19 Gennaio 2020 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > cultura

Tra ignoranza e menzogne

Quando i populisti di ogni latitudine parlamentare, in compagnia degli xenofobi, sparlano senza ritegno dell’Unione europea come di una sorta di serraglio da cui si può uscire solo coi lanciafiamme, le rivolte o le guerre contro i poteri forti della finanza, dimostrano di non conoscere i Trattati europei

Alfonso Pascale

Tra ignoranza e menzogne

Nigel Farage, parlamentare europeo dal 1999, ha salutato l’esito del referendum che si è svolto nel suo Paese con queste parole: “Abbiamo vinto senza nemmeno sparare un colpo”. Eppure avrebbe dovuto conoscere l’art. 50 del Trattato Ue: “Ogni stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere volontariamente e unilateralmente dall’Unione".

La procedura fissata è la seguente:
a) lo Stato membro notifica la richiesta al Consiglio Europeo;
b) l’Unione negozia e conclude un Accordo per definire le modalità del recesso;
c) il Consiglio europeo sigla l’accordo e delibera a nome dell’Unione, previa approvazione del Parlamento europeo.

Ovviamente lo Stato membro in uscita non partecipa né alle deliberazioni né alle decisioni che lo riguardano.
Dunque, dall’Unione europea si può sempre uscire quando si vuole. Nessun Paese, una volta entrato, è obbligato a rimanervi.

Nigel Farage non ha mai proposto di avviare formalmente la procedura prevista dall’art. 50 del Trattato ma ha dovuto fronteggiare il referendum concesso dal premier David Cameron e battersi per vincerlo anche ricorrendo alle menzogne. Altrimenti avrebbe decretato la sua fine politica. Con molta probabilità si è trattato di una sfida di cui avrebbe volentieri fatto a meno.

I populisti, gli xenofobi e gli euroscettici non sanno che anche dall’Unione economica e monetaria si può sempre uscire utilizzando la procedura dell’art. 50 del Trattato. Spesso si lamentano che nei Trattati non si dice come si esce dall’Euro. Ma lo fanno per ignoranza e supponenza. Quando fu scritto il Trattato di Maastricht non si volle ripetere la formula dell’art. 50 per non dare ai mercati un segnale di debolezza della moneta. Ma la procedura esiste eccome.

In Italia, alcune forze politiche si sono spesso dichiarate favorevoli all’uscita dall’Euro, ma nessun parlamentare ha mai presentato una proposta di legge per avviare la procedura prevista dall’art. 50 del Trattato Ue. Fortunatamente, noi non possiamo sottoporre a referendum la ratifica di trattati internazionali perché i padri costituenti vollero evitare di affidare al voto popolare materie incandescenti e complicate. Ma questo non significa che non ci sia il modo per cambiare i propri rapporti con altri Paesi e con l’Unione europea. Bisogna avere il coraggio di farlo, presentando specifiche proposte di legge in Parlamento e mettendo nel conto le conseguenze degli impegni che si prendono. Per non trovarsi in questa condizione scomoda, Beppe Grillo ha modificato il proprio pensiero sull’Europa. Lo faranno anche gli altri?

 

 

La foto di apertura è di Luigi Caricato

Alfonso Pascale - 27-06-2016 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

Lo chef Damiano Carrara ha realizzato per Monini due dessert in cui l’olio extra vergine di oliva è protagonista oltre che in cucina anche in pasticceria: un’alternativa più salutare rispetto al burro

EXTRA MOENIA
“Ieri è oggi e anche domani”, il nuovo romanzo di Monica Sommacampagna

“Ieri è oggi e anche domani”, il nuovo romanzo di Monica Sommacampagna

Edito da il Seme Bianco, è il terzo romanzo per l’autrice. Una prima presentazione di questo suo nuovo libro, si svolgerà giovedì 16 gennaio alle ore 18 presso la Feltrinelli Libri e Musica a Verona, in Via Quattro Spade 2. L’autrice dialogherà con la giornalista de L’Arena Laura Perina e inoltre ci sarà un reading realizzato da Isabella Caserta, direttrice artistica del Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio e attrice, in modo tale da rendere più appassionanti le parti più vivaci e toccanti del romanzo. Alla fine dell’incontro, si potranno degustare i vini biologici dell’azienda vitivinicola La Cappuccina.

GIRO WEB
Coi, nuovo sito web

Coi, nuovo sito web

Il 19 novembre è entrato in funzione un rinnovato website, più facilmente navigabile e agevole, in linea con le tecnologie più avanzate. Un utile strumento web per essere costantemente aggiornati sulle news del Consiglio oleicolo internazionale.  Si tratta di un solido punto di riferimento per il mondo olivicolo e oleario mondiale da tenere sempre sotto osservazione. Tante le novità

OO VIDEO

Diminuisce il consumo degli oli da olive

Se da un lato si riduce la quantità d’olio utilizzata nel consumo domestico, dall’altra cresce la quantità di olio prodotto nel mondo. Questo accade nei Paesi tradizionali – Grecia, Italia, Spagna - dove storicamente si è sempre utilizzato l’olio ricavato dalle olive. L’analisi della tecnologa alimentare Daniela Capogna, intervistata nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Tutto sull'olio

Tutto sull'olio

Il titolo è alquanto eloquente, nondimeno il sottotitolo: "Guida essenziale alla conoscenza
e all’utilizzo degli extra vergini a tavola e in cucina". Ne è autore l'oleologo Francesco Caricato, direttore del centro culturale Casa dell'Olivo