Venerdì 21 Luglio 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > cultura

Pane e vino per l’eucaristia

Nella lettera circolare della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti sono stati definiti tutti i parametri del caso. L'ostia non può essere completamente priva di glutine, il vino deve essere genuino, non alterato, né commisto a sostanze estranee. Circa gli Ogm, è considerata valida la materia eucaristica confezionata con organismi geneticamente modificati

OO M

Pane e vino per l’eucaristia

In una lettera indirizzata inviata dalla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti si ricorda ai vescovi diocesani che ad essi, primi dispensatori dei misteri di Dio, moderatori, promotori e custodi della vita liturgica nella Chiesa, compete di vigilare sulla qualità del pane e del vino destinati all’Eucaristia e, quindi, su coloro che li preparano.

A tale scopo, nel documento, firmato dal cardinale prefetto Robert Sarah e dall'arcivescovo segretario Artur Roche, vengono disposizioni esistenti e si suggeriscono alcune indicazioni pratiche resesi necessarie dalle mutate modalità nel confezionamento del pane e del vino per la messa che finora erano stati in genere preparati e distribuiti da alcune comunità religiose e che oggi sono reperibili anche nei supermercati, in altri negozi e tramite internet.

Le norme circa la materia eucaristica, indicate nel can. 924 del CIC e ai numeri 319-323 dell’Institutio generalis Missalis Romani, sono già state spiegate nell’Istruzione Redemptionis Sacramentum della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti (25 marzo 2004).

Nella lettera si mette in evidenza, tra l'altro, che, vista la complessità di situazioni e circostanze, come il venir meno del rispetto per l’ambito del sacro, si avverte la necessità pratica che, per incarico dell’Autorità competente, vi sia chi effettivamente garantisca la genuinità della materia eucaristica da parte dei produttori come della sua conveniente distribuzione e vendita.

Si suggerisce, ad esempio, che una Conferenza episcopale possa incaricare una o più congregazioni religiose oppure altro ente in grado, di compiere le necessarie verifiche sulla produzione, conservazione e vendita del pane e del vino per l’Eucaristia in un dato Paese e in altri Paesi in cui vengano esportati. Si raccomanda anche che il pane e il vino destinati all’Eucaristia abbiano un conveniente trattamento nei luoghi di vendita.

Quanto alle ostie, queste - secondo quanto si legge nel documento - non possono essere completamente prive di glutine, giacché sarebbero da ritenere materia invalida per l’Eucaristia. Sono invece materia valida le ostie parzialmente prive di glutine e tali che sia in esse presente una quantità di glutine sufficiente per ottenere la panificazione senza aggiunta di sostanze estranee e senza ricorrere a procedimenti tali da snaturare il pane.

Quanto invece al vino, questa bevanda per poter essere utilizzabile nell’Eucaristia, occorre che il mosto, cioè il succo d’uva, sia fresco, sia conservato sospendendone la fermentazione tramite procedure che non ne alterino la natura, come ad esempio il congelamento. Inoltre, è necessario che il vino impiegato nell'Eucarestia sia conservato in perfetto stato e non diventi aceto.

Infine, in tema di Ogm, si sostiene che la materia eucaristica confezionata con organismi geneticamente modificati può essere considerata materia valida. Va dunque bene il ricorso a grano Ogm, e, in particolare, il pane deve essere azzimo, proveniente esclusivamente dal frumento e che sia stato inoltre preparato di recente, in modo che non ci sia alcun rischio di decomposizione.

Le ostie, inoltre, vanno realizzate da persone che non soltanto si distinguano per onestà, ma che siano nel contempo anche esperte nel prepararle e fornite di strumenti adeguati. È da ritenere un  grave abuso introdurre infine, nella confezione del pane dell’Eucaristia, altre sostanze, come frutta, zucchero o miele. 

 

 

In apertura: Ultima cena, di Juan de Juanes

OO M - 09-07-2017 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
La crema, il pesto ed il pinzimonio di cipolla egiziana ligure

La crema, il pesto ed il pinzimonio di cipolla egiziana ligure

Per l'estate la fantasia in cucina non deve assolutamente mancare. Ecco allora la nuova - ghiotta - proposta che fa parte del progetto culturale ideato e promosso da Regalo e Baratto in agricoltura, con l'olio extra vergine di oliva onnipresente > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Parole chiave: olio sostenibile e biodiverso

Parole chiave: olio sostenibile e biodiverso

Si è concluso, nella giornata di martedi 18 luglio, un evento istituzionale sul tema “Biodiversità e sostenibilità nella filiera dell’olio extra vergine di oliva italiano". Tutto si gioca su una certificazione che attesti la sostenibilità, tema oggi molto avvertito in tutta la sua importanza

GIRO WEB
Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

L’olio d’alta quota

In giugno, sabato 10, la presenza del movimento culturale Tree Dream da Peck, nel tempio della gastronomia. Il dialogo tra Luigi Caricato e Flavio Lenardon

BIBLIOTECA OLEARIA
Un libro e un olio per celebrare i 150 anni della Filippo Berio

Un libro e un olio per celebrare i 150 anni della Filippo Berio

Un cofanetto di gran lusso, non solo elegante, ma anche ben allestito e congegnato come una matrioska, in una confezione regalo dedicata a un anniversario che riempie di orgoglio la casa madre: Salov > Maria Carla Squeo