Mercoledì 20 Marzo 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > cultura

Ricordando Sannicandro

Come un angelo che transita sulla Terra, il tempo di lasciare un segno, accomiatarsi e via. “Olio d’Artista”, un progetto che recava la sua firma, non era solo una mostra itinerante ma è stata un’opera collettiva a più mani che rimarrà nella storia

Luigi Caricato

Ricordando Sannicandro

Oggi, martedì 26 febbraio 2019, ricorre il primo anniversario della morte dell'indimenticato Francesco Sannicandro e il 28 febbraio alle 18.30 in via Mazzini 44 a Bitonto, un gruppo di amici, tra cui il professor Nicola Pice, ricorderà l'artista nel Museo archeologico di Bitonto. Con l'occasione anche noi di Olio Officina, particolarmente legati a Sannicandro, lo ricordiamo con molto affetto.

Francesco Sannicandro è stato per me come una benedizione divina. È stato come un passaggio di un angelo sulla Terra. Ci siamo conosciuti parlandoci al telefono. Aveva notato la mia presenza propulsiva nel campo dell’olio, e così mi ha cercato. Non poteva essere diversamente, visto il progetto, per me impareggiabile e unico, di “Olio d’Artista”. Avevamo in comune tanta energia creativa e la necessità e l’urgenza di agire, di non fermarci mai. Avevamo quel che Federico García Lorca definiva il “duende”, una espressione intraducibile che sta a indicare il fuoco creativo, una sorta di incantesimo, una energia prorompente.

È stato dapprima un incontro telefonico a svelare qualcosa di noi, poi ci siamo conosciuti di persona e la stima è stata reciproca. Non poteva essere diversamente, perché tra due persone della medesima natura ci si intende. Rimpiango la sua perdita e so che nulla può tornare come prima, ma il suo sorriso mi resta ancora impresso nella mente, così vivo come se il distacco non fosse mai avvenuto.

Nella sua semplicità c’era tutta la sua grandezza. “Olio d’Artista” non era solo una mostra itinerante ma è stata un’opera collettiva a più mani che rimarrà nella storia. Sono contento di averne fatto parte e di averne scritto e di aver ospitato la mostra per due edizioni di Olio Officina Festival, nel 2016 e 2017. Anche per il 2018 era tutto pronto, le opere imballate, apparecchiate con cura per essere spedite ed esposte a Milano. Ci siamo sentiti poco prima che tutto accadesse. Prima che tutto si bloccasse per giorni e giorni in una vana attesa cui purtroppo è seguito il congedo. Come un angelo che transita sulla Terra, il tempo di lasciare un segno, accomiatarsi e via.

Oggi, a un anno di distanza dalla sua scomparsa, saluto Francesco e riconosco la sua grandezza come persona e artista. Gli amici più stretti lo hanno sempre chiamato Franco. A me piaceva di gran lunga il suo nome anagrafico – Francesco – perché in lui percepivo un’anima serafica e generosa. Le sue opere, e l’intero progetto “Olio d’Artista”, esprimono tutta la sua identità in maniera limpida ed eloquente. Ogni sua opera è per me un inno liturgico che risuona ancora e non si spegne mai. 

 

Luigi Caricato - 26-02-2019 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Da una cantina di riferimento della Campania, un vino non pienamente espresso a livello olfattivo, ma decisamente più convincente al gusto, per acidità e corpo, sapidità e rotondità > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Innovazioni. Fratelli Carli, la storica azienda olearia ligure, entra nel mondo digical - neologismo generato dalla crasi tra le parole “digital” e “physical” -  e allarga il numero di punti di contatto con la propria clientela. Dopo la vendita per corrispondenza, l’e-commerce e la catena retail degli Empori, l’azienda potenzia il proprio percorso verso l’omnicanalità e lancia a Monza il prototipo di self-machine refrigerata, dedicata ai piatti tipici della propria regione

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria