta le maggiori criticità dell'annata 2016 in Italia. La mosca dell'olivo ha colpito in diverse zone del Paese, portando a un importante calo della produzione


Olive con mosca al seguito

Olive con mosca al seguito

Le olive come molti non le avrebbero mai volute vedere. Quest'anno presentano il rovescio della medaglia. O, se vogliamo, la sgradita sorpresa. Sembrano olive galleria. Attraversate da ospiti ghiotte. E non è un bel guardare. Il racconto per immagini di Palma Bartolini


La sfilata delle olive

La sfilata delle olive

Una mostra dedicata alle "gentili mamme dell'olio", felice definizione che la poetessa Vivian Lamarque ha assegnato alle olive in un suo celebre acrostico pubblicato su "L'Aria dei Messapi". Una galleria fotografica di Fabio Lazzari ne mette in scena alcune, quattordici, tra quelle coltivate in Puglia


Le olive in commercio

Le olive in commercio

Sono tante le preparazioni commerciali che si possono trovare sugli scaffali dei punti vendita e nei mercatini. Se ne trovano di tutti i tipi: conciate, al naturale, disidratate, raggrinzite, annerite per ossidazione e olive speciali


L’oliva Taggiasca in salamoia

L’oliva Taggiasca in salamoia

E’ famosissima, ed è l’oliva simbolo di una regione. Non c’è angolo della Liguria che non valorizzi tale cultivar. Non è solo un’oliva da olio, è anche da tavola. Tra le più apprezzate dai consumatori e tra le più premiate dal mercato, oltretutto. Tutto quanto serve sapere per valorizzare al meglio un prodotto impareggiabil


L’identificazione delle olive

L’identificazione delle olive

Alicia Suarez, del Dipartimento di pittura fiamminga al Museo Nacional del Prado, è impegnata in una ricerca sul commercio tra le Fiandre e il resto dei Paesi. Ecco allora un quadro del secolo XVII, opera di una artista fiaminga, in cui sono ritratte delle olive. Di che varietà saranno?


Le parole delle olive

Le parole delle olive

Ogni frutto della terra ha il proprio lessico. Chi assaggia le olive deve partire da un vocabolario specifico e chiaro e condiviso. Ecco dunque i principali lemmi da tener presenti. Si inizia da qui, e intanto, per chi vuol saperne di più insieme con l’Ais si svolgerà a Milano un incontro di approfondimento il 23 maggio


Torna Monna Oliva

Torna Monna Oliva

Dopo il successo dell’esordio, è già pronto il regolamento della seconda edizione del concorso destinato a valutare le migliori oli da tavola. La selezione delle olive è prevista per maggio, mentre la premiazione è fissata al 20 giugno. Una iniziativa di Umao d’intesa con l’associazione delle Donne dell’Olio


La lavorazione delle olive

La lavorazione delle olive

Cose da sapere. Ci cibiamo in continuazione di tante olive da tavola, negli aperitivi o in altri contesti e impieghi, senza nemmeno conoscere, per sommi capi, i sistemi per ottenerle. C’è effettivamente una diffusa ignoranza al riguardo


Verdi, nere o cangianti

Verdi, nere o cangianti

A tavola e in cucina con le olive è quel che serve per avvicinarsi a un alimento simbolo della cucina mediterranea. Il libro di Luigi Caricato, edito da Tecniche Nuove, ha un approccio divulgativo. C'è spazio anche per l’analisi sensoriale, così da riconoscerne la qualità. Le ricette sono invece di Lino Gagliardi


Progetto Monna Oliva, si parte

Progetto Monna Oliva, si parte

Una iniziativa di Umao insieme con l’Associazione delle Donne dell’Olio. Ecco l'atteso momento del lancio della prima edizione del concorso per le migliori olive da tavola. Ne avevamo parlato a Olio Officina Food Festival, oggi è disponibile il regolamento e la domanda di partecipazione


Assaggiatrice di olive

Assaggiatrice di olive

Le impressioni di Laura Turri, l’imprenditrice veronese che ha partecipato al corso di panel leader per l’assaggio delle olive da tavola. Si tratta di una tappa importante per il futuro, laddove ancora in pochi conoscono la materia. E’ il secondo corso internazionale organizzato a Madrid dal Coi


Omaggio all’oliva Taggiasca

Omaggio all’oliva Taggiasca

E’ tra le più note varietà in circolazione, se non addirittura la più famosa. A Taggia si terrà in maggio “Meditaggiasca”, con il coordinamento di Luigi Cremona. Con uno slogan forte: una grande oliva non solo per un grande olio


E' Monna Oliva

E' Monna Oliva

Olive da tavola in crescita, al via il primo concorso nazionale. E' stata presentata a Milano, in prima assoluta a Olio Officina Food Festival, la prima competizione


L'oliva da tavola del futuro

L'oliva da tavola del futuro

Sarà una produzione sempre più industrializzata in futuro. Ciò consentirà di governare tutti i punti critici. Lo ha sostenuto Andrea Giomo a Olio Officina Food Festival


La nuova vita delle olive da tavola

La nuova vita delle olive da tavola

Povere dimenticate, gli olivicoltori non le valorizzano a sufficienza. Come mai? Eppure ne consumiamo tante e tante ne importiamo. Non avrebbe più senso produrle noi per soddisfare il nostro fabbisogno? A Olio Officina Food Festival un focus per approfondire la materia e l'annuncio di un concorso, "Monna Oliva"


Olive da mensa. Belle e buone, se non sono italiane

Olive da mensa. Belle e buone, se non sono italiane

Regine dei nostri happy hour, perché a fronte del massiccio utilizzo interno, siamo così deficitari di olive nonostante l’alto numero di cultivar, al punto da importarne circa il triplo di quante ne esportiamo? Per rilanciare il settore, Umao punta anche a un premio: Monna Oliva


INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 22 maggio 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

In Puglia ci sono due varietà di olive, di carattere opposto, che si integrano alla perfezione. Insieme, costituiscono un olio che piace molto al consumatore. Il nome di quest’olio extra vergine di oliva richiama esplicitamente la coltivazione biologica degli ulivi, e reca la firma di Agridè > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

Nuovi prodotti. Frantoio, Nocellara e Coratina. Sono in tutto tre oli extra vergini di oliva. Tutti e tre 100% biologici e 100% italiani, ciascuno dei quali espressione di una singola varietà di olivo. Una iniziativa che si inserisce in un progetto che va alle radici della cultura dell’EVO, legando gusto e territorio 

Filiera produttiva tracciata per la Nicola Pantaleo

Filiera produttiva tracciata per la Nicola Pantaleo

Piano di sviluppo da sette milioni di euro per l’acquisto e la messa a coltura di 150 ettari di terreno e la realizzazione del frantoio. L’azienda pugliese di Fasano chiude la filiera produttiva e traccia i suoi extra vergini dalla pianta alla bottiglia con un QR-Code in etichetta

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Nutrirsi bene è un'arte

The art of healthy eating. Una storia vera e di grandi emozioni, che evoca la grande tradizione olivicola e olearia della Puglia, la paziente cura del territorio e il forte legame con il prezioso succo di olive. Così, in un fascinoso spot in lingua inglese, Masserie di Sant’Eramo presenta il proprio mondo e il frutto del proprio lavoro: l’olio extra vergine di oliva

The Legend, l'olio sott'acqua

Nostra intervista a Jean Paul Mifsud, patron di Barbuto Natural, Premio Idea Innovativa conseguito alla quinta edizione del Premio Le Forme dell'Olio. Da cosa nasce tale progetto e a cosa punta? 

Come si fa a ottenere un grande olio

Nostra intervista al produttore ligure di Albenga Agostino Sommariva, in occasione della settima edizione di Olio Officina Festival. La qualità si fa ovunque, il territorio la caratterizza

BIBLIOTECA OLEARIA
OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Cosa hanno gli olivicoltori, i frantoiani, i confezionatori d'olio nelle proprie aziende? Sono forniti di libri e riviste sui temi che concernono il proprio lavoro?