Lunedì 19 Novembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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saperi > scuola d'assaggio

Degustare l’olio di canapa

Degustare l’olio di canapa

Cosa si percepisce quando assaggiamo un olio di semi di canapa. Cosa si scorge alla vista, all'olfazione, al gusto e nelle sensazioni tattili e, in chiusura, nelle sensazioni retro-olfattive? Quando la curiosità diventa intuizione: il Progetto “HemPanel” è una iniziativa promossa dall'associazione L'Olio di Puglia, dialoghi fluidi, ratificata dalla prof. Patrizia Papetti e con il coinvolgimento dell’associazione nazionale Donne dell’Olio


Il panel test secondo Assitol

Il panel test secondo Assitol

L’associazione che riunisce l'industria olearia ricorda il suo impegno a favore dell’analisi sensoriale e rilancia la necessità di aggiornarla con strumenti scientifici, associandola nel contempo all’introduzione, in tutta Europa, del registro Sian, il sistema informatico che monitora tutti i movimenti degli oli da olive


Inchiesta sul panel test

Inchiesta sul panel test

Nel terzo numero della rivista trimestrale OOF International Magazine un corposo focus dedicato a uno tra gli argomenti di maggiore attualità e tra i più controversi, per le diverse posizioni assunte nell'ambito della filiera e tra i diversi Paesi produttori. Il punto di vista di nove super esperti per capirne di più e comprendere il senso profondo e autentico dell'analisi sensoriale applicata agli oli da olive


Il panel test secondo il Ceq

Il panel test secondo il Ceq

È da considerarsi a tutti gli effetti un patrimonio italiano, nato per i meriti di Mario Solinas, un illuminato studioso pescarese che tanti anni fa aveva intuito i potenziali vantaggi connessi all’opportunità di apprezzare un olio extra vergine anche per le sue proprietà sensoriali


Una lezione sul panel test

Una lezione sul panel test

La lettera del Presidente della Federolio Francesco Tabano in merito al test sugli extra vergini effettuato da Striscia la Notizia. Lo scorso lunedì 15 gennaio, nella nota trasmissione televisiva di Canale 5, era stato messo in onda un servizio che ha lasciato qualche perplessità, come spesso accade con la televisione generalista improntata al sensazionalismo. Il testo della missiva chiarisce ogni aspetto relativo a una materia tanto complessa, precisando nel contempo i rischi legati alle non appropriate modalità di applicazione del panel test degli oli


Nel segno di Olea

Nel segno di Olea

Il comitato di assaggio professionale della nota scuola di assaggio presieduta da Renzo Ceccacci ha inaugurato lo scorso 15 dicembre a Jesi, nelle Marche, la nuova sala Panel e il proprio centro operativo. Oltre ai tradizionali corsi, vi si svolgeranno attività di valutazione sensoriale degli oli da olive ma anche incontri di formazione per i giudici assaggiatori


Lo spettro di un panel eretico

Lo spettro di un panel eretico

Posti davanti ad alcuni oli, si cela sempre dietro l'angolo l’idea che gli assaggiatori appaiano imprecisi, poco allenati, poco attendibili. Eppure, nonostante alcune criticità, occorre lavorare insieme per perfezionare il metodo e gli indici a esso associati. Riportiamo quanto sostengono due assaggiatori d’olio professionisti, Maria Maddalena Bevitori e Giuseppe Di Lecce, intorno ai rischi derivanti dal CVr%


Cosa c’è nell’olio?

Cosa c’è nell’olio?

A scoprirlo è l’analisi sensoriale. Mai come in questi ultimi anni sono stati studiati così approfonditamente gli oli extra vergini di oliva. Due intensi giorni sono stati dedicati all’analisi sensoriale a Sanremo, dove il 28 e 29 settembre si sono incontrati i massimi vertici del mondo della ricerca scientifica, per un evento ideato e organizzato dalla Sissg, la Società italiana per lo studio delle sostanze grasse


Le problematiche del panel

Le problematiche del panel

Cos'è il CVr%? Tutti coloro che si occupano di oli da olive e fanno parte di un panel di assaggio dovrebbero saperlo. Il Coi ha previsto l’utilizzo di un foglio di calcolo per la sintesi del risultato e per la valutazione delle performances di gruppo dei giudici. Siamo veramente sicuri che tale indice rappresenti un sistema attendibile e utile? Cosa succede con gli oli caratterizzati da bassi attributi, positivi o negativi?


Essere assaggiatori d’olio

Essere assaggiatori d’olio

Che tipo di strumento è il panel test degli oli da olive? Dopo 25 anni dalla sua istituzione è servito a qualcosa? E la formazione degli assaggiatori e dei capi panel, funziona per davvero, o vi è qualche carenza da evidenziare al riguardo? Di questo e altro ne abbiamo parlato con il presidente della Società italiana per lo studio delle sostanze grasse, il professor Lanfranco Conte. In attesa della due giorni sull’analisi sensoriale di Sanremo


25 anni di Panel Test

25 anni di Panel Test

Un importante appuntamento a Sanremo, nei giorni 28 e 29 settembre 2017, presso il Teatro Ariston. Due giorni per fare il punto sullo stato dell'arte e sulle possibili interazioni con altri campi di indagine scientifica. Una iniziativa della Società italiana per lo studio delle sostanze grasse


Quali bicchieri per l’assaggio

Quali bicchieri per l’assaggio

Oltre il classico tasting glass di colore blu cobalto, l’Università di Jaén propone una nuova soluzione per la degustazione degli oli. E si pensa a un rosso granata acceso. Non mancano però le perplessità, riportate da Olive Oil Times e avanzate anche dagli psicologi


Bimbi assaggiatori

Bimbi assaggiatori

Mentre può essere più difficile insegnare la degustazione degli oli a un adulto, i più piccoli si confrontano con maggiore spensieratezza e senza pregiudizi con l'assaggio. Il riconoscimento dei profumi è più facile se abbiamo meno “disturbi”. Insegnare a chi non ha conoscenze pregresse o preconcetti, è più facile


Diventare assaggiatori d'olio

Diventare assaggiatori d'olio

Nel Salento un corso di idoneità fisiologica all’assaggio degli oli di oliva vergini, con appuntamento a Racale in febbraio. È una iniziativa di StaiSinergico, con il coordinamento di Jolanda de Nola, e con docenti del corso Giovanni Lercker, Luigi Caricato, Giovanni Melcarne  e Luciano Pollastri. La direzione è affidata all'oleologo Lorenzo Cerretani


Come valutare un olio oggi

Come valutare un olio oggi

Il metodo utilizzato per l’analisi sensoriale dell’extra vergine è arrivato al capolinea? È tempo di cambiare approccio e/o destinatari? A queste domande, tutto il comparto oleario è chiamato a darsi delle risposte urgenti e chiare. C’è una sorta di distorsione. Si assegna troppa attenzione ai difetti e non si aiuta a focalizzare, da subito, l’attenzione per gli elementi di pregio. Si formano soprattutto i cacciatori di difetto


L'olio insegnato dall'Ais

L'olio insegnato dall'Ais

A Perugia, in una regione di oli eccellenti come l'Umbria, l'Associazione italiana sommelier ha coinvolto un nucleo di appasionati estimatori di extra vergini per apprendere la nobile arte dell'assaggio. Il tutto in chiave positiva. La galleria immagini nella proposta di Anna Chiara Baiocchi,  coordinatore didattico regionale di Ais Umbria


L'olio raccontato in 50 assaggi

L'olio raccontato in 50 assaggi

Una preziosa iniziativa di Ais Umbria, l'Associazione Italiana Sommelier, in collaborazione con il Consorzio dell'olio Dop Umbria. Il corso si svolgerà a Perugia, con visite didattiche ed esperienze dirette in oliveto e in frantoio

 


Il quinto gusto

Il quinto gusto

Si chiama Umami. Lo conoscete? In giapponese significa semplicemente "saporito", ed è stato individuato già nel lontano 1908 dal professor Kikunae Ikeda dell'Università Imperiale di Tokyo. Con molta franchezza, non è facile da descrivere


Quale olio preferire

Quale olio preferire

E’ la domanda che un oleologo si sente spesso fare e tutti ovviamente si aspettano risposte convincenti e definitive. Cosa cercare dunque in un olio extra vergine di oliva? Quali sono le caratteristiche che possono sorprenderci? E se provassimo a rispondere in maniera più circostanziata, elencando i cinque oli più sorprendenti della campagna 2015-2016?


Quando assaggiare un olio

Quando assaggiare un olio

Sembra così scontato, come a dire “si degusta quando si vuol degustare”, eppure la domanda risponde a una sua stringente logica. Esiste un momento ritenuto migliore in assoluto per poter procedere a una valutazione sensoriale di un olio extra vergine di oliva dopo averlo prodotto? O tale momento ideale può forse differire a seconda dei casi e delle circostanze? Cambia forse da olio a olio?


Come ti giudico un olio

Come ti giudico un olio

Nel passaggio da giudice di panel che svolge analisi sensoriale a giudice membro di commissione di concorso si cambia metodologia e sostanzialmente si passa da un metodo sensoriale analitico a una valutazione edonistica. I concorsi oleari rappresentano di fatto dei veri e propri “concorsi di bellezza”. Il giudizio sugli extra vergini? Può variare da giuria a giuria


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 13 novembre 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Fare squadra. È l'ambizioso obiettivo che è stato sottoscritto dal presidente e ad Carapelli Firenze SpA Pierluigi Tosato, del gruppo Deoleo, e dal presidente di Cia-Agricoltori Italiani Dino Scanavino. L'accordo è stato siglato a Roma e punta su innovazione e sviluppo del mercato degli oli extra vergini  di oliva di qualità superiore. 

Il libro della settimana: Semplicità in cucina, di Giuseppe Capano

Il libro della settimana: Semplicità in cucina, di Giuseppe Capano

Edito da tecniche Nuove, è in libreria il nuovo lavoro dell'apprezzatissimo maestro di cucina, chef che i lettori di Olio Officina Magazine e i frequentatori di Olio Officina Festival conoscono moto bene. Anche per la sua nota passione per gli oli da olive, autore, tra l'altro, di volumi come Friggere bene e Olio: crudo e cotto

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

Cosa succede alle olive in frantoio

L'arrivo delle olive in frantoio, in un video amatoriale in cui si racconta - per immagini e suoni originali, senza alcun montaggio - il processo di produzione. Il frantoio, il più importante, grande ed efficiente in Sicilia, si trova a Sciacca, proprietà della famiglia Bono e dell'azienda conosciuta e apprezzata per i suoi oli a marchio Bonolio

In attesa di Olio Officina Festival 2019

L'ottava edizione di OOF 2019 è in programma a Milano nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61. Mentre fervono i preparativi, ecco alcune immagini del festival. Il tema portante del prossimo appuntamento è NOSTRA SIGNORA PUBBLICITÀ, ovvero come comunica e si promuove l'olio da olive.

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti

OOF International Magazine numero 5

OOF International Magazine numero 5

Una monografia interamente dedicata all’arte e alla scienza del blending e agli extra vergini a misura dei mercati. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese