Sabato 16 Novembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

L'aspirazione al pluralismo dei metodi produttivi

Alfonso Pascale

Contrapporre il biologico al convenzionale è sintomo di una mancanza di laicità. E in questi tempi di nuove "guerre di religione", l'abbandono di uno spirito critico e laico è diventato un pericolo che sta sempre dietro l'angolo.

Rispondendo alle osservazioni critiche di una agricoltrice biologica (QUI) alle affermazioni di un precedente articolo di Alberto Guidorzi (QUI), rinomato esperto della materia, il direttore di Olio Officina Magazine, Luigi Caricato, ricorda giustamente i meriti dei pionieri del biologico.

Con la loro opera visionaria essi contribuirono, infatti, a ri-creare tra gli anni Settanta e Ottanta una coscienza ambientale, la quale, durante la Rivoluzione verde, si era dispersa a seguito di scelte sbagliate nelle politiche pubbliche. Venne, infatti, sempre più ridotto il sostegno all’istruzione agraria, alle attività di ricerca e sperimentazione e a quelle divulgative.

La gran parte dei tecnici che uscivano dalle scuole e dalle facoltà di agraria venivano assunti in misura maggiore rispetto al passato nelle industrie produttrici di mezzi tecnici per essere adibiti alle attività di assistenza tecnica e di divulgazione agli acquirenti. E così gli agricoltori diventarono destinatari passivi di tecnologie senza potersi giovare di strutture pubbliche capaci di fare da filtro nel rapporto tra questi e le industrie produttrici di mezzi tecnici.

Oggi si è ri-costruita, in forme nuove e diffuse e scientificamente più aggiornate, una coscienza ambientale attenta alla sostenibilità delle risorse. Ma quando le ragioni delle agricolture multi-ideali diventano tutt'uno con le ragioni del marketing si perde di vista l'obiettivo iniziale: concorrere tutti ad una maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale in un quadro di regole condiviso e nel reciproco riconoscimento del pluralismo dei metodi produttivi liberamente adottati.

Alfonso Pascale - 19-02-2019 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Nel nome dell’amore

Nel nome dell’amore

A Taranto, presso la Libreria Mondadori, la prima presentazione in anteprima del volume Tu sei per me come questa luna piena, edito da Olio Officina. Il libro segna l’esordio da poeta di Bernardo Campagna. Gli elementi della natura - mare, onda, spiaggia, sabbia, vento, cielo, sole, luna - sono il teatro fisico delle emozioni

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Diminuisce il consumo degli oli da olive

Se da un lato si riduce la quantità d’olio utilizzata nel consumo domestico, dall’altra cresce la quantità di olio prodotto nel mondo. Questo accade nei Paesi tradizionali – Grecia, Italia, Spagna - dove storicamente si è sempre utilizzato l’olio ricavato dalle olive. L’analisi della tecnologa alimentare Daniela Capogna, intervistata nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Disponibile la nuova guida “Evooleum 2020”

Disponibile la nuova guida “Evooleum 2020”

Il gruppo editoriale Mercacei ha reso pubblica la nuova guida della quarta edizione dell'Evooleum World's Top100 Extravergine Olive Oils, in cui sono presentati i migliori 100 oli extra vergine d’oliva ottenuti in base ai risultati nell'ambito dell'Evooleum Awards. In questa guida deluxe, prologo del celebre chef Andoni Adúriz (Mugaritz), il lettore si può imbattere nelle ricette mediterranee dello chef 2 stelle Michelin Paco Roncero, negli articoli sugli usi culinari dell'olio extravergine di oliva, le destinazioni più alla moda, le ultime tendenze nel mondo del packaging e degli abbinamenti e tanto altro ancora