Martedì 23 Luglio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

L'innovazione in Italia è molto debole

Alfonso Pascale

L’innovazione in Italia è molto debole perché le relazioni sociali, la fiducia negli altri, le reti di persone su cui poter contare si sono fortemente erose negli ultimi anni. Basta leggere il Rapporto Istat 2016 sul Benessere Equo Sostenibile (BES) per rendersi conto come tutti gli indicatori riguardanti i beni relazionali siano in discesa libera un po’ dappertutto. Ma nel Mezzogiorno in misura ancor più grave. E non a caso nelle regioni meridionali, il numero di imprese innovative è molto più contenuto rispetto a quello del Centro-Nord.

Insomma, se il BES non cresce, non si creano le condizioni per l’innovazione. E per aumentare i beni relazionali ci vogliono progetti che abbiano questa specifica finalità. Perché allora non sperimentare per due anni un sostegno al lavoro di cittadinanza che produca una crescita delle capacità relazionali? Un lavoro che sia anche formazione di capacità, abilità e competenze nella comprensione dei contesti socio-economici locali in cui innescare processi di sviluppo. Un lavoro svolto da giovani che abbiano concluso gli impegni scolastici, da affiancare a persone che stiano per andare in pensione e decidano di dedicare la parte conclusiva della propria carriera in un’attività di cittadinanza attiva. Un lavoro costruito sullo scambio intergenerazionale, in cui i giovani apprendono da chi ha alle spalle una lunga esperienza di vita come muoversi concretamente per creare lavoro produttivo. E chi sta per andare in pensione apprende, a sua volta, da chi esce dall’adolescenza e dall’età scolastica quanto è necessario per affrontare nel modo migliore la terza età.

Il grande pediatra e psicanalista britannico, Donald Winnicott, era convinto, già alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso, che una società si possa reggere a condizione che i giovani e gli anziani interagiscano, in forme progettate di dialogo, inteso come empatia, ascolto reciproco, fare insieme, partecipazione. Una società come quella di oggi, che sconta un’erosione continua di beni relazionali, deve necessariamente porsi il problema di invertire la tendenza progettando un lavoro di cittadinanza, fondato sul dialogo intergenerazionale e costruito in ambiti di interesse generale: agricoltura sociale, manutenzione del territorio, valorizzazione del patrimonio culturale, ecc.

Chi dovrà predisporre e realizzare tali progetti? Sicuramente le organizzazioni del terzo settore, ma anche quelle piccole e medie imprese profit che intendono farsi carico di tale enorme problema sociale. Il tutto da organizzare come una grande operazione di incivilimento, mobilitando le risorse migliori del paese.

Alfonso Pascale - 02-05-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il “Selezione Oro” di Pantaleo

Il “Selezione Oro” di Pantaleo

L’oliva fresca, pulita, le connotazioni erbacee, la mandorla verde. Ecco una recensione a firma di un non esperto, ma che frequenta ormai assiduamente il mondo dell'olio, visto che ricopre l'incarico della direzione tecnica di Olio Officina Festival. Il punto di vista del consumatore è importantissimo, anzi fondamentale > Luca Sarni

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

L’olio diventa solidale lunedì 22 luglio, a Imperia. La famiglia Mela, patron della prestigiosa azienda olearia ligure, ha ideato e organizzato una cena il cui intero ricavato andrà a favore della Onlus L’Abbraccio. Ai fornelli, nella suggestiva terrazza che dall'alto domina la storica capitale dell’olio italiana Imperia, gli chef Alberto Basso del Ristorante Trequarti di Val Liona e Emanuele Donalisio de Il Giardino del Gusto di Ventimiglia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo