Sabato 16 Febbraio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

La logica corrosiva della divisione

Alfonso Pascale

Non sappiamo se la cittadinanza possa essere un antidoto al rancore, ma è una pista che ci piace seguire. E così potremmo verificare nei fatti se questa idea può essere condivisa e produrre risultati concreti.

Nella società odierna prevale la logica corrosiva della divisione, dell’individuazione del nemico da combattere, del rancore che impedisce il dialogo e la comprensione reciproca, della paura che chiude in difesa del presente, con una visione del futuro comune che diventa così sempre più buia.

A questa logica si potrebbe controproporre il desiderio di mettere in gioco le energie vitali e positive dei nostri territori. Si tratta di costruire il luogo "futuro" in cui collocare capacità e specificità in coerenza con le trasformazioni del mondo che cambia. Un luogo “futuro” che abbia tutta la forza di attrarci verso di sé, perché rappresenta ciò che possiamo e vogliamo diventare. Un luogo “futuro” in cui essere protagonisti dell’odierna rivoluzione tecnologica e digitale. La quale ha prodotto la globalizzazione (apertura dei mercati riduzione delle condizioni di miseria nei paesi emergenti, crescita dei fenomeni migratori) e ha svuotato la sovranità degli stati nazionali.

Viviamo una condizione di ansia e di inadeguatezza. Non ne sappiamo abbastanza. Il mondo ci ha trasformato sotto i nostri stessi occhi, ma stentiamo a capire il senso dei cambiamenti e le loro conseguenze. La digitalizzazione delle nostre vite ha cambiato il modo in cui si formano le idee e, soprattutto, si distribuiscono tra gli altri. Tentiamo a negare o a sminuire le esperienze innovative di chi accoglie la sfida dei cambiamenti. E questo perché non le vediamo alla nostra portata.

Sbaglieremmo a metterci sulla difensiva, coltivando il mito di un ritorno nostalgico al passato, alle comunità chiuse, alle economie autarchiche, agli atteggiamenti antiscientifici e superstiziosi.

Abbiamo bisogno di imboccare strade nuove. E per farlo avremmo bisogno di coltivare un sentimento di cittadinanza attiva, di partecipazione diretta a difesa della democrazia e delle istituzioni repubblicane in modo da costituire un argine alla diffusione dei sovranismi e dei totalitarismi, un contrasto alla diffusione delle teorie di odio, discriminazione, intolleranza.

Andrebbe colmato un vuoto che da decenni impedisce un ordinato ed efficace ricambio di classe dirigente. In tempi come quelli che viviamo, anche un manager d’impresa dovrebbe saper collegare la propria conoscenza specialistica con la consapevolezza civica più generale del suo ruolo nella propria comunità di valori, interessi e bisogni. L’obiettivo, oltre all’acquisizione di un sapere tecnico-specialistico, è la valorizzazione ideale e civile della formazione. Solo così potremmo guardare al futuro con ragionevoli speranze.

Alfonso Pascale - 04-12-2018 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: il Chianti Classico 2016 di Ottomani

Il vino della settimana: il Chianti Classico 2016 di Ottomani

Con questa recensione, inizia a scrivere di vino per Olio Officina Magazine, con una propria rubrica di degustazioni, l'enologo Enrico Rana. L'esordio con un vino toscano, espressione di una realtà giovane, nata nel 2008, dall’idea di quattro amici enologi  > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
A Madrid, Wooe 2019

A Madrid, Wooe 2019

World Olive Oil Exhibition. È un appuntamento molto atteso, quello con la più grande fiera al mondo dedicata agli oli da olive. È in programma nei giorni 27 e 28 marzo nella capitale spagnola ed è il luogo più adatto, sul piano delle relazioni commerciali, per proporre all'attenzione internazionale le migliori produzioni olearie

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

L'olio è salute

RASSEGNA STAMPA VIDEO OOF 2019. Nell'ambito del programma "Europa in Salute", su Tele Lombardia Cinzia Boschiero passa in esame alcuni tra i temi trattati durante l'ottava edizione di Olio Officina Festival (Milano, 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019). Interviste a Luigi Caricato, direttore di Olio Officina Festival; Tony May, Presidente Italian Culinary Foundation, New York; Anna Cane, master blender, presidente del Gruppo oliva di Assitol

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti