Sabato 21 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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L’olio secondo Gualtiero Marchesi

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”


Le scelte di Camilla Guiggi

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli


Le scelte di Alessandra Lofino

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi


Le scelte di Valeria  Biagi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza


Le scelte di Marina Ferrara

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici


Le scelte di Antonella Millarte

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito


Le scelte di Giuseppe Capano

Le scelte di Giuseppe Capano

In qualità di chef predilige oli di Calabria, Sicilia, Abruzzo e, in generale, del centro Italia, Il territorio, tuttavia, pesa relativamente. Ciò che conta, è soprattutto “chi”, “come” e “perché” li produce. Ama i fruttati intensi, con presenza di amaro e piccante equilibrato, in modo da controbilanciare con saggezza le ricette


Le scelte di Costanza Fregoni

Le scelte di Costanza Fregoni

Oggi non è più consumatrice di extra vergine, ma di olio di vinacciolo, non per sua scelta; ma la sua predilezione di un tempo andava per gli extra vergini più “tosti”, di gran carattere, come umbri e pugliesi, anche se in casa sua prediligono i liguri. La giornalista specializzata in campo enologico, anima della rivista VQ, non sopporta in assoluto quando al ristorante l’olio viene presentato in bustina


Le scelte di Silvia Baratta

Le scelte di Silvia Baratta

Un grande degustatore mi ha detto che l’olio, come il caffè, “educa il palato”, innescando un processo virtuoso di conoscenza, e così, per lei, i tre oli del cuore sono quelli della sponda veronese del lago di Garda, gli umbri della zona di Todi, e, infine, i siciliani del ragusano


Le scelte di Ilaria Santomanco

Le scelte di Ilaria Santomanco

Ama gli oli liguri da olive Taggiasca, come pure quelli ottenuti da drupe Razzòla, più intensi e piccanti. Apprezza allo stesso tempo gli extra vergini toscani e pugliesi.  Laureata in Lettere classiche con specializzazione in Archeologia preistorica, si occupa di editoria e ha scritto tanti libri, ma è anche una sommelier molto curiosa. Quando va al ristorante, detesta il famigerato acronimo “Evo” nel menu


Le scelte di Sonia Gioia

Le scelte di Sonia Gioia

L'olio buono? E’ la prima discriminante. Laddove non è buono non vale la pena nemmeno di sedersi a tavola. Pugliese, nata a Ceglie Messapica, la città dai tanti ristoratori, è giornalista da sempre, nonché autrice di un blog per il quotidiano la Repubblica dal titolo “Un poco di buono”. “Solo un cuoco può rendere felice una donna”, dice.


Le scelte di Marco Gatti

Le scelte di Marco Gatti

Il giornalista, nel giorno del suo compleanno, ci segnala i suoi tre libri del cuore, quale invito alla lettura per questa estate 2015. E ci indica anche i suoi extra vergini preferiti, collocati ai due estremi, sud e nord, del Paese


Olio di oliva fotonico

Olio di oliva fotonico

Giovanni Valentini, salentino, è un’artista che ha saputo lasciare un segno di grande originalità, combinando sapientemente arte e scienza. Grande estimatore degli oli ricavati dalle olive, vede negli olivi secolari della sua terra, contorti e caratteristici, con forme che si “avvitano” nel cielo, la Cupola di Francesco Borromini, di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma


Pizzichio in gola? Tutta salute

Pizzichio in gola? Tutta salute

Tenete presente questo nome: Stefania Rizzelli. Vi ricordate l’arte invisibile dei batteri. E’ lei la ideatrice di un progetto che associa cibo e arte. E’ anche una qualificata consumatrice di una materia viva come l’olio da olive. Da figlia di produttori qual è, oltre che in qualità di chimico, ne sa più di qualcosa


Dopo il profumo soprattutto il colore

Dopo il profumo soprattutto il colore

Un buon olio da olive può assumere un’infinita gamma di gradazioni, dal verde brillante al dorato intenso. In questo elemento che contraddistingue gli oli in tutta la loro bellezza – spiega la designer Stefania Maggio – nella mia mente abbino volentieri il colore dell’olio all’oro


Equilibrio e rotondità

Equilibrio e rotondità

Palma Bartolini l’olio lo conosce molto bene. Fa parte del Panel di assaggio di Assoprol Perugia ed è anche un’agronoma che insegna scienza degli alimenti. Da consumatrice non ha altro condimento preferito all’infuori dell’olio da olive


A crudo, una goduria

A crudo, una goduria

Mi piacciono maggiormente gli oli dal sapore deciso, ci riferisce la professoressa Fabiana Scarpa. “Ho un ricordo memorabile di un olio da olive portato da mio padre, comandante di marina mercantile, proveniente da un carico di extra vergine libico”


Prezioso prodotto della terra

Prezioso prodotto della terra

Michelangelo Pascale, curatore dell’antologia OliveTolive. Poesia dell’Olivo da Omero a oggi, in un extra vergine apprezza in particolare aroma e sapidità. Oggi – sostiene – gli oli sono migliori perché un tempo si comperava dell’olio di oliva generico


Il prezzo lo fa la qualità

Il prezzo lo fa la qualità

Considerati i costi per i produttori, i prezzi di mercato spesso non corrispondono all'effettivo valore della bottiglia. Per me – afferma Luciana Doronzo – l’olio è soprattutto l’olio da olive Coratina in purezza. Lo impiego anche in frittura.


Sapore deciso, non invasivo

Sapore deciso, non invasivo

Cosa pensa la giornalista Cinzia Montagna dell’olio da olive? Lei ci confida che è sempre stato l’olio che l’ha accompagnata sin da bambina. Era per lei qualcosa di buono, che “faceva bene”. E sostiene anche che “deve” essere percepito più come ingrediente che come condimento


A casa nostra non è mai mancato

A casa nostra non è mai mancato

Olio e basta. Solo extra vergine. Per tutto. Il prezzo per una bottiglia? “Come minimo il giusto”, ammette la giornalista e blogger Sandra Longinotti. “Non si può pretendere – dice – che in condizioni di coltivazione diverse un olio abbia lo stesso prezzo. Quello proveniente da un terreno ripido o terrazzato non potrà mai costare quanto uno di pianura”


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La Xylella fastidiosa in Corsica

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Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 17 settembre 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Prodotto da Lucchi & Guastalli a Santo Stefano Magra, in provincia di La Spezia. I meriti di Marco Lucchi?Aver avuto un ruolo importante nella rinascita dell’olivicoltura del Levante ligure e di essere “l’uomo che ha sconfitto la taggiasco dipendenza” > Francesco Bruzzo

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Novità di prodotto. Si amplia la gamma della Famiglia Mela di Imperia. Si tratta di un monocultivar Taggiasca che arricchisce l’ampia offerta di produzioni della nota azienda ligure. Si presenta con un abbigliaggio in chiave moderna, in linea con le esigenze di bellezza e bontà proprie del pubblico dei millenials

Una sfilata etica, con abiti naturali

Una sfilata etica, con abiti naturali

Paesaggi da indossare a Roma, a cura dell’associazione al femminile Donne in Campo di Cia-Agricoltori Italiani. Una iniziativa insolita e originale, dove viene dato risalto a una visione della moda più sostenibile, attraverso il ricorso a capi di abbigliamento realizzati in tessuti bio, tinti con ortaggi, frutta, radici, bacche, foglie e fiori

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Aurevo. L’olio al centro delle attenzioni

È una delle tre proposte ristorative presenti all’interno del Palazzo di Varignana. Per chi ha piacere di andarci, è possibile degustare tutti gli oli prodotti nelle tenute di Agrivar a Castel San Pietro Terme, sui colli bolognesi. Il contesto è unico e ha due anime: è un resort e insieme una azienda agricola con oltre 200 ettari. L’intervista a Eleonora Berardi, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Tre i punti di forza: legame con il territorio, storia e tradizione

L’olio nelle strutture ristorative e alberghiere

Sono necessarie scelte accorte nella selezione degli oli. I clienti stranieri sono molto curiosi quando vanno in un ristorante in Italia e, di conseguenza, è utile comunicare in modo corretto intorno a questo alimento, per farlo conoscere. Intervista ad Alessandro D’Andrea, presidente dell’associazione direttori di albergo, nonché manager presso l’Hotel Senato a Milano

L’olio è stato sempre nascosto, ora è tempo di rimetterlo in risalto

Recuperare il valore della materia prima è fondamentale. Dare centralità all’olio ricavato dalle olive è importante e oggi occorre puntare soprattutto ai giovani, adottando linguaggi adeguati Ai tempi. L’intervista al creative director Antonio Mele nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione (Milano, 2019)

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo

L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo