Sabato 20 Luglio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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società > cultura

Archibald

Archibald

Narrazioni. Era alta e slanciata. Bionda con gli occhi azzurri. La classica svedese. Forse per questo attraeva. Il fascino del nord. Andava a dormire molto presto. Si infilava sotto le coperte come una suora: le lenzuola a mo’ di scudo fino alle ascelle, le braccia fuori lungo i fianchi


Il cibo non è un gioco

Il cibo non è un gioco

Marchesi è un’icona. E’ l’unico cuoco con il cognome aggettivabile. La direzione della sua Accademia è stata  affidata con grande saggezza a una donna: Anna Prandoni. La quale sostiene con convinzione l’idea che la cucina debba ripartire dalla cultura. Quando capiremo che quel che mangiamo diventa “noi”, forse avremo vinto la scommessa. E questo vale per l’olio ma anche per tutto il resto


Ed è Libero Olio in libero Stato

Ed è Libero Olio in libero Stato

La giuria del Premio internazionale del Museo delle Paste alimentari ha assegnato il trofeo d’argento, per la sezione mercato-editoria, sia all’autore, Luigi Caricato, sia all’editore, Zona Franca. Si tratta di un libro, un severo pamphlet, intorno al complesso mondo degli oli da olive, pubblicato nel settembre 2013. La prefazione al volume a firma di Gualtiero Marchesi


Guarda ‘sti tronchi: alivi

Guarda ‘sti tronchi: alivi

Prima di presentarvi la recensione del volume Olio Nostrum, di cui sono autori Manfredi Barbera e Carlo Ottaviano, riportiamo una intensa lirica di Renzino Barbera, dal titolo “Matri Terra”, contenuta nel volume ad apertura del primo capitolo: è tuttu sangu miu, / misu ‘nta terra mia


Due vecchi scrittori

Due vecchi scrittori

Angelo Ponsi e Manlio Cancogni in una visione narrativa di Mariapia Frigerio. Ponsi, in particolare, è uno scrittore anomalo. La prima cosa che diceva di sè è di essersi interessato per tutta la vita di rubinetti. E in effetti, oltre a essere stato uno scrittore, ha fatto anche l'industriale, necessitato a mandare avanti l’azienda di famiglia. Tra i due vi era una affinità elettiva. Ponsi ha salutato il mondo lo scorso 26 maggio


Fame e sazietà

Fame e sazietà

Quali regole si prospettano a livello globale? I nuovi termini della fame e della sazietà sono ormai nell’agenda di tutte le sedi formali e informali a livello internazionale. Sta infatti crescendo la consapevolezza che tali temi si possano affrontare solo in una dimensione globale. Expo 2015 è un’occasione formidabile per discutere nuove regole e nuovi assetti dell’economia e della società


L’olio rende simpatici

L’olio rende simpatici

Proprio così: ne basta un cucchiaio al giorno, purchè sia un olio da olive. Parola di Nobuo Nishimura, editore e uomo di cultura giapponese. Nel lontano 1964, in tempi in cui il cibo non era ancora di moda, organizzò addirittura un corso di cucina italiana per cuochi e maestre giapponesi


Il gusto rivolto al futuro

Il gusto rivolto al futuro

Il ritorno all’invenzione delle tradizioni porta con sé una trasformazione del gusto da intendere come la dimensione corporea, sensoriale e cognitiva dell’individuo capace di scegliere modalità, luoghi e prodotti di consumo nella mutevolezza dell’agire quotidiano; di associare le sensazioni concesse dall’esperienza della relazione con un alimento o una bevanda alle motivazioni ideali che possono indurre a sostenere determinati progetti imprenditoriali socialmente responsabili


Che ci faccio qui?

Che ci faccio qui?

Come si presenta il mondo del vino italiano in Giappone? Per i lettori di Olio Officina Magazine, riportiamo l’intervento del vignaiolo, olivicoltore e giornalista Felice Modica al club degli amatori del vino italiano, pronunciato lo scorso 12 maggio al ristorante della casa editrice Bunryu di Tokyo: “Penso che la cucina sia una cosa maledettamente seria: una scienza esatta, come la matematica. Le invenzioni possono permettersele in pochi”


Un triciclo

Un triciclo

Narrazioni. Donne che si curavano. Donne che si dedicavano del tempo. Io ero al massimo un fai da te dell’estetica. Mi decoloravo baffi e peli in casa con certe bustine che trovavo in commercio. Con il risultato che peli e baffi rimanevano. Anche se biondi. Se non sei bella gli uomini ti schiaffano quei loro occhi indagatori addosso come se volessero dirti: «Ma che ci fai qui?»


La complessità del verbo educare

La complessità del verbo educare

Non c’è un rapporto meccanico e automatico tra educazione e sviluppo economico. Chi ha fatto propria questa semplificazione ha preso un abbaglio gigantesco. Impegnarsi, come si è fatto, facendo leva soprattutto sulle discipline tecniche e scientifiche, non è stata una scelta azzeccata. Il progressivo ridimensionamento delle materie umanistiche nei programmi scolastici è stata una svista enorme


C’è tanta filosofia nel cibo

C’è tanta filosofia nel cibo

Il libro del professor Franco Riva, fresco di stampa per le edizioni Castelvecchi, offre un punto di vista inedito sul cibo. In tempi in cui ogni aspetto legato al mangiare è al centro delle attenzioni fino all’inverosimile, entra in scena una pubblicazione che scardina molti luoghi comuni


Il vino nei romanzi

Il vino nei romanzi

Appena usciti, freschi di stampa, i nuovi lavori narrativi di Sveva Casati Modignani, con La vigna di Angelica, e il giallo di Giovanni Negri, Il vigneto Da Vinci, dove tra l’altro l’assasinato è addirittura il professor Attilio Scienza. Tanti gli autori che hanno scelto la bevanda di Bacco come protagonista. Senza trascurare il romanzo d’esordio di Monica Sommacampagna, L’Uomo senza etichetta, segnaliamo una serie di altri titoli ispirati al mondo enoico


Le chiavi di san Pietro

Le chiavi di san Pietro

Narrazioni. Io ho sempre amato san Pietro. No, san Paolo, no. Troppo facile. Il santo guerriero, il santo della conversione, la via di Damasco, la lunga spada, la fluente barba scura… Pasolini non avrebbe mai scritto nulla su san Pietro! Io invece lo amo. Così umano, forse anche meschino, magari un po’ borghese. Un santo che rinnega, che ha paura, che si addormenta quando dovrebbe essere di sostegno a Cristo nell’orto degli ulivi


Coldiretti  uguale mafia?

Coldiretti uguale mafia?

Secondo il sociologo Gilberto Antonio Marselli, allievo di Manlio Rossi-Doria, la nota organizzazione non è di fatto un sindacato ma un aggregatore di interessi sotto lo stretto controllo della chiesa cattolica. Così, anziché utilizzare le risorse finanziarie che arrivavano alla Federconsorzi dallo Stato per rafforzare lo spirito cooperativistico dei coltivatori e puntare alla loro crescita professionale, si impiegavano per corrompere la Dc e condizionarla nelle scelte parlamentari e di governo al fine di consolidare il proprio potere economico


Solo a una stella

Solo a una stella

Narrazioni. Le donne, mai considerate più di tanto. Per me è sempre valsa l’equazione donne uguale sesso. Di amore neppure l’ombra. Neanche nella mia famiglia avevo visto amore tra i miei genitori


Nessuna festa per le nozze d’oro

Nessuna festa per le nozze d’oro

Narrazioni. Le cose tra Benedetta e Bruno non vanno più. Tra loro si è messa una ragazza che, con la scusa di farsi prestare libri, è sempre nella loro casa. Lui ne è lusingato. Ma soprattutto vive in attesa di quelle visite. "Vedo come la guarda. Leggo ogni suo pensiero. E mi sento finita", ammette Benedetta


Un riccio cobalto

Un riccio cobalto

La periodica mattanza di ricci appartiene alla scena del mondo. La natura fa solo da comparsa, da prestatrice d’opera occasionale, richiesta in scena per una fulminea resa dei conti, per un sacrificio casuale quanto implacabile. È noto che i ricci stanno alla strada come il bersaglio all’arco


Ritratto dell’Italia agricola

Ritratto dell’Italia agricola

Ovvero, come il nostro Paese abbia scelto lo sviluppo senza ricerca. In una recensione che si delinea in forma di saggio, si prende in esame il libro Il mais miracoloso. Storia di un’innovazione tra politica, economia e religione, di Emanuele Bernardi, e si scopre un mondo rurale come non lo si era mai conosciuto. Emergono riscontri interessanti e inediti, che ci fanno capire le ragioni dello stato in cui versa la nostra agricoltura oggi


Olio e ulivi

Olio e ulivi

Alberi secolari contorti, nodosi, genuflessi. E poi olio profumato, liscio come una carezza, leggero come il respiro di un angelo. Con la domenica delle palme, per il cristianesimo prende corpo la settimana santa, un periodo di riflessione e preghiera. Tutto ebbe inizio sul monte degli ulivi, con l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. L'intensa meditazione di don Tonino Bello


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La Xylella fastidiosa in Corsica

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Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 16 luglio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

Un impegno secolare, quello dei Benedettini Camaldolesi. Quelli di cui scriviamo hanno sede a Bardolino, in Veneto. Noi dobbiamo moltissimo all'operato dei religiosi, i quali hanno effettivamente salvato l'olivo in epoche in cui si registrò un radicale allontamento dalla coltivazione > Maria Carla Squeo

Il vino della settimana: il Vermentino Monte dei Frati di La Felce

Il vino della settimana: il Vermentino Monte dei Frati di La Felce

Siamo in Lunigiana, a Ortonuovo, in provincia di La Spezia. Ed è un Colli di Luni Doc, ottenuto a partire da un vigneto con un’età media di 40 anni. A colpire è l’equilibrio: l’elegante armonia tra acidità e alcolicità. All’olfatto è intenso e abbastanza persistente, pulito, con note di frutta matura, fiori gialli e tiglio > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

L’olio diventa solidale lunedì 22 luglio, a Imperia. La famiglia Mela, patron della prestigiosa azienda olearia ligure, ha ideato e organizzato una cena il cui intero ricavato andrà a favore della Onlus L’Abbraccio. Ai fornelli, nella suggestiva terrazza che dall'alto domina la storica capitale dell’olio italiana Imperia, gli chef Alberto Basso del Ristorante Trequarti di Val Liona e Emanuele Donalisio de Il Giardino del Gusto di Ventimiglia

I Fratelli Carli puntano sulla varietà simbolo della Liguria

I Fratelli Carli puntano sulla varietà simbolo della Liguria

Novità di prodotto. La storica azienda olearia di Imperia, che dal 1911 produce e distribuisce per corrispondenza i propri prodotti in Italia e in diversi Paesi nel mondo, presenta un nuovo olio: il Monocultivar Taggiasca. Si amplia così l’offerta, introducendo il sesto extra vergine della gamma.

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo

L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria