Lunedì 19 Novembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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L’olio secondo Gualtiero Marchesi

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”


Le scelte di Camilla Guiggi

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli


Le scelte di Alessandra Lofino

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi


Le scelte di Valeria  Biagi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza


Le scelte di Marina Ferrara

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici


Le scelte di Antonella Millarte

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito


Le scelte di Giuseppe Capano

Le scelte di Giuseppe Capano

In qualità di chef predilige oli di Calabria, Sicilia, Abruzzo e, in generale, del centro Italia, Il territorio, tuttavia, pesa relativamente. Ciò che conta, è soprattutto “chi”, “come” e “perché” li produce. Ama i fruttati intensi, con presenza di amaro e piccante equilibrato, in modo da controbilanciare con saggezza le ricette


Le scelte di Costanza Fregoni

Le scelte di Costanza Fregoni

Oggi non è più consumatrice di extra vergine, ma di olio di vinacciolo, non per sua scelta; ma la sua predilezione di un tempo andava per gli extra vergini più “tosti”, di gran carattere, come umbri e pugliesi, anche se in casa sua prediligono i liguri. La giornalista specializzata in campo enologico, anima della rivista VQ, non sopporta in assoluto quando al ristorante l’olio viene presentato in bustina


Le scelte di Silvia Baratta

Le scelte di Silvia Baratta

Un grande degustatore mi ha detto che l’olio, come il caffè, “educa il palato”, innescando un processo virtuoso di conoscenza, e così, per lei, i tre oli del cuore sono quelli della sponda veronese del lago di Garda, gli umbri della zona di Todi, e, infine, i siciliani del ragusano


Le scelte di Ilaria Santomanco

Le scelte di Ilaria Santomanco

Ama gli oli liguri da olive Taggiasca, come pure quelli ottenuti da drupe Razzòla, più intensi e piccanti. Apprezza allo stesso tempo gli extra vergini toscani e pugliesi.  Laureata in Lettere classiche con specializzazione in Archeologia preistorica, si occupa di editoria e ha scritto tanti libri, ma è anche una sommelier molto curiosa. Quando va al ristorante, detesta il famigerato acronimo “Evo” nel menu


Le scelte di Sonia Gioia

Le scelte di Sonia Gioia

L'olio buono? E’ la prima discriminante. Laddove non è buono non vale la pena nemmeno di sedersi a tavola. Pugliese, nata a Ceglie Messapica, la città dai tanti ristoratori, è giornalista da sempre, nonché autrice di un blog per il quotidiano la Repubblica dal titolo “Un poco di buono”. “Solo un cuoco può rendere felice una donna”, dice.


Le scelte di Marco Gatti

Le scelte di Marco Gatti

Il giornalista, nel giorno del suo compleanno, ci segnala i suoi tre libri del cuore, quale invito alla lettura per questa estate 2015. E ci indica anche i suoi extra vergini preferiti, collocati ai due estremi, sud e nord, del Paese


Olio di oliva fotonico

Olio di oliva fotonico

Giovanni Valentini, salentino, è un’artista che ha saputo lasciare un segno di grande originalità, combinando sapientemente arte e scienza. Grande estimatore degli oli ricavati dalle olive, vede negli olivi secolari della sua terra, contorti e caratteristici, con forme che si “avvitano” nel cielo, la Cupola di Francesco Borromini, di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma


Pizzichio in gola? Tutta salute

Pizzichio in gola? Tutta salute

Tenete presente questo nome: Stefania Rizzelli. Vi ricordate l’arte invisibile dei batteri. E’ lei la ideatrice di un progetto che associa cibo e arte. E’ anche una qualificata consumatrice di una materia viva come l’olio da olive. Da figlia di produttori qual è, oltre che in qualità di chimico, ne sa più di qualcosa


Dopo il profumo soprattutto il colore

Dopo il profumo soprattutto il colore

Un buon olio da olive può assumere un’infinita gamma di gradazioni, dal verde brillante al dorato intenso. In questo elemento che contraddistingue gli oli in tutta la loro bellezza – spiega la designer Stefania Maggio – nella mia mente abbino volentieri il colore dell’olio all’oro


Equilibrio e rotondità

Equilibrio e rotondità

Palma Bartolini l’olio lo conosce molto bene. Fa parte del Panel di assaggio di Assoprol Perugia ed è anche un’agronoma che insegna scienza degli alimenti. Da consumatrice non ha altro condimento preferito all’infuori dell’olio da olive


A crudo, una goduria

A crudo, una goduria

Mi piacciono maggiormente gli oli dal sapore deciso, ci riferisce la professoressa Fabiana Scarpa. “Ho un ricordo memorabile di un olio da olive portato da mio padre, comandante di marina mercantile, proveniente da un carico di extra vergine libico”


Prezioso prodotto della terra

Prezioso prodotto della terra

Michelangelo Pascale, curatore dell’antologia OliveTolive. Poesia dell’Olivo da Omero a oggi, in un extra vergine apprezza in particolare aroma e sapidità. Oggi – sostiene – gli oli sono migliori perché un tempo si comperava dell’olio di oliva generico


Il prezzo lo fa la qualità

Il prezzo lo fa la qualità

Considerati i costi per i produttori, i prezzi di mercato spesso non corrispondono all'effettivo valore della bottiglia. Per me – afferma Luciana Doronzo – l’olio è soprattutto l’olio da olive Coratina in purezza. Lo impiego anche in frittura.


Sapore deciso, non invasivo

Sapore deciso, non invasivo

Cosa pensa la giornalista Cinzia Montagna dell’olio da olive? Lei ci confida che è sempre stato l’olio che l’ha accompagnata sin da bambina. Era per lei qualcosa di buono, che “faceva bene”. E sostiene anche che “deve” essere percepito più come ingrediente che come condimento


A casa nostra non è mai mancato

A casa nostra non è mai mancato

Olio e basta. Solo extra vergine. Per tutto. Il prezzo per una bottiglia? “Come minimo il giusto”, ammette la giornalista e blogger Sandra Longinotti. “Non si può pretendere – dice – che in condizioni di coltivazione diverse un olio abbia lo stesso prezzo. Quello proveniente da un terreno ripido o terrazzato non potrà mai costare quanto uno di pianura”


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OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

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LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 13 novembre 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Fare squadra. È l'ambizioso obiettivo che è stato sottoscritto dal presidente e ad Carapelli Firenze SpA Pierluigi Tosato, del gruppo Deoleo, e dal presidente di Cia-Agricoltori Italiani Dino Scanavino. L'accordo è stato siglato a Roma e punta su innovazione e sviluppo del mercato degli oli extra vergini  di oliva di qualità superiore. 

Il libro della settimana: Semplicità in cucina, di Giuseppe Capano

Il libro della settimana: Semplicità in cucina, di Giuseppe Capano

Edito da tecniche Nuove, è in libreria il nuovo lavoro dell'apprezzatissimo maestro di cucina, chef che i lettori di Olio Officina Magazine e i frequentatori di Olio Officina Festival conoscono moto bene. Anche per la sua nota passione per gli oli da olive, autore, tra l'altro, di volumi come Friggere bene e Olio: crudo e cotto

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

Cosa succede alle olive in frantoio

L'arrivo delle olive in frantoio, in un video amatoriale in cui si racconta - per immagini e suoni originali, senza alcun montaggio - il processo di produzione. Il frantoio, il più importante, grande ed efficiente in Sicilia, si trova a Sciacca, proprietà della famiglia Bono e dell'azienda conosciuta e apprezzata per i suoi oli a marchio Bonolio

In attesa di Olio Officina Festival 2019

L'ottava edizione di OOF 2019 è in programma a Milano nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61. Mentre fervono i preparativi, ecco alcune immagini del festival. Il tema portante del prossimo appuntamento è NOSTRA SIGNORA PUBBLICITÀ, ovvero come comunica e si promuove l'olio da olive.

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti

OOF International Magazine numero 5

OOF International Magazine numero 5

Una monografia interamente dedicata all’arte e alla scienza del blending e agli extra vergini a misura dei mercati. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese