Giovedì 18 Gennaio 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

L'innovazione in Italia è molto debole

Alfonso Pascale

L’innovazione in Italia è molto debole perché le relazioni sociali, la fiducia negli altri, le reti di persone su cui poter contare si sono fortemente erose negli ultimi anni. Basta leggere il Rapporto Istat 2016 sul Benessere Equo Sostenibile (BES) per rendersi conto come tutti gli indicatori riguardanti i beni relazionali siano in discesa libera un po’ dappertutto. Ma nel Mezzogiorno in misura ancor più grave. E non a caso nelle regioni meridionali, il numero di imprese innovative è molto più contenuto rispetto a quello del Centro-Nord.

Insomma, se il BES non cresce, non si creano le condizioni per l’innovazione. E per aumentare i beni relazionali ci vogliono progetti che abbiano questa specifica finalità. Perché allora non sperimentare per due anni un sostegno al lavoro di cittadinanza che produca una crescita delle capacità relazionali? Un lavoro che sia anche formazione di capacità, abilità e competenze nella comprensione dei contesti socio-economici locali in cui innescare processi di sviluppo. Un lavoro svolto da giovani che abbiano concluso gli impegni scolastici, da affiancare a persone che stiano per andare in pensione e decidano di dedicare la parte conclusiva della propria carriera in un’attività di cittadinanza attiva. Un lavoro costruito sullo scambio intergenerazionale, in cui i giovani apprendono da chi ha alle spalle una lunga esperienza di vita come muoversi concretamente per creare lavoro produttivo. E chi sta per andare in pensione apprende, a sua volta, da chi esce dall’adolescenza e dall’età scolastica quanto è necessario per affrontare nel modo migliore la terza età.

Il grande pediatra e psicanalista britannico, Donald Winnicott, era convinto, già alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso, che una società si possa reggere a condizione che i giovani e gli anziani interagiscano, in forme progettate di dialogo, inteso come empatia, ascolto reciproco, fare insieme, partecipazione. Una società come quella di oggi, che sconta un’erosione continua di beni relazionali, deve necessariamente porsi il problema di invertire la tendenza progettando un lavoro di cittadinanza, fondato sul dialogo intergenerazionale e costruito in ambiti di interesse generale: agricoltura sociale, manutenzione del territorio, valorizzazione del patrimonio culturale, ecc.

Chi dovrà predisporre e realizzare tali progetti? Sicuramente le organizzazioni del terzo settore, ma anche quelle piccole e medie imprese profit che intendono farsi carico di tale enorme problema sociale. Il tutto da organizzare come una grande operazione di incivilimento, mobilitando le risorse migliori del paese.

Alfonso Pascale - 02-05-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Premio De@Terra 2017 a Francesca Petrini

Premio De@Terra 2017 a Francesca Petrini

La nota azienda marchigiana è particolarmente sensibile al tema salutistico, tanto che qualche anno fa ha realizzato il primo olio funzionale al mondo, il Petrini plus - brevettato - con le vitamine D3, K1 e B6, atte a favorire l’assorbimento e la fissazione del calcio nelle ossa, dagli effetti comprovati da tests clinici

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2018, le migliori selezioni

Evooleum 2018, le migliori selezioni

Pur essendo alla sua seconda edizione, si è imposta all’attenzione come se si trattasse della guida di riferimento per tutti i buyer, chef ma anche per gli stessi estimatori del prezioso succo di olive. È non a caso la guida più importante e autorevole, tra quelle finora editate nel mondo. Si concentra solo sui 100 migliori extra vergini, vantando una giuria di esperti di altissimo livello > Luigi Caricato