22 Ottobre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

La grande sfida cui è chiamato il mondo dell’olio

Luigi Caricato

Sono tante le sfide alle quali il mondo dell’olio si deve aprire. Una in particolare riguarda tutti, e, soprattutto, i Paesi della grande tradizione olivicola e olearia come Spagna e Italia, ma anche Grecia, Portogallo e Paesi del Nord Africa.

Tutti questi paesi sono chiamati ad affrontare il mercato internazionale senza la logica della concorrenza, ma in una ottica di reciproca collaborazione. Il mercato accoglie tutti.

Nel mondo si consuma meno del 4% di oli da olive, c’è spazio dunque per tutti. Occorre solo lavorare insieme per promuovere e incentivare i consumi, ma soprattutto per qualificare i consumi. Occorre però farlo con grande lucidità e intelligenza, senza mai rinunciare alla qualità e alla purezza degli oli.

Intanto, la situazione italiana. Come si può affrontare una grande sfida, e tutte e sfide se si versa in uno stato di grande crisi culturale?
Il mercato degli oli da olive in Italia è maturo ed è in forte carenza di prodotto. A volte si è costretti a importare il 75 per cento dell’olio di cui si ha necessità. Non si piantano più nuovi oliveti e quelli vetusti vengono abbandonati perché antieconomici.

Innovare è una parola che fa paura, e chi innova viene accusato di essere contro la tradizione. Nonostante ciò, sono fortemente convinto che gli italiani abbiano grandi talenti, capaci di fare la differenza e che da una situazione di crisi possano dimostrare il coraggio di voltare pagina.

La qualità intanto c’è. Mancano le quantità d’olio, però. Io sarei felice se in Italia si accogliessero oli di tutte le provenienze, così come già accade con i vini.
È bello poter trovare sugli scaffali bottiglie di olio spagnolo, greco, portoghese, tunisino, marocchino, accanto alle bottiglie di olio italiano. Sarebbe una grande conquista di civiltà. Per tutti.

La strada da percorrere è una sola: investire sui nuovi mercati. Sicuramente i mercati che non hanno mai avuto occasione di conoscere una materia prima così preziosa costituiscono una grande opportunità. Credo che investire in promozione e in attività culturali in Paesi come Cina, India e altri Paesi nuovi al consumo degli oli da olive, sia molto coinvolgente sul piano intellettuale. Si tratta solo di far percepire il valore di un alimento che ormai è ritenuto da tutti un functional food. Per farlo bene è necessario che a farlo siano tutti i Paesi produttori, insieme, co una azione coordinata.

Si tratta solo di capire se questo obiettivo comune lo si voglia realmente portare avanti oppure no. Saremo capaci di accogliere le nuove sfide?

Luigi Caricato - 21-03-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Torta de aceite

Torta de aceite

Colazione con la celeberrima torta dell'azienda andalusa Inés Rosales. A base di olio da olive. Una delizia. L'avete mai provata? > Daniele Tirelli

GIRO WEB
Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
Oliva Ascolana del Piceno

Oliva Ascolana del Piceno

Un libro-manuale edito da Ascoliva, di cui sono autori Marino Felicioni, Leonardo Seghetti e Mario De Angelis, mette in evidenza un settore tra i meno conosciuti eppure di fondamentale importanza > Maria Carla Squeo