Lunedì 19 Novembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Abituiamoci, ma non troppo

Luigi Caricato

Quando ero ragazzo, le brave persone, le più intelligenti, le più originali, venivano considerate persone sagge, da seguire con attenzione per ogni parola pronunciata. Oggi scopro sui social, che tutti i miei amici che frequento - e mi riferisco a persone di grande spessore umano e culturale - entrati a fare parte di uno tra i tanti social, vengono duramente dileggiati e offesi con espressioni triviali, irripetibili perché fanno anche arrossire i più spregiudicati.

Se i miei amici reali, persone vere che conosco e frequento, verso i quali nutro grande stima, pubblicano un post esprimendo una opinione non condivisa da altri, in quanto contraria al punto di vista di chi legge, vengono selvaggiamente attaccati. Non c'è più il rispetto verso chi pensa dopo aver tanto riflettuto, dopo che si è ampiamente documentato, e dopo aver ragionato sul senso delle parole scritte.

Oggi, uno è uguale a uno, siamo tutti pari e non c'è differenza. Chi e più bravo di me, di tanti altri, non conta più nulla, può anche conoscere tutto, aver studiato tanto, ed essere migliore di tutti, ma conta come tanti altri, come qualunque persona che respira, mangia e dorme e si illude di pensare solo perché qualcosa che ha scritto sui social sembra avere un capo e una coda, un senso compiuto.

Così, in questo nuovo corso, è sufficiente che uno qualunque, un soggetto tra i tanti in circolazione, senza un briciolo di cultura, senza un minimo di educazione, non sia d'accordo su qualcosa che subito parte la raffica di insulti, fino a esplicite minacce di violenza. Piaccia o meno, questo è il tempo attuale.

I social sono molto importanti, non vanno demonizzati, anche se è interesse di chi gestisce i social rendere gli animi sempre più agitati, anche perché è solo in questo modo che c'è più interazione e si crea la "viralità" di un messaggio.

I social sono importanti ma occorre tuttavia reagire e fare in modo che i mediocri e i maleducati restino confinati in un altrove, non nello stesso luogo. La mossa vincente, per chi sa lavorare su internet, è creare un social più selettivo, con interlocutori rispettosi, anche se comprendo bene che alla malafede non si può trovare alcuna soluzione.

In giro vi sono tante persone che giocano carte false pur di ingannare. Abituiamoci perciò - ma senza rassegnarci - alla nuova era, perché presto, non si sa quando, si tornerà a un mondo migliore, senza tutta questa genìa di individui rancorosi, falsi, spregevoli, meschini, odiosi, là dove si coltiva l'illusione che uno che equivalga a uno e non contano le differenze.

Questa distorsione del concetto di uguaglianza ha fatto sentire importanti alcuni individui, complici anche i media che fanno da sponda, ma questi stessi soggetti, che un tempo si definivano "teste vuote", sono intimamente consapevoli di non valere niente, e proprio per questo sono così aggressivi, così ostili, così astiosi, così falsi, così inconcludenti.

Luigi Caricato - 28-08-2018 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Un protocollo d'intesa per valorizzare l'olio italiano

Fare squadra. È l'ambizioso obiettivo che è stato sottoscritto dal presidente e ad Carapelli Firenze SpA Pierluigi Tosato, del gruppo Deoleo, e dal presidente di Cia-Agricoltori Italiani Dino Scanavino. L'accordo è stato siglato a Roma e punta su innovazione e sviluppo del mercato degli oli extra vergini  di oliva di qualità superiore. 

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti