Giovedì 19 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > cultura

L’ulivo albero della vita

Signa atque verba civitatis Butunti. Una mostra di Nicola Petta al Museo Archeologico di Bitonto.L’ulivo accoglie fra i suoi rami le varie testimonianze scritte, contenute in forme circolari; queste si armonizzano agli astri, il sole e la luna, che scandiscono il trascorrere del tempo

OO M

L’ulivo albero della vita

Signa atque verba civitatis Butunti. Tecnica: tempera al tuorlo d’uovo su legno e doratura a guazzo con oro zecchino. L’opera dell'artista Nicola Petta si ispira alla ricca iconografia antica e medievale dell’albero della vita e riporta i vari riscontri scritti del nome di Bitonto, dalle origini fino al Boccaccio. L’intento è quello di coltivare, con misura, il senso di una cittadinanza consapevole, attraverso il recupero delle radici storiche. 

L’operazione si avvale anche di suggestioni visive che ci appartengono fin dall’infanzia, nella frequentazione dei luoghi della nostra città. Ecco allora che l’arco a sesto acuto evoca l’Arco Pinto. Il lembo di mare e il lontano rilievo ci ricordano la vista del Gargano, di cui si gode nelle terse giornate di Maestrale. I motivi degli ornamenti aurei si estrapolano da quelli della nostra Cattedrale: ambone e pergamo.                

E’ quasi superfluo ribadire il significato dell’ulivo come “Albero della Vita”, nella nostra storia. In esso sono leggibili simbolicamente le generazioni che si avvicendano, nell’intreccio degli elementi del tronco. L’ulivo accoglie fra i sui rami le varie testimonianze scritte, contenute in forme circolari; queste si armonizzano agli astri, il sole e la luna, che scandiscono il trascorrere del tempo.


 

Stile delle citazioni

Una specifica nota richiede lo stile calligrafico utilizzato nei vari testi, nel rispetto di quello che quasi certamente doveva essere usato all’epoca della stesura di ciascuno scritto. 

Procedendo dal basso verso l’alto, si passa dalle monete ai papiri e alle pergamene. 

Nello stesso senso, dal basso verso l’alto, si usano i vari stili.

1)    Stile rozzo,per Peucezi e monete

2)    Capitale rustica,per il periodo imperiale: Plinio,  Marziale, Antonino Augusto e Frontino.

3)    Onciale,per il periodo post imperiale: Itinerarium Burdigalense e Anonimo Ravennate.

4)    Minuscola carolina,per Guidone, con titolo in capitale romana

5)    “Decameron”, titolo, in capitale longobarda

6)    “Decameron”, citazione, in gotica rotunda.

7)    Titolo dell’opera, intorno al grifone, in capitale romana; stile che si continuò ad usare a lungo per le iscrizioni importanti.

 

OO M - 07-05-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Novità di prodotto. Si amplia la gamma della Famiglia Mela di Imperia. Si tratta di un monocultivar Taggiasca che arricchisce l’ampia offerta di produzioni della nota azienda ligure. Si presenta con un abbigliaggio in chiave moderna, in linea con le esigenze di bellezza e bontà proprie del pubblico dei millenials

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Aurevo. L’olio al centro delle attenzioni

È una delle tre proposte ristorative presenti all’interno del Palazzo di Varignana. Per chi ha piacere di andarci, è possibile degustare tutti gli oli prodotti nelle tenute di Agrivar a Castel San Pietro Terme, sui colli bolognesi. Il contesto è unico e ha due anime: è un resort e insieme una azienda agricola con oltre 200 ettari. L’intervista a Eleonora Berardi, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Tre i punti di forza: legame con il territorio, storia e tradizione

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo