Lunedì 20 Maggio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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società > cultura

Il bambino dalle mani con i buchi

Il bambino dalle mani con i buchi

Narrazioni.  L’anno in cui fui più felice fu quello in cui fummo più poveri.
Mio padre, per alcune operazioni sbagliate, dovette dar fondo a tutti i nostri risparmi e vendere alcune proprietà. «Siamo in rovina!» continuava a ripetere aggirandosi funereo per la casa e, per quanto ciò non fosse vero (perché ancora avremmo avuto di che vivere comodamente), iniziò a rendere la nostra vita impossibile, come se realmente fossimo sul lastrico. Avevo otto anni


Ah, il pane di una volta!

Ah, il pane di una volta!

Si riaffaccia puntualmente la diatriba sul pane e torna nell’immaginario la storia del "grano antico”. C’è da chiedersi allora dove veramente inizi l’antichità e cosa si intenda con ciò. Tanti gli esempi e le similitudini con quanto si propagandava ieri rispetto a quel che si va predicando oggi. Il grano Kamut è diventato nel frattempo un remake del grano di Osiride, tramutato in business fiorente, e in una soluzione geniale per scucire soldi ai creduloni semplicemente sfruttando un reperto storico


La differenza nella reciprocità

La differenza nella reciprocità

Non è la città, e nemmeno la campagna, che ci salveranno dal populismo, ma l’intimità della relazione. Le forze politiche democratiche non hanno compreso che, in una società dove l’informazione scorre in modo impetuoso, continuo e disordinato, il loro compito fondamentale è promuovere senso critico e disvelamento della menzogna come nuova frontiera dell’incivilimento su cui edificare nuove forme istituzionali di governance e nuovi modelli comunitari


La sconfitta di Hillary Clinton

La sconfitta di Hillary Clinton

Viene subito da pensare alla solitudine di Cicerone, all’indomani della mancata elezione a presidente degli Stati Uniti d’America della candidata democratica. Già, anche le sconfitte devono essere oggetto di riflessione. Anzi, soprattutto le sconfitte. Perché ci obbligano a riflettere sul perché capitino, individuando non solo le strade della risalita, ma intravedendo anche un senso che vada oltre


La solitudine del sognatore

La solitudine del sognatore

Il sogno fa parte della nostra vita, giace nel nostro inconscio, per cui non sempre riusciamo a coglierne il senso e l’origine. Soprattutto i giovani devono essere portatori di sogno, altrimenti la società, e la stessa cultura, diventano insopportabili. Tutto, senza il sogno diventa insopportabile e ripetitivo. Il sogno non sempre si traduce in realtà, e può accadere che si sperimenti un senso di lacerante solitudine.


Agricolture plurali e multi-ideali

Agricolture plurali e multi-ideali

Non possiamo più ancorarci a una visione di agricoltura passatista, chiusa e confinata in canoni inattuali. Occorre volgere lo sguardo avanti, pensando a un nuovo approccio. Le trasformazioni avvenute negli ultimi decenni nelle nostre campagne, pongono una serie di dinamiche nuove. Così, accanto alle tradizionali agricolture scaturite dai processi di modernizzazione e dedite esclusivamente alle produzioni “food” e “non food”, si sono reinventate multiformi agricolture di relazione e di comunità


Elogio della depressione

Elogio della depressione

Un libro he raccoglie il dialogo tra il sociologo Aldo Bonomi e lo psichiatra Eugenio Borgna, dove si ricorre a una espressione provocatoria - "depressi di tutto il mondo unitevi!" - allude a una condizione esistenziale ormai diffusa. E' il tema della malinconia che abita in ciascuno di noi quando dolorosa e oscura si fa la solitudine. Oggi, questa, si manifesta come indifferenza, rabbia, rancore, deriva securitaria


Il ritorno all'ora solare

Il ritorno all'ora solare

L'introduzione dell'ora legale potrebbe sembrare una sorta di riadattamento moderno di quelli che erano in origine i ritmi delle antiche società agricole, quando ci si alzava all’alba e ci si ritirava al tramonto. E' stata la rivoluzione industriale a imporre orari fissi tutto l’anno


L’Accademia Italiana della Cucina

L’Accademia Italiana della Cucina

Quando Orio Vergani la fondò, emerse, netta ed evidente, la valenza politica di una scelta culturale. Nulla nacque dal caso, vi era una precisa progettualità. Pensare a un’associazione che si battesse con tutte le forze per salvare le tradizioni gastronomiche italiane è stato indubbiamente un gesto politico. Al centro la salvaguardia delle identità nazionali, anche se tutelare le tradizioni non significa contrastare le novità, ma vigilare sul fatto che queste poggino su solide basi


Il viaggio

Il viaggio

Narrazioni. Ci volle del tempo prima che si accorgesse che nelle concerie si davano tutti del tu: padroni, segretarie, magazzinieri e persino gli operai che stavano alle spruzzatrici e quelli ai bottali. Era un mondo tutto sommato democratico, là dentro. La differenza era fuori. Ed era una differenza esclusivamente di tipo economico. Venne poi il momento di iniziare a pensare al bagaglio. Serviva innanzi tutto un valigia decente


Confagricoltura ieri e oggi

Confagricoltura ieri e oggi

Come ha influenzato il mondo della campagne italiane questa organizzazione di rappresentanza e interessi? Che bilancio possiamo trarne? Cosa la differenzia da Coldiretti? E perché, rispetto a quest’ultima, non cerca popolarità a buon mercato in cambio di ingenti risorse pubbliche? E, soprattutto, perché non cede a slogan come Campagna Amica e altre amenità simili?


La profezia di Cittàstella

La profezia di Cittàstella

Guido Conti è un narratore nato, visionario, con una conoscenza sterminata della letteratura italiana e una idea ben chiara della scrittura. Ama tuffarsi nei classici per avere una prospettiva più ampia e sedimentata anche dei luoghi che conosce meglio: quelli della natia Parma e del suo territorio, dove continua a vivere e a lavorare


Le mode della pancia piena

Le mode della pancia piena

Esiste anche un’agricoltura vegana, o vegetaliana. Da non confondere con l’alimentazione vegetariana, però. E poi c’è anche un altro neologismo in corso: il flexitariano. Non mancano nemmeno le pubblicità macabre, per carità. C'è poco da stupirsi: un agricoltore vegetaliano, di fronte a un cinghiale che stanziava nei suoi campi, lo avrebbe apostrofato così: “ puoi passare, puoi mangiare, ma non buttarmi per aria tutto…”. Siamo, insomma, nell’era degli interdetti. È la moda del momento, finché dura. Intanto, però, si mettono i bastoni tra le ruote a tutta l’agricoltura produttiva, con gran danno per tutti


Libri che val la pena leggere

Libri che val la pena leggere

Cosa dobbiamo fare per lasciare un solco profondo nella nostra personalità? Leggere, confrontandosi con chi ha scritto storie e approfondito temi portanti cui non si può rinunciare. Lo scrittore Ferdinando Camon, nel suo dialogo con i lettori che lo seguono anche sui social, ha confidato quali siano questi libri di riferimento


Un nuovo linguaggio per l’olio

Un nuovo linguaggio per l’olio

Quello che manca, è un nuovo stile, un nuovo approccio, e, soprattutto, un nuovo lessico. Per rilanciare gli oli da olive, occorre un atto di coraggio e azzerare tutto. La buona comunicazione è quella che da’ risultati nel lungo periodo, non quella che crea illusioni nel presente


Il silenzio della vigna

Il silenzio della vigna

Una lirica di Nicola Dal Falco, autore cui è stato assegnato nel 2016 il Premio Montale fuori di casa, per la sezione poesia di viaggio. Le sue plaquette sono conservate alla British Library, alla Fondazione Ragghianti e alla Biblioteca Nazionale  di Lucca, alla Biblioteca del Mart di Rovereto, alla Biblioteca di Palazzo Sormani a Milano, alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e alla Biblioteca dell’Istitut Ladin Micurà de Rü  di San Martin de Tor


Il piccolo ruffiano

Il piccolo ruffiano

Narrazioni. Ai bambini basta che qualcuno li voglia, che qualcuno li cerchi. Per quale motivo poco importa. Sono disposti a tutto per un po’ di attenzione. Un giorno la zia decise di non volerne più sapere dei viaggi verso il mare e verso la grande città del porto. Decise che per lei il tempo dell’amore era finito


La misericordia a senso unico

La misericordia a senso unico

E’ possibile farsi qualche domanda sui contenuti e sul concetto della stessa misericordia di Dio? Oppure fa parte di quei concetti intoccabili, che vanno presi così alla lettera, senza discussione? In realtà proprio quei concetti che usiamo continuamente rischiamo di utilizzarli in modo sbagliato e, così, finiscono per non dire più niente di significativo né per il credente e meno ancora per i non credenti


Adattarsi ai terremoti?

Adattarsi ai terremoti?

Spesso ci dimentichiamo che, all’interno di un dato e particolare paesaggio, esiste in Italia un’anti-risorsa costituita dai terremoti. Il nostro, per esempio, è un paesaggio agrario verticale, così come lo ebbe a definire Emilio Sereni, con tutte le conseguenza del caso. Può allora, dopo situazioni disastrose e terribili, una storia sociale come la nostra contribuire a cambiare l’abito mentale della popolazione italiana?


Il dogma dell’Assunta

Il dogma dell’Assunta

I temi religiosi sono oggi sempre più al centro dell’attenzione. Non sono mai mancate le occasioni, in verità, per riflettere su alcune festività comandate, come nel caso di Ferragosto, dimenticando troppo spesso che dietro tale data - il 15 agosto, appunto - vi sia un dogma che la Chiesa Cattolica ha definito solo nel 1950. L’assunzione in cielo di Maria, anche con il corpo, è qualcosa di indicibilmente grandioso. Lo stesso Jung, il grande psichiatra, ne scrisse come di un evento religiosamente importante ed epocale


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI

La verità è necessaria

ALFONSO PASCALE

Formazione

ALFONSO PASCALE

Servizio

ALFONSO PASCALE

La differenza

MARIA CARLA SQUEO

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 14 maggio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Prodotto nella pianura trevigiana attraversata dal fiume Piave, è ottenuto dall’unico vitigno a bacca rossa autoctono della provincia di Treviso. Al naso viene inizialmente risaltata la frutta rossa che successivamente si evolve nello speziato e confettura > Enrico Rana

Il vino della settimana: Falanghina 2017, a firma La Sibilla

Il vino della settimana: Falanghina 2017, a firma La Sibilla

È un bianco base Dop Campi Flegrei dell’azienda proprietà della famiglia Di Meo, di grandissima espressione. Al naso è giovane con una grandissima intensità di profumi, abbastanza persistenti. Si percepiscono netti: limone, frutta gialla fresca, floreale, fiori campo, camomilla, agrumi, erbe aromatiche e anice stellato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
Esordio a Milano per il Carapelli Restaurant

Esordio a Milano per il Carapelli Restaurant

Un temporary restaurantche realizza il sogno di diventare chef per un giorno. Dal 16 al 26 maggio negli spazi suggestivi di Mari&Co, Carapelli dedica ai food lover uno speciale ristorante in cui cucinare per i propri amici un piatto del cuore insieme allo chef stellato Filippo Saporito e alla selezione degli oli Premium Carapelli 100% italiani

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

È stato presentato in occasione del World Art Day, lo scorso 15 aprile, la seconda edizione del premio internazionale per le arti visive. Al centro, il legame perfetto tra la maestria del brand nell’esaltare le diverse varietà di olivi che danno luogo ai diversi oli da olive e la capacità dell’arte di armonizzare le diversità di pensiero, forma e materia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo

L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria